Negoziati per l’Ucraina: atto finale e ostacoli
MONDO. Per chiudere la tragedia russo-ucraina adesso serve coraggio, tanto coraggio. Quel «coraggio» invocato dal Santo Padre a Natale.
MONDO. Per chiudere la tragedia russo-ucraina adesso serve coraggio, tanto coraggio. Quel «coraggio» invocato dal Santo Padre a Natale.
MONDO. Non ci sono testi ufficiali pubblicati. I media li hanno ricostruiti su fughe di notizie, testimonianze anonime e dichiarazioni dei leader, ma nessuno ha certezza su nulla.
MONDO. Speranze di pace nel bel mezzo di pesanti minacce. Come a poker - tra finte, controfinte e bluff - i giocatori stanno calando il carico sul tavolo nel tentativo di strappare le migliori condizioni in quella che appare essere la possibile fase finale della trattativa.
MONDO . È cambiata la direzione del negoziato ad Est: per la prima volta da quattro anni a questa parte, non sono più gli occidentali a correre dietro ai russi.
MONDO. Il sostegno politico ai cambiamenti climatici è venuto meno. Questa l’amara constatazione del premier britannico Keir Starmer.
MONDO. Adesso è il turno del Sud America. Donald Trump intende «rimettere ordine» nel suo «cortile di casa». Da troppo tempo si osservano smarcamenti eccessivi nei confronti della linea politica della Casa Bianca e un’influenza cinese fuori controllo.
MONDO. Sanzioni europee contro il Cremlino dopo quelle americane, le prime con Donald Trump presidente. Ad Est la trattativa per fermare la tragedia russo-ucraina non decolla proprio e si è tornati alle maniere forti.
MONDO. Si avvicina a grande velocità il momento della verità, del rischio esponenziale, della nuova «crisi di Cuba», su un altro fronte, come nel 1962. Russia e Paesi dell’Alleanza atlantica sono oggi sull’orlo di un conflitto armato, causato da anni di incomprensioni e di incapacità di parlarsi.