La conferenza stampa di Colantuono
Le assenze non mancano, su entrambi i fronti: l’Atalanta attende la visita della Roma.
Le assenze non mancano, su entrambi i fronti: l’Atalanta attende la visita della Roma.
Una sconfitta pesante, non tanto per il risultato quanto per le modalità. E la posizione in panchina di Stefano Colantuono, allenatore dell’Atalanta, non appare più proprio saldissima dopo il 2-0 incassato ad Udine .
Nessun allarmismo, per favore, ma massima attenzione. Non solo è una classifica che piange ma ci si mette pure il calendario per paracadutarci a dovere. Genova, sponda Sampdoria (avversaria di domenica dei nerazzurri) è in giustificata festa per aver vinto il derby.
Si ha un bel dire che con un calendario del genere il destino dei nerazzurri, contro Fiorentina, Inter e Juventus, fosse purtroppo segnato. Ma siamo onesti: chi in cuor suo non ha ipotizzato di raggranellare, in qualche modo, uno/due punti al termine delle tre sfide?
«Dopo il rigore abbiamo subito immediatamente il 2-0. Dopo questi due episodi il morale era a terra e avrebbe abbattuto anche un toro». Stefano Colantuono commenta così la sconfitta della sua Atalanta contro la Juventus al Comunale di Bergamo.
«Tutto Atalanta-diretta stadio» mercoledì sera a partire dalle 20,15 per commentare la sfida tra Inter e Atalanta. Ospiti in studio i giornalisti Arturo Zambaldo, Giangavino Sulas e Matteo De Sanctis. Da un’altra postazione l’allenatore Nado Bonaldi per le considerazioni tecnico-tattiche. …
Non è colpa della rete di Kurtic che ha permesso alla Fiorentina di espugnare il campo dell’Atalanta domenica 21 settembre, ma della decisione di scendere in campo nella lotta contro la Sla. Nuovi nominati: Daniele Belotti e Gigi Petteni.
Non sono stati sufficienti due pali e la buona prova del collettivo per evitare la sconfitta. Addirittura un pareggio con la Fiorentina sarebbe stato piuttosto stretto per l’Atalanta. C’è, allora, motivo per consolarci?
«Il calcio è questo, capita...». Stefano Colantuono accetta con filosofia la sconfitta di misura patita dall'Atalanta contro la Fiorentina. «La nostra è stata una grande prestazione, intensa - ha commentato il tecnico degli orobici -. Abbiamo giocato un gran calcio e sofferto il giusto».
Inizia il bello, per capire se questa Atalanta merita una stagione alla ricerca di qualcosa di più di una salvezza. Fiorentina, Inter e Juventus in una settimana, tra 7 giorni sapremo quanto vale la formazione di mister Colantuono. Si parte dai viola quindi, in campo nell’insolito orario delle 18 al Comunale.
Chi pronuncerà, da noi, il termine “salvezza”, in settimana, si prenderà un’occhiataccia delle più irriverenti. Si perché l’ Atalanta ha confermato a Cagliari che alzare l’asticella degli obiettivi rientra nella logica.
«La nostra è stata una prestazione di grande carattere. Il Cagliari probabilmente meritava qualcosa di più. Per noi i tre punti conquistati sono fondamentali perché adesso avremo un trittico di partite molto dure. Vittorie così sofferte fanno poi bene anche al carattere».
Bentornato campionato. Dopo il turno inaugurale e la pausa per le Nazionali è tempo di tornare a far sul serio. La nuova Atalanta, quella uscita dal calciomercato senza Consigli e Bonaventura, ma con un Papu Gomez in più, è pronta a riprendere dal Cagliari, in campo alle 15 in terra sarda.
Non uno, non due ma addirittura tre! E sì, un terzetto di ventiduenni vestiranno, al pronti via, la maglia nerazzurra, domenica pomeriggio, allo stadio Sant’Elia di Cagliari. Alla faccia di chi ritiene Stefano Colantuono refrattario a concedere la dovuta fiducia ai giovani.
«Voglio la stessa mentalità e solidità che ho visto con il Verona: i goal poi arriveranno». In vista della trasferta di Cagliari (domenica 14, ore 15 al Sant’Elia) mister Stefano Colantuono serra i ranghi, con il dubbio tra D’Alessandro e Raimondi sulle fasce.
«Se si parla di corsa per il rinnovo del mio contratto parto subito da San Giovanni Bianco (suo paese di origine, ndr) e con le mie gambe raggiungo Zingonia a tempo di record: per me non è affatto un problema».
Se lì a sinistra ha giocato Jack, non capisco perché non ci dovrebbe giocare Gomez. L’ha sempre fatto, lo rifarà». Stefano Colantuono taglia la testa al toro. Prima ancora di spiegare chi è il nuovo arrivato, il tecnico regala certezze riguardo alla sua posizione in campo.
Ultimo allenamento settimanale per l’Atalanta. Non hanno preso parte alla seduta, perché con l’Under 21, Baselli, Molina e Zappacosta, mentre Carmona ha lavorato a parte e Rosseti ha svolto un programma personalizzato.
Bicchiere mezzo pieno per i tifosi nerazzurri sul ruolo che interpreterà l’Atalanta in questa stagione sportiva. Lo dicono le cifre del cliccato sondaggio del sito de L’Eco che ha raggiunto, in 48 ore, quasi mille contatti.
Diamo, innanzitutto 7+ alla campagna acquisti estiva dell’Atalanta. Opinabile sin che si vuole ma i voti nel calcio e non solo sintetizzano a meraviglia qualsiasi commento e rappresentano un palpabile messaggio per coloro ai quali ci si rivolge.