Ucraina, l’adesione all’Ue. I paletti di Parigi e Berlino che chiedono altro tempo
MONDO. Da settimane, a livello continentale, si è aperta una complessa riflessione sull’adesione dell’Ucraina all’Unione europea.
MONDO. Da settimane, a livello continentale, si è aperta una complessa riflessione sull’adesione dell’Ucraina all’Unione europea.
MONDO. Un anno senza Francesco, un anno con Leone. Ma non ha senso affannarsi in inutili confronti tra gli unici due pontefici americani della storia.
ITALIA. Funziona il serrate le fila di Giorgia Meloni, preoccupata per la serie di «incidenti» che, dopo la sconfitta referendaria, come per magia hanno cominciato a moltiplicarsi nel centrodestra.
MONDO. «Aiuto, aiuto arrivano i turchi!»: questo era il grido di allarme che per tutta Europa ha risuonato per secoli a indicare il pericolo di un’invasione di «alieni» che avrebbero distrutto la civiltà occidentale.
ITALIA. Orcolat, orcaccio, così i friuliani hanno chiamato il terremoto che 50 anni fa sconvolse le loro vite.
ITALIA. Non si è ancora assunta la consapevolezza che siamo entrati in un’epoca totalmente nuova, che esige strumenti e politiche fortemente innovative e, nel contempo, rigorose.
MONDO. La parabola che allontana sempre di più Giorgia Meloni da Donald Trump ha avuto un’altra accelerazione a Yerevan (Armenia) al vertice della Comunità europea, un format voluto anni fa da Macron che si allarga, oltre i confini dell’Unione, a Paesi europei come l’Albania e la Svizzera o che riconoscono nell’Europa la propria matrice umana e culturale come il Canada.
MONDO. L’ordine internazionale costruito nel secondo dopoguerra mostra oggi crepe sempre più profonde.
MONDO. Il bivio tra guerra e pace è spesso molto stretto. Lo spazio, per sterzare in un senso o nell’altro, deve tenere conto anche dei tempi giusti o delle necessità contingenti.
ITALIA. Il fatto che l’Italia sia restata sotto sanzione europea solo per un decimale (3,1% del deficit) è una circostanza sfortunata, oppure c’è qualcosa di sottostante da capire meglio?
ITALIA. A oltre ottant’anni dalla caduta del fascismo, la realtà smentisce l’auspicio. Il 25 Aprile resta un campo di battaglia, una fonte di aspri contrasti che sembrano col passare del tempo esacerbarsi, anziché sfumare nel solenne ricordo storico.
MONDO. L’incontro a Washington tra re Carlo III del Regno Unito (era la sua prima visita negli Usa in questa veste) e Donald Trump è stato commentato in vario modo, ma nella maggior parte dei casi con malcelato divertimento.
ITALIA. Si dice che l’Italia dia il meglio di sé quando si trova con le spalle al muro. Siamo il Paese d’Europa più franoso, più soggetto a terremoti. Eppure nessun governo ha attuato (progettato magari sì) un piano organico di salvaguardia della nostra bella Italia.
ITALIA. Quest’anno il Primo Maggio ha come tema il lavoro dignitoso. Ma non c’è dignità senza una retribuzione adeguata: per ottenerla, la prima cosa da fare è rinnovare i contratti di lavoro.
MONDO. L’Opec perde i pezzi. Tra poche ore gli Emirati Arabi Uniti (Eau) usciranno dal «cartello» dei produttori di petrolio, fondato nel 1960, con sede a Vienna.