«Mamma, sto per andare in cielo» Le ultime parole di Gloria e Marco
I due ragazzi italiani sono morti nell’incendio della torre a Londra: le drammatiche telefonate.
I due ragazzi italiani sono morti nell’incendio della torre a Londra: le drammatiche telefonate.
L’operaio bergamasco, di 53 anni, è morto sulla Genova-Milano insieme a un collega milanese: fatale l’impatto tra il loro furgone e un tir. Sul veicolo c’era anche un altro compagno di lavoro, un marocchino domiciliato a Milano, che è rimasto ferito in modo lieve.
Ma secondo Scotland Yard il numero delle vittime è purtroppo destinato ad aumentare.
Inferno di cristallo a Londra, dove la Grenfell Tower, un grattacielo residenziale di 27 piani a North Kensington, ha preso fuoco per cause ancora da accertare verso l’una locale (le 2 in Italia) di mercoledì 14 giugno: 24 i livelli coinvolti, dal secondo piano in su.
L’Isis ha rivendicato gli attenatati. A Teheran sono entrati in azione diversi gruppi di terroristi, ma soltanto due sono riusciti a portare a termine gli attacchi.
Presentata la nuova stagione teatrale che con la chiusura del Donizetti per restauri, si sdoppierà al Palacreberg e al teatro Sociale. 16 i titoli compresi i 7 di Altri Percorsi, più tre di Operetta. Accordo con Atb per ridurre i disagi degli spostamenti.
Martina e Guglielmo, figlia e padre. Sono morti a 14 giorni di distanza ad Arzago d’Adda.
Il nuovo attacco contro Londra e la sua gente, cioè quel popolo composito di autoctoni, immigrati, turisti e residenti provvisori per lavoro che ormai caratterizza tutte le metropoli, ci lascia sgomenti non solo per il numero dei morti (questa volta sette) ma perché sembra confermare e anzi drammatizzare tutta la difficoltà che incontriamo nell’opporci al terrorismo dei cosiddetti «lupi solitari»…
Ci sono voluti un kamikaze e più di 80 poveri morti per spezzare quella specie di censura che era entrata silenziosamente in vigore a proposito dell’Afghanistan. Invano l’Unicef ha segnalato che il 2016 è stato l’anno record per le vittime civili, quelle che qualcuno ancora si ostina a definire «collaterali». Nessuno sembra interessato al fatto che circa il 40 per cento del Paese, a sedici anni a…
Sono in condizioni precarie: l’operazione sarà effettuata nei prossimi giorni per evitare danni da temporale.
Nonostante oggi le terapie disponibili siano molte ed efficaci, pochi sono ben curati.
Il Regno Unito è tornato nel mirino delle grandi organizzazioni del terrorismo islamista. È questa la prima conclusione che possiamo trarre dall’efferata strage compiuta tra i ragazzi e i bambini convenuti alla Manchester Arena per un concerto di Ariana Grande. Il gesto somiglia non a quello del lupo solitario che due mesi fa, sul ponte di Westminster, a Londra, ha lanciato l’auto contro i passan…
Dopo la strage di Manchester il Regno Unito alza l’allerta attentati a «critica», equivalente al rischio di un attacco imminente. Ventidue morti, 12 dispersi e 120 feriti è il bilancio dell’attentato suicida all’Arena.
Sono 22 i morti nell’attentato che ha sconvolto la città di Manchester nella tarda serata di lunedì 22 maggio, ma il bilancio è solo provvisorio.
Bandiere a mezz’asta a Palafrizzoni, il municipio di Bergamo, per commemorare le vittime dell’attentato di Manchester dove hanno perso la vita 22 persone.
Dopo l’attacco di un kamikaze che si è fatto saltare al termine dello show della popstar americana Ariana Grande alla Manchester Arena che ha causato 22 mort, un altro boato verso le 12.30 in un centro commerciale che è stato evacuato dalla Polizia.
Ma l’obbligo riguarderà, con modalità diverse, anche elementari, scuole medie e primi due anni delle superiori, fino cioè ai 16 anni dei ragazzi. In questo caso non si prevede il divieto di iscrizione a scuola.
Nelle discussioni sui vaccini dell’ultimo periodo si sottolinea spesso che l’Italia è ormai superata da diversi paesi, e per vederlo scritto nero su bianco basta consultare il rapporto dell’Oms «World Health Statistics» pubblicato il 17 maggio.
Prima di partire aveva spiegato che sarebbe andato a Fatima per invocare la pace per il mondo intero, perché quella Signora vestita di bianco apparsa a tre pastorelli analfabeti aveva chiesto cento anni fa, nel pieno della furia di un conflitto mondiale che avrebbe fatto milioni di morti, di pregare per la pace.E così ha fatto, viaggio essenziale, anzi pellegrinaggio insieme a mezzo milione di pe…
Oltre metà della produzione di miele di acacia persa a causa di freddo e pioggia. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Lombardia sulla situazione degli alveari.