La campagna elettorale è iniziata. Ed è già caos
ITALIA. Non bastava il referendum sui giudici, adesso è arrivata anche la riforma elettorale targata centrodestra a far impazzire la rumba della politica.
ITALIA. Non bastava il referendum sui giudici, adesso è arrivata anche la riforma elettorale targata centrodestra a far impazzire la rumba della politica.
ITALIA. La vicenda offre poche ragionevoli certezze, su tutte quella di ripetersi per l’ennesima volta.
MONDO. U -s-a! U-s-a! U-s-a! Parlamentari e membri dell’Amministrazione Trump, Repubblicani e Democratici, politici e militari e giudici: tutti in piedi hanno scandito il nome del proprio Paese e applaudito l’ingresso a sorpresa, nella galleria del Congresso, della squadra di hockey sul ghiaccio fresca di vittoria alle Olimpiadi di Milano-Cortina.
ITALIA. «L’autorità non si rispetta più per la fede ma per la ragione; e le istituzioni in tanto sono rispettate in quanto se ne rendano meritevoli», giudizio espresso nel 1908 da Vittorio Emanuele Orlando (giurista, poi presidente del Consiglio).
ITALIA. I nostri padri costituenti, alla luce dello sbocco autoritario cui aveva portato la democrazia diretta (i famosi plebisciti mussoliniani), non hanno nutrito dubbi su quale democrazia adottare per la neonata Repubblica.
ITALIA. Per i milanesi (e non solo) Rogoredo evoca una della zone dello spaccio, forse la più problematica. In queste settimane olimpiche la vicinanza con l’arena di Santa Giulia e il viavai di tifosi hanno un po’ colorato il grigio di un luogo che sa di marginalità e disperazione.
ITALIA. Il No sembra in vantaggio nei sondaggi: il centrodestra ha un solo modo per tentare di ribaltare la situazione.
MONDO. Il disgelo avanza riconsegnando alle Forze armate l’agibilità del campo di battaglia. Intanto i negoziati procedono.
ITALIA. L’undicesima medaglia d’oro, se ci impegnassimo, la potremmo vincere in uno sport in cui noi italiani siamo campioni: parlare male di noi stessi.
MONDO. Impopolare in patria, Macron un giorno o l’altro, mettiamo nel 2027, potrà essere rimpianto. Il presidente francese, nell’ultimo anno all’Eliseo e non più eleggibile, sta riempiendo gli scatoloni e preparando le valigie.
MONDO. Tutto congiura perché in Germania le cose non vadano nel verso giusto. Anche l’elezione a presidente della Cdu per Merz è stata una sofferenza.
MONDO. Dunque Trump non è onnipotente. A ricordarglielo non sono stati gli avversari democratici, ma i togati della Corte Suprema degli Stati Uniti. Quelli che in America chiamano, con sobrietà quasi romana, «justice».
MONDO. In seguito alle mareggiate che hanno colpito il Sud Italia, nei giorni scorsi sulle coste siciliane e calabresi sono stati ritrovati i corpi di una quindicina di migranti.
ITALIA. «I nostri cittadini sanno dove beviamo il caffè, dove facciamo benzina», sorride a un certo punto Roberto Pella – vicepresidente Anci, parlamentare, ma pure «mini-sindaco» nel Biellese – dal palco romano degli Stati generali dei piccoli Comuni.
MONDO. C’è un confine sottile, quasi invisibile ma essenziale, che separa la legittima critica politica dal cortocircuito istituzionale.
MONDO. L’irritazione della Casa Bianca per il no di Papa Leone al Board of peace di Donald Trump è la misura politica e simbolica della distanza che oggi divide Washington e il Vaticano.
ITALIA. Nel dicembre del 2024 la Treccani ha indicato «rispetto» come «parola dell’anno». Una scelta lungimirante.
MONDO. L’unico ministro degli Esteri di un Paese europeo di prima grandezza sarà il nostro, Antonio Tajani, che parteciperà nella veste piuttosto controversa di «osservatore».
ITALIA. A Bergamo basta uscire di casa per accorgersene. Le strade sono piene, i capannoni vibrano, i bar del mattino sono un brusio di voci che parlano di turni, consegne, riunioni.
MONDO. La «Vecchia» e bistrattata Europa è passata al contrattacco. Dopo un’interminabile difesa passiva si osservano ora varie linee di avanzata, collegate tra loro.