Epoca nuova, la frattura e le risposte in Italia
ITALIA. Non si è ancora assunta la consapevolezza che siamo entrati in un’epoca totalmente nuova, che esige strumenti e politiche fortemente innovative e, nel contempo, rigorose.
ITALIA. Non si è ancora assunta la consapevolezza che siamo entrati in un’epoca totalmente nuova, che esige strumenti e politiche fortemente innovative e, nel contempo, rigorose.
MONDO. La parabola che allontana sempre di più Giorgia Meloni da Donald Trump ha avuto un’altra accelerazione a Yerevan (Armenia) al vertice della Comunità europea, un format voluto anni fa da Macron che si allarga, oltre i confini dell’Unione, a Paesi europei come l’Albania e la Svizzera o che riconoscono nell’Europa la propria matrice umana e culturale come il Canada.
MONDO. L’ordine internazionale costruito nel secondo dopoguerra mostra oggi crepe sempre più profonde.
ITALIA. Il fatto che l’Italia sia restata sotto sanzione europea solo per un decimale (3,1% del deficit) è una circostanza sfortunata, oppure c’è qualcosa di sottostante da capire meglio?
MONDO. Il bivio tra guerra e pace è spesso molto stretto. Lo spazio, per sterzare in un senso o nell’altro, deve tenere conto anche dei tempi giusti o delle necessità contingenti.
ITALIA. A oltre ottant’anni dalla caduta del fascismo, la realtà smentisce l’auspicio. Il 25 Aprile resta un campo di battaglia, una fonte di aspri contrasti che sembrano col passare del tempo esacerbarsi, anziché sfumare nel solenne ricordo storico.
MONDO. L’incontro a Washington tra re Carlo III del Regno Unito (era la sua prima visita negli Usa in questa veste) e Donald Trump è stato commentato in vario modo, ma nella maggior parte dei casi con malcelato divertimento.
ITALIA. Si dice che l’Italia dia il meglio di sé quando si trova con le spalle al muro. Siamo il Paese d’Europa più franoso, più soggetto a terremoti. Eppure nessun governo ha attuato (progettato magari sì) un piano organico di salvaguardia della nostra bella Italia.
ITALIA. Quest’anno il Primo Maggio ha come tema il lavoro dignitoso. Ma non c’è dignità senza una retribuzione adeguata: per ottenerla, la prima cosa da fare è rinnovare i contratti di lavoro.
MONDO. L’Opec perde i pezzi. Tra poche ore gli Emirati Arabi Uniti (Eau) usciranno dal «cartello» dei produttori di petrolio, fondato nel 1960, con sede a Vienna.
MONDO. Non sembra proprio che il «caso Minetti» sia destinato a sgonfiarsi nel giro di poco tempo. Anzi, a giudicare dal lavorio sia giornalistico che giudiziario, ci si attende che escano altre rivelazioni.
ITALIA. Nel lontano 1960 uno dei maggiori giuristi italiani dell’epoca, Carlo Esposito, aveva sostenuto che il Presidente della Repubblica assumeva un ruolo politico pieno, allorché - nelle situazioni di crisi - veniva chiamato a svolgere un’opera di mediazione nei confronti degli altri organi costituzionali.
ITALIA. Alla voce «frode», il dizionario riporta le seguenti parole. «Atto o comportamento diretto a ledere con l’inganno un diritto altrui; comportamento ingannevole e intenzionale volto a ottenere un vantaggio indebito (economico o di altro tipo)».
Se nelle prossime 24 ore la Procura generale di Milano appurerà che la richiesta di grazia per Nicole Minetti, vagliata e approvata dal ministero della Giustizia prima di essere inviata al Colle per la firma del Capo dello Stato, conteneva elementi di falsità non accertati.
ITALIA. La Bergamasca è terra di mini e micro Comuni: sono 168 quelli sotto i cinquemila abitanti, tra cui una sessantina non raggiungono nemmeno i mille residenti.
ITALIA. La manifattura sta vivendo una fase di profonda trasformazione, che la riporta al centro non solo dell’economia, ma anche delle dinamiche strategiche globali.
MONDO. Abraham Lincoln, il primo presidente repubblicano degli Stati Uniti d’America, morì ammazzato mentre assisteva a uno spettacolo teatrale.
MONDO. Con il referendum del 1987 il Belpaese ha rinunciato al nucleare, un settore in cui era all’avanguardia.
ITALIA. La libertà conquistata col sangue della Resistenza confusa con il diritto di calpestare quella degli altri.
ITALIA. È un caso più unico che raro, ma è successo. Nello stesso giorno il Parlamento ha votato la conversione in legge di un decreto e il governo ha varato un altro decreto che corregge in parte quello appena convertito.