Minoranze cristiane Il lockdown perenne

Minoranze cristiane
Il lockdown perenne

Tra gli indicatori per misurare il tasso di democraticità e di liberalità di uno Stato, la condizione di vita delle minoranze è tra i più importanti. Molto basso o nullo nei regimi laici e religiosi, alto nelle democrazie occidentali (anche se non mancano problemi di vera integrazione sociale ed economica …

Minoranze cristiane
Il lockdown perenne

Tra gli indicatori per misurare il tasso di democraticità e di liberalità di uno Stato, la condizione di vita delle minoranze è tra i più importanti. Molto basso o nullo nei regimi laici e religiosi, alto nelle democrazie occidentali (anche se non mancano problemi di vera integrazione sociale ed economica dei gruppi minoritari, tanto più in questa stagione segnata dal Covid che sta allargando la forbice delle disuguaglianze). Ci apprestiamo a vivere un Natale di restrizioni a causa del coronavirus, ma è niente rispetto alle condizioni di lockdown quotidiano a cui sono costrette molte minoranze cattoliche e cristiane nel mondo. Secondo la lodevole fondazione «Aiuto alla Chiesa che soffre», la quale monitora la situazione attraverso i fatti di cronaca e le denunce, oggi un battezzato su sette vive in terre di persecuzione e su 196 Paesi, 38 sono teatro di violazioni gravi o estreme della libertà religiosa.