Porta Sud, si va avanti con la Vitali «Siamo pronti, crediamo al progetto»
Nessuna manifestazione d’interesse per l’acquisto dei 128 mila metri quadri dell’area dello scalo merci . La procedura prevede ora l’accordo con chi ha redatto il masterplan.
Curioso di tutto ed
esperto di niente. Classe 1968 (ohibò…), maturità tecnica e studi in
Giurisprudenza, lavora a L’Eco di Bergamo dal novembre 1997. Vicecaporedattore
dal 2014, è stato inviato e per tre anni ha guidato la redazione web. Scrive di
cronaca, politica, trasporti e Atalanta, della quale è tifosissimo. Ha da
sempre una passionaccia per il calcio inglese in tutte le sue forme e categorie,
una spiccata simpatia per il Manchester City e una fornitissima biblioteca,
anche di storie di calcio. Che prova a raccontare su Corner.
Nessuna manifestazione d’interesse per l’acquisto dei 128 mila metri quadri dell’area dello scalo merci . La procedura prevede ora l’accordo con chi ha redatto il masterplan.
Coronavirus, pubblicati tutti i resoconti delle riunioni del Comitato tecnico scientifico. La rivelazione sulla seduta del 26 febbraio. Tre giorni prima i fatti del Pronto soccorso di Alzano. Subito la preoccupazione sulle scuole.
Bergamo, perde quota l’ipotesi della chiusura: problemi per scuole e trasporti. Ma si stanno studiando delle modalità per evitare caos e assembramenti.
Scarfone: «Stiamo monitorando gli abbonamenti, temiamo un calo anche sul fronte studenti». Personale Atb a terra per verificare l’afflusso a bordo. Cgil: «I conducenti preoccupati per le nuove regole».
Attenti al toro. Rosso. Da Mozart a Bach, una storia di sinfonie, toccate e fughe e stecche che parte da Salisburgo e passa per Lipsia. L’ha scritta la Red Bull, azienda austriaca (di Fuschl am See, pochi chilometri fuori Salisburgo) …
Il sindaco: «Solo un terzo degli ingressi sono stati spostati dalle 8 alle 10: devono essere la metà».
Dodici mesi nelle galere di sua maestà e 6 anni fuori dal St James’ Park. Ma considerato che ne sono passati 7 dal fattaccio, Barry Rogerson da Morphet, Northumberland, potrebbe essere già al suo posto tra i tifosi del Newcastle. …
L’ultima versione dello stemma spiega molte cose. Su tutte la volontà della proprietà qatariota di evidenziare di più Paris (in grande) e meno Saint-Germain (sotto, in piccolo): riportare cioè le cose all’ombra della Tour Eiffel che campeggia stilizzata in rosso …
L’associazione delle compagnie contraria all’ipotesi di lasciare vuoti i posti centrali. «Rispetto ad altri mezzi ci sono misure efficaci». Rischio caos per i viaggi prenotati e i rimborsi.
In attesa di chiarimenti si va in ordine sparso. Giovedì faccia a faccia decisivo tra governo e Regione
Terzi e (almeno) ai quarti. Alzi la mano chi non avrebbe messo la firma per una stagione del genere lo scorso settembre. Un girone di ritorno dove l’Atalanta ha perso due sole partite, la prima e l’ultima: in mezzo ci …
Tutto in una partita. Una sola. Come in «Febbre a 90», film cult per tutti gli appassionati di calcio. Ma quante volte l’Atalanta si è trovata nelle condizioni di giocarsi qualcosa in un solo match come sabato contro l’Inter? Circoscriviamo …
Stadio. Lavori a sorpresa per la rimozione del parterre metallico nella Sud, dove verranno messi delle sedute. Obiettivo, convincere l’Uefa. Prosegue la ricostruzione della tribuna Giulio Cesare: sarà pronta a fine settembre
Niente di che. Una partita anche abbastanza scialba la prima tra Parma e Atalanta in Serie A. Fa freddo al Tardini domenica 16 dicembre 1990, quello sì, e il match non riscalda. I ducali sono al debutto nella massima serie, …
L’ultima volta a San Siro contro quei diavoli in maglia rossonera era stata un massacro: 9 a 3 per il Milan. E oltre al danno la beffa: quella grandinata di gol del settembre 1972 si rivela decisiva per la classifica …
C’era una volta «lo squadrone che tremare il mondo fa». Forse da qualche parte al Dall’Ara c’è ancora lo striscione che declama il motto del Bologna degli anni ’30, quello guidato dalla panchina dal genio ante litteram di Arpad Weisz, …
Lui tredici l’aveva fatto. O meglio, l’aveva fatto fare: peccato fosse solo un film. Ma la gag di Lino Banfi quando sugli schermi della Rai appare in sovraimpressione (ve li ricordate gli aggiornamenti della domenica pomeriggio durante Domenica In?) il …
I secondi cinquant’anni dell’aeroporto di Orio al Serio sono cominciati. Il primo mezzo secolo è ormai alle spalle perché in Sacbo si è sempre guardato in due direzioni: in alto e in avanti. Lo si è fatto già nel 1970, quando le realtà più rappresentative del territorio hanno deciso di scommettere su un aeroporto nella Bergamasca, frutto della sua posizione geografica e del suo tessuto economico-…
I 50 anni di Sacbo Sanga: «Orio ha un grande ruolo per il territorio». Il ministro De Micheli: l’aeroporto ha fatto crescere il Nordovest del Paese.
Un intervento da 170 milioni, un treno ogni 10 minuti. «Opera fondamentale per l’intermodalità».
Loading...