5 Stelle, per la corsa scelto l’attivista Vittorio Apicella
IL CANDIDATO SINDACO. Attivista da sei anni e già candidato alle Regionali, è insegnante di Psicologia all’istituto «Mamoli».
IL CANDIDATO SINDACO. Attivista da sei anni e già candidato alle Regionali, è insegnante di Psicologia all’istituto «Mamoli».
IN CITTÀ. Il vicesindaco ha fatto visita ad alcuni commercianti colpiti dai «maranza» e annuncia: «Nuovo bando con 50mila euro a disposizione».
LA MANIFESTAZIONE. Era particolarmente delicato il compito del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi chiamato a riferire alla Camera sui fatti di Firenze e Pisa - gli scontri tra forze di polizia e un gruppo di studenti perlopiù liceali che tanto scalpore hanno creato al punto da indurre il Capo dello Stato a prendere la parola contro «le manganellate» ai minorenni.
IL COMMENTO. «Si assiste a una intollerabile serie di manifestazioni di violenza: insulti, volgarità di linguaggio, interventi privi di contenuto ma colmi di aggressività verbale, perfino effigi bruciate o vilipese, più volte della stessa presidente del Consiglio, alla quale va espressa piena solidarietà». Ancora una volta il Capo dello Stato si mette al centro del ring della campagna elettorale…
ITALIA. Di candidature la politica può anche morire. Soprattutto se la loro funzione istituzionale viene stravolta. Candidarsi significa chiedere agli elettori il mandato di rappresentarli nelle assemblee elettive.
BERGAMO. Dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi, padre e padrone, era difficile scommettere su un futuro per Forza Italia.
ITALIA. È stato Massimo D’Alema, in cerca di una nuova vita dopo il collasso del comunismo - «il Dio che ha fallito», per dirla con Artur Koestler - a proporre agli italiani un programma che fosse lontano mille miglia dall’utopia tradita: fare del nostro un «Paese normale».
MONDO. Zelensky, con la visita alla sede Nato, ha voluto assicurarsi l’appoggio degli alleati nelle ore in cui Hamas ha scatenato il conflitto contro Israele.
MONDO. L’accordo nel comitato degli ambasciatori Ue sul regolamento di crisi che riguarda l’ondata di migranti irregolari consente a Giorgia Meloni di segnare un punto a proprio favore: infatti il compromesso è stato raggiunto perché si è deciso di tralasciare nel testo (che ora deve passare al vaglio dei Capi di Stato e di governo e poi del Parlamento europeo, e non sarà una passeggiata) la que…
ITALIA. Nel derby delle due destre in ruvida competizione, Lampedusa oscura Pontida. È stato il giorno della diplomazia europea nell’isola, al centro della massiccia crescita dei flussi migratori di questi giorni.
ITALIA. Con Santiago Abascal di «Vox» in Spagna, con il tecnocrate liberale Mario Draghi in Italia, con Ursula von der Leyen del partito popolare in Europa. Non è un mostro politico a tre teste la Meloni.
FISCO. Evasori colpevoli o perseguitati? Il dibattito è aperto dentro la solita polemica che sorge tutte le volte che si affaccia all’orizzonte un condono fiscale, specialità bipartisan della Repubblica italiana.
ESTERI. La Francia, con le periferie messe a ferro e fuoco, rischia di tradursi nella grande opportunità che Marine Le Pen insegue da anni e questa polveriera indebolisce ulteriormente il discusso Macron, che guida il fronte europeo ostile alla destra radicale.
ITALIA. Il vessillo di abolizione delle Province, agitato per anni in nome della lotta alla «casta», sembra essere definitivamente ammainato.
IL COMMENTO. Le elezioni europee sono fra un anno, ma la campagna elettorale è già iniziata con i colloqui romani del cancelliere socialdemocratico Olaf Scholz e del presidente del Partito popolare nell’assemblea di Strasburgo (Ppe), Manfred Weber. Due tedeschi, due politiche alternative.
IL VOTO. Dalle urne della vicina Brescia, Capitale della cultura 2023 in tandem con Bergamo, arrivano indicazioni interessanti in vista della contesa per Palafrizzoni, in agenda il prossimo anno.
POLITICA. «Il partito unico è morto». Parola di Carlo Calenda. Addio Terzo Polo. È finita: Matteo e Carlo hanno litigato di brutto e si separano con rancore e tra gli insulti. Diciamoci la verità: ce l’aspettavamo tutti da questo matrimonio di interesse. Pensare poi che quella strana coppia di egocentrici potesse reggere oltre il viaggio di nozze era cosa da anime belle.
ESTERI. Sorpresa. In Finlandia neanche una popolarissima premier è riuscita ad evitare la sconfitta dei socialdemocratici. A questo punto, dopo la vittoria delle forze di ultradestra in Svezia nell’autunno scorso, la domanda è se il tanto rinomato «modello di Stato sociale» scandinavo sia oggi al capolinea nell’epoca della globalizzazione.
Il voto. Oltre 10mila elettori, 3.266 nel capoluogo. Il governatore partiva in vantaggio tra gli iscritti. È stato superato quasi ovunque: il 60% per la deputata. Le reazioni di Gori, Casati e Rossi.
Il commento. Nella seduta del 2 agosto scorso, grazie alla determinazione del Premier Draghi, il Senato ha approvato in via definitiva la legge annuale per il mercato e la concorrenza. La legge fa riferimento alla Direttiva Bolkestein, che promuove l’armonizzazione delle legislazioni dei vari Paesi membri in vari ambiti, tutti inerenti alla tutela dei consumatori.