Il dilemma della destra e la stabilità dell’Europa
ITALIA. Giorgia Meloni si trova di fronte a un bivio cruciale, costretta ancora una volta a reinventare se stessa e la postura del suo governo.
ITALIA. Giorgia Meloni si trova di fronte a un bivio cruciale, costretta ancora una volta a reinventare se stessa e la postura del suo governo.
ITALIA. Ecco di nuovo in primo piano il tema della legge elettorale, il tormentone che pochi Paesi conoscono come l’Italia, che continua a cambiare il modo di eleggere il Parlamento, mentre grandi democrazie se lo tengono, magari un po’ acciaccato, da secoli addirittura.
ALLE URNE . Italiani al voto su lavoro e cittadinanza. Il governo è per l’astensione, a sinistra prevale il «Sì» ma con dei distinguo. Per l’abrogazione delle leggi serve che voti il 50% più uno degli elettori, soglia raggiunta solo una volta negli ultimi 30 anni.
LA VISITA. Il ministro degli Esteri in Bergamasca, al mattino al Kilometro Rosso e nel pomeriggio all’ospedale Papa Giovanni XXIII.
IN CITTÀ. Contributi fino a 200 euro per tre anni a chi sottoscrive un contratto d’affitto a canone concordato. Carnevali: «Una promessa mantenuta, così favoriamo l’emancipazione dei giovani e rendiamo la città più attrattiva».
MONDO. Pacifiche e partecipate manifestazioni di protesta in Georgia, Serbia, Romania, Ungheria e Slovacchia, tensioni in Bosnia e Macedonia del Nord. Cosa sta succedendo nell’Europa orientale e nei Balcani, porzione geografica del Vecchio continente che non può essere compresa con sguardo occidentale, tanto meno con pregiudizi liquidatori?
ITALIA. La scena se l’è presa tutta lui, Vincenzo De Luca con una delle sue pirotecniche conferenze stampa in cui ha attaccato tutto e tutti, ma la questione del terzo mandato dei governatori non riguarda solo la Campania e solo il Pd, ma divide anche il centrodestra.
MONDO. Nelle scorse settimane in Bielorussia sono state arrestate 1.671 persone, per aver espresso sostegno all’Ucraina.
MONDO. Il piano Draghi sulla competitività europea è arrivato al Bundestag . A passi felpati il report dell’ex premier entra nel dibattito politico con la titolazione ancorché anonima «L’Europa nella competizione sistemica. Come il vecchio continente può aumentare la sua competitività».
Nei giorni scorsi, la Vicepresidente uscente ha ufficialmente accettato a Chicago, durante la convention nazionale dei democratici, la candidatura alle presidenziali statunitensi di novembre. Quali sono le sue idee e gli obiettivi? Ne abbiamo parlato con Oliviero Bergamini, responsabile esteri del TG1 ed ex corrispondente RAI dagli Stati Uniti
MONDO. Non è stato un grande discorso, quello con cui Joseph Robinette Biden detto Joe, 81 anni, ha illustrato agli americani la decisione di ritirarsi dalla corsa per la presidenza, pur essendo convinto che «la mia storia come presidente, la mia leadership nel mondo, la mia visione per il futuro dell’America avrebbero meritato che facessi un secondo mandato».
MONDO. Dunque in Europa starebbe per tornare la maggioranza Ursula, come viene detta l’alleanza tra i tre partiti «storici» del Parlamento che ha espresso la presidente della Commissione: popolari, liberali e sinistra.
L’INTERVISTA. L’assessore Francesco Valesini al terzo mandato: una scelta di continuità per portare a termine i grandi progetti. Con un occhio sul futuro: «Chiudiamo il lavoro con l’ortomercato, l’ex Sace e gli interventi al Parco ovest 1 e 2».
L’INTERVISTA. La sindaca Carnevali: «Il metodo Elena è fatto di pazienza, dialogo e scelte in tempi ragionevoli». «Trama e ordito di collaborazioni per dare risposte ai cittadini: la trasversalità è necessaria per governare».
ASPETTANDO IL BALLOTTAGGIO. Nessun apparentamento in vista del voto di domenica 23 giugno, ma «La città nelle tue mani» potrebbe dare indicazioni di voto.
ITALIA. Sarà una calda estate in casa Lega. Un percorso ad ostacoli che potrebbe (mai come in questo caso il condizionale è d’obbligo) culminare in autunno con un congresso che ora come ora vede Matteo Salvini in lizza e nessuno sfidante credibile all’orizzonte.
SICUREZZA. Gandi: non risolveva tutti i problemi, ma era uno strumento in più. E la Lega torna all’attacco: «In via Novelli la situazione è indecorosa».
ITALIA. Da quel che si è capito martedì sera, il duello tra Antonio Tajani e Giancarlo Giorgetti sulle nuove misure «di austerità» potrebbe finire con un pareggio.
ITALIA. La campagna italiana per le elezioni europee schiererà in gara tutti o quasi i leader di partito. Nessuno dei quali prenderà posto nell’emiciclo del Parlamento europeo.
ITALIA. È una di quelle polemiche che più appassionano i politici: la lite sull’informazione televisiva in campagna elettorale, quella disciplinata dalla normativa sulla cosiddetta «par condicio» (vuol dire pari diritto di ogni forza politica ad accedere ai mezzi di informazione soprattutto in periodo di elezioni).