Vaccini, in Bergamasca «scoperte» 450 mila persone
Si tratta di 167.804 soggetti che non hanno ricevuto nemmeno la prima dose e di altri 284.143 a cui è stata inoculata la seconda da 4 mesi.
Si tratta di 167.804 soggetti che non hanno ricevuto nemmeno la prima dose e di altri 284.143 a cui è stata inoculata la seconda da 4 mesi.
I numeri delle ultime 24 ore aggiornati a domenica 9 gennaio.
«Le province con tempi di raddoppio inferiori o uguali a 4,5 giorni sono 32». Lo rileva il matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo «M.Picone», del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). «Escludendo Rimini, Vibo Valentia ed Enna, sono concentrate - spiega - in tre blocchi di province contigue: uno composto dalle quattro province lombarde di Lecco, Bergamo, …
Vaccini, anticorpi monoclonali, antivirali, le irrinunciabili mascherine, il distanziamento e l’ossigeno: le armi disponibili per contrastare la variante Omicron sono molto diverse fra loro, alcune note da molto tempo e altre appena arrivate, una parte di esse aiuta e evitare il contagio di un virus che si trasmette ormai con una grandissima facilità e altre aiutano a bloccare la malattia solo se…
Da lunedì nuova stretta in Italia per chi non si è ancora vaccinato: per salire su un autobus bus, sedersi a cena in un ristorante (anche all’aperto) o entrare in un hotel sarà necessario esibire il Super Green Pass.
Sono 41.952 le richieste della dose booster di vaccino anti-Covid per la fascia d’età 12-15 anni registrate in Lombardia poco dopo le 18 di sabato 8 gennaio, primo giorno di apertura ufficiale delle prenotazioni per questa categoria.
Coronavirus in Italia, i dati sui contagi nel report del ministero della Salute dell’8 gennaio e l’aggiornamento del commissario sulla campagna vaccinale.
I dati di sabato 8 gennaio nel report ministero della Salute. In leggero aumento i ricoveri in terapia intensiva (+3), in calo quelli nei reparti ordinari (-17). Le vittime in territorio lombardo sono 20.
L’hub, nell’area esterna ovest dell’ospedale «Papa Giovanni XXIII» di Bergamo, è dedicato ai cittadini over 12, consentirà al Papa Giovanni di somministrare, in totale, fino a 2.500 vaccini al giorno.
Cosentini, direttore Centro Eas: siamo sotto stress. «Lavoriamo su due binari. Per i contagiati area con 12 letti, sempre pieni».
Ats Bergamo ha sospeso l’attività al centro tamponi «Neolalia» di Curno, una struttura privata che non avrebbe avuto i requisiti necessari a svolgere il servizio. Un’utente: «Io allibita, chi risultava positivo gioiva». Su Telegram: non ci fanno paura, è una battaglia sul controllo delle persone.
La società comunica che sono stati riscontrati cinque nuovi casi di positività al Covid-19: quattro giocatori ed un membro dello staff. In tutto le persone in isolamento nel gruppo squadra sono 15: 12 calciatori e 3 componenti dello staff.
Il Comune: le verifiche sull’andamento della pandemia e sulle assenze del personale portano a dover effettuare delle scelte nell’erogazione dei servizi per l’infanzia e per i giovani. Riapertura per i nidi comunali, sospesa invece fino alla fine di gennaio l’attività dei servizi complementari (spazi autonomia, spazi bebè e ludoteche).
I dati del 7 gennaio nel report del ministero della Salute. Effettuati 492.172 tamponi.
Il report di venerdì 7 gennaio. Aumentano i ricoveri in terapia intensiva (+5) e negli altri reparti (+105). Le vittime sono 59.
Bergamo, da sabato 8 gennaio sarà operativo tutti i giorni, domenica compresa. Ats: si parte con le linee dedicate ai tamponi gratuiti per chi deve chiudere il periodo di isolamento/quarantena, successivamente saranno attivate le linee a pagamento. Ecco le informazioni utili.
Stessa data per fissare i richiami per chi ha completato il ciclo da 4 mesi. L’appello: no all’accesso diretto.
L’Agenzia delle Entrate incrocerà i dati di abitanti e immunizzati. Si attende un Dpcm con l’elenco delle attività alle quali si potrà accedere senza il pass.
Per l’Anp in Lombardia da 1 a 3 dipendenti per scuola già assenti Cubelli: «Regole rispondono alla necessità. Serve la collaborazione di tutti».
Per Enrico Bombana (Bergamo Est) i prossimi giorni saranno decisivi: «Per capire se Omicron è meno aggressiva servono altri studi scientifici».