Il «criminalista» e l’ex amico sotto inchiesta per bancarotta
MADONE. Il pm: in 16 mesi svuotarono un’azienda che fatturava 1,6 milioni. Il gip sequestra 435mila euro. Uno dei due è famoso per il giallo di Rimini
MADONE. Il pm: in 16 mesi svuotarono un’azienda che fatturava 1,6 milioni. Il gip sequestra 435mila euro. Uno dei due è famoso per il giallo di Rimini
L’INDAGINE. Per la difesa non si configurerebbe più la bancarotta fraudolenta per i due fratelli. Il gip sul sequestro da 50 milioni: l’accordo non elimina il pericolo che commettano reati simili.
LE INDAGINI. Nelle intercettazioni il dirigente critica l’utilizzo di «teste di legno» come amministratori. Il gip sottolinea l’«elevata spregiudicatezza» dei due fratelli.
L’INDAGINE DELLA GDF. I due fratelli Vitali accusati di aver scisso una società in crisi spostando 31 milioni in una nuova e lasciando fallire la vecchia: l’ad era un ottantenne malato di Alzheimer.
L’OPERAZIONE. La Guardia di finanza di Bergamo ha eseguito un sequestro preventivo delle quote societarie riconducibili a Cristian e Massimo Vitali di Cisano Bergamasco, indagati per bancarotta fraudolenta. La replica dei fatelli Vitali: «Mero equivoco processuale, chiariremo».
IL PROCESSO. Per la Procura sono stati distratti quattro milioni e dirottati su una società controllata. Condanna anche per la moglie e il vice dell’epoca.
La storia di Dino Nikpalj
LA VERTENZA. I sindacati denunciano: «Annunciato il fallimento, ma i libri non arrivano in tribunale, venti lavoratori senza stipendio da mesi e senza possibilità di riprendere l’attività lavorativa». L’azienda: «Tempi lunghi solo per questioni burocratiche».
La storia di Marco Baroni raccontata da Dino Nikpalj
L’INDAGINE. Operazione della Guardia di Finanza di Bergamo: ottenuti anche finanziamenti pubblici in piena emergenza pandemica e poi dirottati su istituti bancari bulgari.
LA SENTENZA. I proprietari della compagnia aerea di Grassobbio fallita nel 2015, erano accusati di bancarotta fraudolenta
La storia di Dino Nikpalj
L’ANALISI. La nostra provincia, nei primi sei mesi del 2024, è quarta in Lombardia per numero di liquidazioni giudiziali e fallimenti.
POLITICA. Un fallimento, ma nella società civile c’è. E in questa Italia una dose di laica moderazione e sana tolleranza sarebbe provvidenziale.
FOPPOLO. Una vicenda iniziata nel 2016 in seguito all’incendio doloso di una seggiovia.
MONDO. L’appello di Papa Francesco all’Angelus, la liberazione di quattro ostaggi israeliani e le dimissioni di Benny Gantz, già Capo di Stato Maggiore dell’esercito di Israele, dal gabinetto di guerra istituito per dirigere le operazioni militari dopo le stragi di Hamas del 7 ottobre scorso. Tutto in poche ore.
La storia di Dino Nikpalj
ITALIA. Le foto e i video che circolano in rete (un po’ meno nei Tg) sono inequivocabili. La polizia che carica a manganellate un gruppo di studenti dalle parti del liceo Russoli di Pisa, molti dei quali ancora minorenni, iscritti a quella scuola, disarmati, inermi, colpevoli solo di manifestare le proprie opinioni su quello che sta accadendo a Gaza.
L’UDIENZA. Il passivo della società, dichiarata fallita a fine agosto, supera i 10 milioni di euro. L’obiettivo è vendere gli immobili di Ponte San Pietro, Treviolo, Calolziocorte e Vimercate.
La “qualità della vita” che cerchiamo insieme di costruire a quale idea di bene comune è collegata? La “vita buona” è l’obiettivo del popolo bergamasco? Cosa significa per noi una “vita buona”?