Covid a Bergamo, crescono le persone in isolamento fiduciario
Ats Bergamo ha diffuso i dati settimanali relativi ai soggetti in isolamento aggiornati alle 17 del 29 settembre.
Ats Bergamo ha diffuso i dati settimanali relativi ai soggetti in isolamento aggiornati alle 17 del 29 settembre.
Il pm Paolo Mandurino ha chiesto l’ergastolo per omicidio volontario per Cristian Locatelli, 42enne di Terno d’Isola, in carcere dall’aprile 2020 con l’accusa di aver ucciso di botte la convivente Viviana Caglioni, 34 anni, nell’abitazione di via Maironi da Ponte in zona Valverde.
Per far luce sulla tragedia, oltre all’autopsia sui corpi di Jagdeep Singh, 42 anni, e Emanuele Zanin, 46 anni, dipendenti della Autotrasporti Pé di Costa Volpino, sarà necessario esaminare l’impianto e l’autocisterna.
Con le nuove residenze nell’area dismessa arriveranno anche una grande area verde (oltre 120 mila metri quadrati) del nuovo Parco Ovest, due parcheggi e un’altra passerella ciclopedonale sopra la circonvallazione e che arriverà nella zona del Famila di Colognola.
Si tratta di un minore e un ventenne della zona. Avevano segato 11 alberi ad alto fusto nei Comuni di Curno, Treviolo e Paladina.
Confiscate tre ville di pregio e due terreni in provincia di Vercelli: appartenevano a un pluripregiudicato. L’operazione della Dia con la Guardia di Finanza e i Carabinieri di Bergamo.
In appello scatta l’attenuante del concorso di causa con la Sab. Tre dirigenti della ditta a processo fra un anno.
Nessuno ha parlato, come da previsione. Prima Paola e Silvia Zani, poi Mirto Milani: tutti e tre martedì 28 settembre mattina si sono avvalsi della facoltà di non rispondere durante gli interrogatori di garanzia in carcere.
L’azienda Sol è «profondamente colpita e addolorata per il tragico incidente che è costato la vita a due dipendenti della ditta Autotrasporti Pé di Costa Volpino, che aveva l’incarico di effettuare le operazioni di trasporto e rifornimento di azoto liquido nel serbatoio presso l’Istituto Humanitas di Rozzano».
Il processo all’allenatore nerazzurro per il diverbio con un ispettore Nado si chiude con una nota di biasimo e una multa.
È più urgente una legge per depenalizzare l’eutanasia, l’omicidio del consenziente, oppure educare alla responsabilità e al senso della sofferenza e della morte? Le reazioni suscitate dalle parole di Papa Francesco su eutanasia e aborto pronunciate ai componenti la Pontificia Accademia per la Vita non possono che indicare quanto sia impellente la necessità di una riflessione seria e intellettualm…
Nelle prime ore del mattino, la squadra mobile di Bolzano, con la collaborazione delle squadre mobili di Milano, Bergamo, Modena, Bologna, Avellino, Agrigento e Trapani, equipaggi del reparto prevenzione crimine «Lombardia» di Milano e unità cinofile antidroga.
È finito l’interrogatorio delle due sorelle a Brescia: è durato 40 minuti. Terminato poco prima delle 11 anche quello a Mirto Milani, di Roncola San Bernardo. Restano aperte tutte le domande sull’uccisione della ex vigilessa di Temù.
Le società sono di Arcene e Verdello. Tra le vittime un fornitore di Osio Sotto, che ha perso 16 mila euro.
Curno e Treviolo, indagano carabinieri e polizia locale. Le piante tranciate con una motosega sabato notte. Gandolfi: gesto intollerabile, i responsabili vanno puniti. Gamba: «Presentatevi spontaneamente alla caserma dei carabinieri, perché comunque sarete rintracciati, dato l’alto numero di telecamere in zona e i testimoni».
La Squadra mobile sabato 28 settembre ha messo fine a una lunga serie di soprusi ai danni di una ventenne. Arrestato un 29enne.
L’iniziativa promossa da Omero e Unione italiana ciechi e ipovedenti è stata presentata al Centro sportivo Italcementi. Le lezioni, a partire dal 1° ottobre, saranno tenute nella palestra della Scuola Mazzi da istruttori dell’Arma dei Carabinieri, tra i quali Paolo Bianchessi, judoka ex campione olimpico ed ex ct della Nazionale Italiana.
La notizia anche sui Social: su Fb, nella pagina «Sei di Curno se» anche un video con alcuni ragazzi vicini alle piante cadute.
Laura Ziliani è stata stordita dai farmaci, ma non uccisa dal composto di benzodiazepine trovato nel suo corpo. Chi indaga è convinto che l’ex vigilessa bresciana sia stata soffocata con un cuscino mentre dormiva per ansiolitici «potenzialmente idonei a compromettere le capacità di difesa».
Il 26enne di Roncola, arrestato venerdì insieme alle due figlie della vittima, era intercettato al telefono. Era iscritto a un sito di «crime». L’«errore» delle scarpe. E con le complici tradito dal «contapassi» della vittima.