«Una fiaccolata in centro, poi Mamadi riposerà in Gambia»
L’INIZIATIVA. «Grazie a chi ha indagato e scoperto la verità». Con i connazionali pensa a un corteo sul luogo del delitto.
L’INIZIATIVA. «Grazie a chi ha indagato e scoperto la verità». Con i connazionali pensa a un corteo sul luogo del delitto.
L’INDAGINE . Le aggravanti, inizialmente non previste, prevedono una potenziale condanna dell’imputato all’ergastolo e il processo in Corte d’Assise. Sadate Djiram sarà interrogato dal gip nella giornata di martedì 7 gennaio.
IL VERTICE. Le riflessioni dopo il vertice in prefettura, convocato dopo il delitto in via Tiraboschi di venerdì 3 gennaio: «Un fatto così grave non può non destare grande preoccupazione».
IL DELITTO. Un uomo di 28 anni, del Togo, preso sabato 4 gennaio al confine con la Svizzera. Ha confessato: voleva che Mamadi ammettesse di frequentare la sua ex.
IL PROVVEDIMENTO. Il Gip del Tribunale di Bergamo ha stabilito che l’uomo deve restare ad almeno 500 metri di distanza dalle due donne
INQUINAMENTO. In via Garibaldi, in città, la centralina ha superato i limiti di polveri sottili. Bisogna tornare al 2020 per trovare più casi. L’assessore Ruzzini: «Azioni per mitigare l’impatto degli edifici».
LA SCOPERTA. La polizia locale di Osio Sotto è risalita a lui dalla targa del furgone. Denunciato, rischia un’ammenda da 6.500 euro.
I CONTROLLI. Il 22enne era già destinatario di una misura cautelare e finisce in carcere a Bergamo.
IN CARCERE. Già ai domiciliari a Dalmine dopo che a gennaio era stato trovato con la droga e 250mila euro in auto, l’uomo è stato raggiunto dai carabinieri che lo hanno portato in carcere a Bergamo su provvedimento del Tribunale di Palmi, in provincia di Reggio Calabria.
PONTIROLO. Nella giornata di martedì 31 dicembre l’interrogatorio di Rocco Modaffari con il gip. L’uomo accusato di aver ucciso Roberto Guerrisi di Boltiere «ha chiarito tutto, dando la sua versione dei fatti», dice il suo avvocato Emanuele Occhipinti.
L’INCHIESTA. Sul telaio il Ris di Parma ha repertato materiale genetico della vittima misto con quello del giovane reo confesso .
L’INTERVENTO. Grazie alle telecamere la polizia locale ha dato un volto e un nome alla donna del paese che ha abbandonato diversi sacchi di rifiuti in un parco del paese.
L’INSEGUIMENTO . Era ricercato perché doveva scontare una pena di oltre 4 anni: individuato lungo la strada provinciale 470 si è dato alla fuga, prima in auto e poi a piedi. Arrestato un pluripregiudicato: con sè droga e un coltello.
LA MISSIVA. Le associazioni forensi, il Tribunale, la Procura e il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Bergamo si sono uniti per redigere e trasmettere un documento unitario al Guardasigilli: «Grave e persistente carenza di organico che sta compromettendo il regolare funzionamento dell’amministrazione».
«E-FISHING». Operazione della Guardia Costiera nel territorio nazionale a tutela della filiera della pesca.
IL FERMO. Dal 19 dicembre agli arresti domiciliari un 75enne pregiudicato, originario della provincia di Messina, ma da anni residente nella bergamasca.
SICUREZZA. Via al periodo di applicazione pratica dopo il corso di formazione. Saranno distribuiti tra la questura (26), il commissariato (2) e l’aeroporto (17). Il questore: «Dedizione quotidiana per dare serenità ai cittadini anche durante le festività».
L’INDAGINE. Sono finiti ai domiciliari il presidente e l’ad della società Supernova. L’assessore di Palazzo Frizzoni Francesco Valesini: «Sentiti, lavori come da programma».
LA RIUNIONE. Summit al Viminale dopo l’attentato di venerdì 20 dicembre a Magdeburgo, in Germania. Bancarelle, centri commerciali, chiese e aeroporti sotto stretta sorveglianza.
ITALIA. La conseguenza politica della sentenza di Palermo è evidente: l’assoluzione di Salvini «perché il fatto non sussiste» rafforza il leader leghista e rende più serena la navigazione del governo.