Raid notturni a Petosino, giovani vandalizzano le scuole
Il caso. Giovani in azione tra il 23, il 24 e la notte di Natale. I vigili stanno controllando le telecamere per individuare i responsabili.
Il caso. Giovani in azione tra il 23, il 24 e la notte di Natale. I vigili stanno controllando le telecamere per individuare i responsabili.
Il fronte. Il reporter bergamasco che documenta la guerra sui social colpito a un orecchio. Proiettili sull’auto con la scritta «Press» ben visibile e gomma a terra. Ora in salvo con i colleghi e la troupe.
La novità. «Quando tutto sembra cospirare contro di noi, e sentiamo di non avere più una via d’uscita, è ancora possibile compiere una scelta»: così Mattia Signorini racconta il gesto straordinario di due soldati semplici, eroi loro malgrado, ne «Una piccola pace» (Feltrinelli), tornando ai tempi della Prima guerra mondiale.
Solidarietà. Continua l’attività dell’associazione Zlaghoda. L’hub di Boccaleone è attivo dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 19, il sabato dalle 9 alle 19.
Europa. Brutta storia, con intrigo internazionale, il Qatargate, esteso anche al Marocco.
Prima il Covid e poi la guerra. Papa Francesco nel Messaggio per la prossima Giornata mondiale per la pace descrive la tempesta perfetta.
La comunità internazionale non dimentica la tragedia ucraina. Dopo le conferenze di Lugano in estate, di Berlino in autunno, anche a Parigi il presidente Zelensky ha ricevuto solidarietà e sostegno, non solo a parole. Un miliardo di dollari è la cifra radunata che servirà per l’emergenza odierna, ossia quella per dare sollievo al popolo ucraino, ora in gran parte al freddo e al buio, a causa dei …
Il commento. Negli ultimi giorni, come del resto fa con ciclica regolarità, Vladimir Putin ha detto che con l’Ucraina, alla fine, bisognerà pur trovare un accordo. Dmitrij Peskov, portavoce del Cremlino e unica voce autorizzata del Capo, è andato anche più in là. Ha detto che se Zelensky volesse, l’accordo si potrebbe trovare «anche domani». Le dichiarazioni che arrivano da Mosca non sono molto d…
Il premio.In 115 da Berdiansk, oggi annessa alla Russia, a Rota Imagna. L’inclusione a scuola. Ad «Affidiamoci» il riconoscimento «Volontariato bergamasco 2022».
Capizzone. Pierino Bugada è andato avanti: combattè in Francia, in Grecia e in Russia. Il sindaco: «Se ne va un pezzo di storia, ma resterà sempre nei nostri cuori».
Il commento. Arrivati al decimo mese di guerra in Ucraina dopo l’invasione russa, gli spiriti di buona volontà che sperano di bloccare questo massacro assurdo si trovano ad affrontare un grosso errore, che sta in questo: non si può, anzi non si deve parlare di colloqui «di pace». Chi lo fa, o finge un’aspirazione alla pace che non ha o non si rende conto che il massimo ora raggiungibile è un cess…
Gazzaniga. È morta a 71 anni: dal 2006 presiedeva l’associazione di Bergamo. «Era una roccia, aveva un ruolo attivo».
Gazzaniga. L’associazione «Insieme per mano» da otto mesi accoglie famiglie ucraine: in casa Bonomi è rimasta una mamma con suo figlio. Ora stagista in un supermercato. «Mi manca il mio Paese, ma qui mio figlio ha futuro».
(ANSA) - ROMA, 21 NOV - L'eruzione vulcanica a Tonga del gennaio scorso è stata la più forte mai registrata con le moderne attrezzature: lo ha reso noto un team di scienziati dell'Istituto nazionale neozelandese sottolineando che il vulcano sottomarino …
Mondo. Giustamente nei giorni scorsi l’Europa ha vissuto ore con il fiato sospeso, dopo che un missile attribuito ai russi è esploso in Polonia ed ha ucciso due operai. Le verifiche successive hanno chiarito che il colpo era invece un ordigno della contraerea ucraina, sparato, come succede spesso ogni giorno, per distruggere razzi del Cremlino.
Ricapitolando. Due giorni fa la Russia ha lanciato il più pesante attacco missilistico dei nove mesi di guerra con l’Ucraina. Quasi 100 missili per colpire, come avviene da settimane, le infrastrutture energetiche, con l’evidente intento di lasciare gli ucraini al buio e al freddo.
Il commento. Poi c’è la terza guerra mondiale… Papa Francesco non prova nemmeno a dissimulare la gravità della situazione. E non adopera più quell’aggiunta «a pezzi», per evitare che qualcuno si possa ritagliare un’oasi di tranquillità, mimetizzandosi tra i cocci.
Il conflitto russo-ucraino non assomiglia oggi quasi per nulla a quanto visto nei tanti film sulla Seconda guerra mondiale o su quelle in Corea o in Vietnam.
Kherson è una città ucraina strategica. Da lì infatti partono i rifornimenti idrici per la Crimea. Ma è anche la porta d’accesso per un’eventuale presa di Odessa, la «perla del Mar Nero», sistema di sette porti dai quali passa l’80% dell’export nazionale (grano per 400 milioni di persone dal Nord Africa all’Asia, ma anche prodotti minerari).
Terminata la tredicesima giornata di Serie A, ci resta una certezza: l’Atalanta sarà la mina vagante del campionato. L’evidenza oggi dice che il Napoli è da scudetto sotto tutti i punti di vista (classifica, gioco, salute della squadra), ma che il Milan, seppure a -6, non molla. Eppure la sosta per il Mondiale potrebbe pesare già a gennaio, alla ripartenza del campionato.