Murakami, sei bravo ma non diventare Coelho
Come un sospetto di accorta «facilitazione» di (pseudo) profondità. Di superficialità, banalità, a tratti, pur abilmente confezionata.
Come un sospetto di accorta «facilitazione» di (pseudo) profondità. Di superficialità, banalità, a tratti, pur abilmente confezionata.
Se nell’onnivora Milano si legge di tutto, a Trieste si sogna di viaggiare, e a Roma l’interesse vira tutto sulla cucina; e mentre Torino si immerge nella fantascienza, a Firenze vince il self-help. Bergamo chiude la top ten.
Da oggi le piccole librerie indipendenti bergamasche sbarcano sullo smartphone. Una piccola grande rivoluzione che potrebbe cambiare le abitudini di migliaia di appassionati della pagina scritta.
Mercoledì 24 giugno alle 18, a Bergamo, in piazzetta Piave spazio Creberg - Domus Bergamo Wine, il presidente di Globus et Locus Piero Bassetti presenta il suo ultimo libro: «Svegliamoci italici! Manifesto per un futuro glocal» (Marsilio, pp.126, euro 10,00).
Dopo dieci anni di ricerche i due volumi sono pronti ad andare in stampa, ma è polemica sui costi. Per realizzare il libro il Comune ha sborsato la bellezza di 164 mila euro.
A Patrick Modiano, francese, lo scorso anno venne attribuito il premio Nobel. Modiano è un narratore, come narratrice era la Nobel precedente, Alice Munro. Anche Modiano, come la canadese Munro, predilige la narrativa agile, non scrive romanzoni.
Bergamo, torna la rassegna «Letture amene sotto il berceau» al Circolino di Città Alta. Si parte il 19 maggio con Cristiano Cavina, gran finale il 7 luglio nel chiostro del Seminarino con un concerto.
Si è conclusa con la presenza di circa 160.000 visitatori la 56ª edizione della Fiera dei Librai organizzata sul Sentierone.
«La fabbrica del panico» di Stefano Valenti pubblicato dalla casa editrice Feltrinelli ha vinto la XXXI edizione del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo.
È uscito il 21 aprile «Un uomo temporaneo», il nuovo romanzo di Simone Perotti, autore del saggio best seller «Adesso basta - Lasciare il lavoro e cambiare vita». Una storia anarchica, visionaria e profondamente vera.
C’era una volta il «bookcrossing», il sogno che dal 2001 cerca di trasformare il mondo intero in una grande biblioteca. Ci sono stati anche i giralibri, libera libri, libri liberi, libri in libertà e anche le «biblioteche di strada», piccoli contenitori sparsi nelle città dove tutti possono prendere e lasciare libri gratuitamente.
«Scusate il ritardo, ma con un titolo così la figuraccia era assicurata in partenza», scherza Alfonso Signorini, domenica a Bergamo per presentare «Arrivo sempre in anticipo», il nuovo libro di Cristina Parodi.
Un tavolone in legno che fa tanto cucina di campagna, piante, comode poltrone, persino un letto matrimoniale. C’è una casa al centro della tensostruttura (1.200 metri quadri di superficie espositiva) che sul Sentierone ospita la Fiera dei Librai sino al 3 maggio.
A un anno dalla scomparsa di Carlo Dal Lago, stimato maestro elementare di Seriate, arriva una prima raccolta dei suoi scritti: «Storie per bambini». Impegnato anche in politica e nel sociale, Dal Lago era un uomo di grande creatività: dalla scrittura al canto, dal disegno al teatro, sempre con un’attenzione particolare ai bambini e ai più deboli.
Chi, un bel giorno, decide di alzarsi dalla sedia e mettersi a correre non inizia solo a praticare uno sport entusiasmante, ma cambia la sua vita per sempre. Questo è il messaggio che Daniele Barbone, imprenditore e runner, trasmette nel suo libro «Runner si diventa», edito da Corbaccio con una fascetta firmata da Giovanni Soldini.
Dal 17 aprile al 3 maggio si rinnova a Bergamo il tradizionale appuntamento con la Fiera dei Librai più antica d’Italia - organizzata da Promozione Confesercenti insieme al Sindacato Italiano Librai (SIL) e alle librerie indipendenti aderenti a Li.Ber- Associazione Librai Bergamaschi - giunta quest’anno alla 56° edizione.
Niente è mai come sembra nei corridoi della Bologna Children Bookfair la Fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna: come accade nel romanzo di Lewis Carroll «Alice nel Paese delle Meraviglie» di cui si festeggia quest’anno il 150° anniversario, fantasia e realtà si mescolano con esiti imprevedibili, in un caleidoscopio di forme e colori.
La libreria, la domenica pomeriggio, apre alle 15. L’incontro è alle 17. Già dalle 14 c’è gente fuori ad aspettare. Negli ultimi 15 giorni sono arrivate almeno trenta telefonate al giorno.
Per 15 giorni all’anno la media valle bergamasca si trasforma in capitale provinciale del libro per l’infanzia e l’adolescenza.
Da quelli che «vogliono la donna vera» a quelli che «non è come credi», un catalogo perfido e divertente.