Un salto nella città degli anni Sessanta, tra il Donizetti e il Sentierone
Amarcord. Uno scatto affascinante nel centro di Bergamo bassa ci porta indietro nel tempo fino agli anni Sessanta.
Amarcord. Uno scatto affascinante nel centro di Bergamo bassa ci porta indietro nel tempo fino agli anni Sessanta.
L’appuntamento. Nel suo viaggio tra classicità e modernità, la Stagione di Prosa della Fondazione Teatro Donizetti prosegue con un testo in cui storia e attualità si fondono con al centro due forti figure femminili: Maria Stuarda di Friedrich Schiller.
Balli. Dal 3 al 5 marzo esibizioni e seminari: tanti gli appassionati a Bergamo per una delle danze più famose al mondo.
Lo spettacolo. Domenica 19 febbraio, alle 15.30, in occasione del centenario dalla prima rappresentazione, va in scena sul palco del Teatro Donizetti l’operetta italiana più famosa al mondo: «Il Paese dei Campanelli», per la regia di Corrado Abbati.
Bergamo. Il collegamento ciclopedonale, realizzato nell’ambito di Chorus Life, è stato posato mercoledì notte tra via Serassi e via Gleno. Le immagini del cantiere.
Entra nel vivo la rassegna culturale organizzata dal CAI di Albino dedicata al viaggio (soprattutto quello in alta quota). Il prossimo appuntamento è domani alle 21, con Giordano Santini e «Mustang: L’antico regno di Lo»
Italia. Per vincere e governare a volte un voto di differenza basta e avanza. E da questo punto di vista Attilio Fontana e il centrodestra possono dormire sonni tranquilli: la loro vittoria in Lombardia è netta, nettissima, e all’orizzonte non si intravede alternativa alcuna. E a dirla tutta è così da 28 anni di fila, troppi per essere un caso.
Lo spettacolo. Venerdì 17 febbraio alle 20.30 al Teatro Sociale di Bergamo va in scena «Museo Pasolini» scritto e interpretato da Ascanio Celestini.
Lo spettacolo. Sabato 25 febbraio, alle 21, in occasione del quarantennale, approda sul palco del Creberg Teatro il musical «Forza venite gente».
La curiosità. I complimenti del Comune al rapper che si è classificato secondo al Festival di Sanremo.
Lo diceva spesso Frank Zappa. Non per scoraggiare il suo interlocutore, ma perché considerava l’autonomia economica condizione necessaria per l’autonomia artistica. Invitava le persone a non dipendere dalla musica per la loro sussistenza, in modo da poter creare liberamente senza dover compiacere le richieste di produttori, agenti e discografici. Oggi quell’invito è più valido e attuale che mai. …
Il commento. Il successo di Sanremo non porta bene alla Rai. Gli ascolti eccezionali registrati nelle cinque giornate del Festival (e il ricco bottino pubblicitario) non oscurano le polemiche politiche che si sono scatenate sulla rassegna, tant’è che ora appare a rischio la permanenza ai vertici del gruppo dirigente dell’azienda.
Il compositore, musicista e sound designer Teho Teardo e l’attore e regista Elio Germano, ospiti della Stagione «Altri Percorsi», portano al Teatro Donizetti lo spettacolo dedicato al trentatreesimo Canto del «Paradiso», quando il Poeta «si trova nell’impaccio dell’essere umano che prova a descrivere l’immenso»
L’evento. Biglietti sold out per il concerto «Abba Symphonic Real Tribute Show» che martedì 14 febbraio celebra il 50esimo anniversario della band.
L’intervista. Il 15 febbraio su Rai1 in onda «Un attimo ancora», il 6 luglio appuntamento insieme a San Siro.
I risultati. Marco Mengoni, vincitore del 73° Festival, ha conquistato il primo posto anche nel nostro sondaggio online.
Asd Omero. I racconti dei disabili visivi che partecipano ai corsi di acquagym organizzati a Redona.
Sanremo 2023. Secondo Lazza. La lettera del presidente Zelensky: l’Ucraina vincerà. L’omaggio commosso di Morandi a Lucio Dalla e i successi di Gino Paoli e Ornella Vanoni. La prima mondiale dei Depeche Mode. La Ferragni sfoggia abiti come manifesti della femminilità. Morandi e Amadeus, la coppia più bella del mondo.
Il commento. Manca la serata finale, ma possiamo già dire che la formula Amadeus anche in questo quarto anno ha funzionato alla grande. Il Festival ancora una volta ha catturato l’attenzione di tutti, anche di chi non lo apprezza: la «dittatura» di Ama, come l’ha definita brillantemente Roberto Benigni, ha messo tutti sull’attenti fino a tarda notte.
Sanremo 2023. I telespettatori sono stati 11 milioni 121 mila, pari al 66.5% di share: è il dato più alto per la serata del venerdì nella storia del festival da quando furono introdotte le rilevazioni Auditel. Stasera la finale. Continua il sondaggio de «L’Eco»: vota la tua canzone preferita