Fontana: «Lombardia è zona arancione» Ecco che cosa cambia da domenica
Il presidente della Regione ha anticipato nel pomeriggio di venerdì 27 novembre che da domenica 29 novembre non saremo più zona rossa, ma arancione. Ecco che cosa cambia.
Il presidente della Regione ha anticipato nel pomeriggio di venerdì 27 novembre che da domenica 29 novembre non saremo più zona rossa, ma arancione. Ecco che cosa cambia.
Il Consiglio regionale ha approvato con votazioni per parti separate una mozione urgente, illustrata dal consigliere bergamasco Paolo Franco (Gruppo Misto), sul tema dell’apertura della stagione sciistica.
Altro importante riconoscimento per Gian Piero Gasperini, che è stato inserito tra i cinque candidati per il premio Coach of the year dei Globe Soccer Awards.
Quasi tutti in giro per «giustificati motivi». La certificazione riscritta con l’agente, chi trasloca e tante domande: «Posso prendere l’acqua per mia nonna?».
L’intervento nella serata di sabato 21 novembre. Nessuno si è ferito.
La piattaforma informatica va in tilt al momento del voto dei duecento sindaci sul Bilancio 2019. Dopo due ore di tentativi, il presidente Franco e il Cda decidono di rinviare la convocazione a nuova data.
In poche ore raccolte una ventina di adesioni.
Il governatore è intervenuto mercoledì 18 novembre alla trasmissione Mattina 5. Video.
Dismessi nel 1994 dopo 40 anni di attività a breve la demolizione. Non più previsti i sei piani di alloggi. Lavori di realizzazione al via entro fine anno.
La difficoltà di frenare l’espandersi della pandemia sta aggrovigliando sempre di più il rapporto tra Stato, regioni ed enti locali. Gli ondeggiamenti nelle decisioni, le prese di distanza tra governo e presidenti delle regioni, le polemiche politiche tra le forze politiche e persino al loro interno, sono sintomi di un sistema al capolinea. Soltanto modifiche profonde nell’intelaiatura istituzion…
Dopo due settimane di misure restrittive per le regioni rosse e arancioni potrebbero essere possibili, nella terza settimana, quella di monitoraggio e verifica, «allentamenti per alcune aree, ma questa cosa va ancora stabilita».
Il sovranismo, cifra identitaria della destra del nuovo millennio, ha ricevuto un brutto colpo con la caduta di Trump. Quattro anni fa la sua vittoria aveva incoraggiato in tutto l’Occidente un moto di replicazione di quel modello. È ovvio che ora la sua sconfitta faccia perdere vigore e slancio alla causa del sovranismo mondiale che, tuttavia, difficilmente perderà le sue ragioni d’essere. Già q…
Per decifrare quello che sta accadendo nel M5S all’avvio degli «Stati generali» del movimento che cominciano oggi e si concluderanno domani, servirebbe un aruspice, capace di predire il destino sulla base di un volo di uccelli o della caduta di un fulmine. Già, perché nel «movimento» il tutti contro tutti è ormai una tale consuetudine che cercare di capire come vanno le cose lì dentro è impresa, …
L’Ats ha reso noto il report settimanale sui nuovi contagi da Covid-19 registrati nella settimana appena trascorsa in provincia, divisi per comune.
Nulla di fatto nel confronto tra i vertici del centrodestra. C’è sempre l’ipotesi di un supercommissario, con l’ex dg Lucchina in pole.
«Chiediamo al ministro Bellanova e a tutto l’esecutivo di rivedere l’interpretazione restrittiva in merito alla possibilità di svolgere l’attività venatoria attraverso una “faq” o fornendo chiare indicazioni alle Prefetture delle Regioni in zona “rossa”».
La catastrofe pandemica ha indotto le autorità europee a sollevare per due anni i vari Paesi dall’obbligo di rispettare i vincoli di bilancio, al fine di poter ricorrere al debito per finanziare la ripresa dell’economia reale. Oltre a consentire a livello nazionale spese in deficit, dopo non poche discussioni si è convenuto, con una decisione di rilevanza davvero storica per lo sviluppo del proce…
Con riferimento alla data di metà novembre indicata da alcuni media per una nuova serrata totale, Boccia smentisce: «Non c’è, è una data che non esiste», ha detto.
Il problema è noto: la trasformazione dei due passaggi a livello di via Roma e via Enrico Fermi in «sistema a barriere complete», intervento che comporterebbe dei tempi di chiusura degli attraversamenti dagli attuali 50/60 secondi a circa 6/7 minuti. Il Comune chiede un incontro col prefetto.
Nel festoso tripudio di «momento storico» e «vittoria della democrazia» che accompagna l’elezione di Joe Biden, nessuno sembra volersi porre questa domanda. Con lui al posto di Donald Trump molte cose saranno diverse, ma saranno anche migliori? Concentrarsi sul risentimento verso Trump non aiuta. Anche perché 71 milioni di americani (7 milioni più che nel 2016) lo hanno comunque votato, a dimostr…