Ats, pronto soccorso per i sindaci h24 «Nessuno si deve sentire abbandonato»
Il racconto degli interventi di sostegno ai mille problemi che i sindaci in Bergamasca incontrano nell’emergenza coronavirus.
Il racconto degli interventi di sostegno ai mille problemi che i sindaci in Bergamasca incontrano nell’emergenza coronavirus.
Nel pomeriggio di domenica 29 marzo in molte case della città di Bergamo è arrivata una telefonata da parte del sindaco Giorgio Gori
«Arriveranno le mascherine e si potranno trovare in maniera semplice e in molti luoghi»: lo ha garantito l’assessore Giulio Gallera nella consueta diretta Facebook. Dei prototipi testati dal Politecnico, 3 sono risultati idonei con filtraggio all’80% e «la prima azienda ne sta producendo 900mila al giorno».
«Dovremmo abituarci a usarla tutti» anche nei prossimi mesi, è l’avvertimento dell’asse…
L’Italia in lutto, tutto il territorio unito per commemorare le vittime del coronavirus. Alle 12 tutti i sindaci esporranno sulla facciata del Comune la bandiera a mezz’asta e osserveranno un minuto di silenzio
Ai Comuni bergamaschi arrivano le risorse per sostenere nell’immediato le famiglie in difficoltà. I sindaci: «Ma alla nostra provincia serve di più».
I vari decreti dell’emergenza coronavirus hanno portato ad uno slittamento dei termini previsti. I due principali documenti validi fino al 31 agosto.
Un appello unitario dei sindaci di Pd, Lega, Fi, Fdi, Cambiamo, M5S e Italia Viva. «C’è bisogno di unità e senso di responsabilità».
Per la seconda volta dall’inizio dell’emergenza il presidente Sergio Mattarella parla alla nazione.
Si amplia l’orario delle visite domiciliari che andrà dalle 8 alle 20, consentendo di effettuare 90 visite domiciliari al giorno.
Il sindaco Stefano Mazzoleni aveva chiamato il Quirinale esasperato dalla mancanza di medici di base. «Mai avrei immaginato di ricevere una telefonata del presidente della Repubblica: è stato come un padre».
La mappa dei negozi, i servizi a domicilio per anziani e malati ma anche i decreti e l’autocertificazione: tutto sul sito di Bergamoaiuta.it.
L’autocertificazione cambia ancora e stavolta ad annunciarlo è stato il capo della polizia Franco Gabrielli che ha precisato come il nuovo modello da compilare per gli spostamenti in emergenza Coronavirus ha l’obiettivo di contrastare ulteriormente i furbi e coloro che non rispettano le restrizioni.
Ignoti nella notte hanno imbrattato il comune di Nembro con una scritta polemica sui tamponi.
Studentesse di Vigano San Martino e Riva di Solto bloccate per la restrizione dei voli aerei. Problemi anche per tre ragazze in Honduras.
Sergio Mattarella ha scritto al 19enne studente universitario di Alzano diventato una sorta di «simbolo» della lotta al coronavirus.
«Invito tutti a soprassedere» sull’annunciato progressivo stop agli impianti di benzina perché è un servizio essenziale: «Troveremo una soluzione con la ministra De Micheli. Ma non possiamo consentire che si arrivi a un’interruzione di questo pubblico servizio». Lo dice il premier Giuseppe Conte in un’intervista al Tg5
Proroga al 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni ed interessi, del bollo auto e dell’Irap, la tassa che riguarda le imprese.
«Sono soddisfatto e orgoglioso dei comportamenti dei cittadini, ma sono necessarie sanzioni e continui monitoraggi».
Segui qui la quotidiana conferenza stampa in programma in Regione Lombardia.
Cambia il modulo per l’autocertificazione dei cittadini che intendono fare spostamenti. Sarà in linea con l’ultimo Dpcm con le misure di contenimento per il coronavirus, pubblicato lunedì in Gazzetta ufficiale.