La partita del nucleare deterrenza per l’Europa
MONDO. Nucleare, nucleare, nucleare. Solo così si può garantire la sicurezza nazionale in un mondo pieno di prepotenti e di autocrati.
MONDO. Nucleare, nucleare, nucleare. Solo così si può garantire la sicurezza nazionale in un mondo pieno di prepotenti e di autocrati.
MONDO. «Il mondo che noi vorremmo è quello che rispetta il diritto internazionale»: così Sergio Mattarella in visita in Montenegro, rispondendo alle domande dei giornalisti e senza riferimenti a personaggi della nomenclatura russa, ha riaffermato la posizione dell’Italia «nitida, limpida, chiarissima» rispetto alla guerra in Ucraina in corso da tre anni.
RICORRENZE. Tanti i grandi anniversari: dal 90esimo della nascita di Elvis Presley l’8 gennaio al 650esimo della morte di Boccaccio il 21 dicembre. Il 2 aprile i 20 anni dalla scomparsa di Giovanni Paolo II. Poi Silone, Pasolini, Austen.
IL LUTTO. È morto Toto Cutugno. A 80 anni appena compiuti a luglio il cantautore si è spento nel pomeriggio di martedì 22 agosto intorno alle 16 all’ospedale San Raffaele di Milano dove era ricoverato . Il ricordo con Luciano Ravasio, ma non solo: abbiamo trovato anche un video del 2016 dove cantava con il Coro dei bambini di Monterosso.
L’ADUNATA. Messo da parte il capitolo delle presunte molestie, gli alpini ieri hanno riempito il centro di Udine per la tradizionale adunata nazionale, la 94ª della storia repubblicana (il corpo è nato formalmente a Napoli, e non in una città di montagna come si tende a pensare, 151 anni fa).
Il commento. Forse il limite è stato superato. La comunità ucraina di Milano si ritrova periodicamente davanti al Duomo: durante il presidio si prega per la fine della guerra e ci sono interventi di aggiornamento sulla grave situazione del Paese invaso dall’esercito russo. Il 7 marzo scorso un uomo si è avvicinato al presidio urlando «Ucraina nazista» e altre parole ingiuriose. Poi ha aggredito …
Mondo. Nell’acceso e talvolta sbragato dibattito sulle origini del conflitto tra Mosca e Kiev, viene fatto riferimento anche alla figura di Stepan Bandera, che durante la Seconda guerra mondiale, alla guida del movimento nazionalista ucraino Oun, fondò l’esercito partigiano Upa: combatté prima contro i polacchi, poi si oppose all’Armata rossa al fianco dei nazisti e infine si rivoltò agli s…
Qui si è fatta la storia. E secondo qualcuno è pure cominciata la rinascita della Germania dopo gli orrori della Seconda guerra mondiale. Nota bene, non stiamo parlando di appassionati di calcio, ma di storici: non sono pochi quelli convinti …
Il tabellino segna 6 punti in 2 partite, 51 (cinquantuno…) tiri subiti e una sola rete incassata contro 4 fatte. Più che alla stella da sceriffo che ostenta sul simbolo e le maglie, lo Sheriff nelle sue prime due partite …
Gli analisti più avveduti e aderenti alla realtà lo avevano previsto: il ritiro precipitoso delle forze Nato voluto dagli Stati Uniti dell’era presidenziale di Donald Trump e accelerato dal successore Joe Biden, avrebbe consegnato il Paese all’ennesimo conflitto. Troppa disparità fra l’esercito governativo e la furia ideologica e militare dei Talebani (il nome significa «gli studenti di teologia»…
L’ Italia schiera nel mondo oltre 45 mila tra cooperanti e volontari, che ogni anno gestiscono quasi un miliardo di euro di fondi per 5 mila progetti, nei Paesi poveri dove talvolta incrociano conflitti. Nel registro del ministero degli Esteri sono presenti 225 organizzazioni non governative (ong), più strutturate e rispondenti ad obblighi precisi rispetto alle 500 associazioni laiche operative. …
La città è meravigliosa, la birra sopra ogni cosa, il genere femminile semplicemente …
C’è qualcosa di grandemente e potentemente simbolico nella visita che Angela Merkel ha compiuto a ciò che resta, a imperitura memoria per gli uomini di ogni Paese del mondo, dell’universo concentrazionario di Auschwitz, il campo di sterminio che comprendeva anche il lager di Birkenau e il campo di lavoro di Monowitz, in Polonia. E non solo per la ragione più evidente: mettere per l’ennesima volta…
La vita di Liliana Segre, ebrea italiana, 89 anni ben portati, è un impasto di grandi tragedie e coraggio, di sofferenze e ferite aperte ma di amore per la vita. Non aveva ancora un anno quando perse la madre per una malattia. Ne aveva 13 quando, dopo essere stata respinta dalla Svizzera dove avrebbe voluto chiedere asilo politico, fu internata nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau co…
Le talpe dello Shakhtar sono uscite dalla tana e hanno fatto il pieno di trofei. A co…
Diego Armando Maradona l’ha definito uno degli avversari più duri incontrati nella carriera del Pibe de oro. Lui è Pietro Vierchowod, lo zar di Spirano. La nostra nazionale: «Ci sta, con le altre. Però manca qualcosa per vincere». Squadra favorita: «Dico Brasile».
Un recital tutto dedicato a Mario Rigoni Stern, una lettura espressiva fra memoria e riflessione. Va in scena sabato 1 marzo alle 20.45 al Teatro Fratellanza di Casnigo lo spettacolo «Il Sergente nella neve…e altre storie”».