La Montello sull’inceneritore: «Avanti nel rispetto dei ruoli»
IL PROGETTO. L’azienda: «Il no della Regione, di formale natura politica, non ci meraviglia». E attende la convocazione in Commissione Ambiente.
IL PROGETTO. L’azienda: «Il no della Regione, di formale natura politica, non ci meraviglia». E attende la convocazione in Commissione Ambiente.
IL BILANCIO. È il capoluogo della pianura padana con più sforamenti dei limiti, ben 72 da giugno ad agosto.
IN CONSIGLIO. Trovata l’intesa con alcune modifiche alla mozione Pd. «Contrarietà» all’inceneritore e sollecito sul tema delle molestie olfattive. Si chiama fuori l’azzurro Rota: «Scelte tecniche».
L’ALLARME. La presidente Lo Palo: «Proseguire con il Piano regionale ». L’assessore Zenoni: «Anacronistiche le restrizioni solo per i Comuni più grandi, si ragioni in ottica di bacino».
Limiti di inquinamento superati per quattro volte consecutive. Quest’anno però è il migliore dal 2009: solo 26 giorni fuorilegge da gennaio.
Ci ha pensato il vento a spazzare via le polveri sottili. Dopo un periodo in cui le concentrazioni di Pm10 sono progressivamente salite, fino a sforare i limiti indicati dall’Unione europea, la brezza che ha caratterizzato la giornata di sabato ha ripulito l’aria.
Ricostruiamo nel dettaglio tutti i passaggi che hanno portato alla sospensione delle rotte sperimentali lanciate due anni fa e tentate più volte, con correttivi in corsa, da giugno 2017.
Avete già caldo? Preparatevi perché è nulla in confronto alle temperature previste nei prossimi giorni. Anche in provincia di Bergamo si attende il caldone. E attenzione ai livelli di ozono.
Le tracce di Rutenio 106 rilevate a inizio ottobre dalla centralina Arpa di Bergamo sono scomparse.
La media degli ultimi 30 anni è di 125 millimetri, 16 volte di più. E anche i fiumi se la passano male.
I dati Arpa resi noti nella mattinata di venerdì 27 ottobre e che riguardano la giornata di giovedì, mostrano Pm10 sopra la soglia in tutta la provincia, ma i provvedimenti sono stati revocati dopo soli tre giorni sotto i limiti.
L’Organizzazione mondiale della sanità certifica 7 milioni di morti all’anno per l’aria che respiriamo. Una notizia che guadagna la prima pagina. Siamo nell’ennesima emergenza e non sappiamo come uscirne. L’arretratezza culturale ha segnato questi decenni di lotta allo smog. Vent’anni fa, esattamente come oggi, l’unico rimedio efficace risulta essere la pioggia. Si sa da sempre che la configurazi…
Restano in vigore a Bergamo le limitazioni alla circolazione dei veicoli diesel euro 3 e 4.
Sono due truffatrici segnalate nella zona di Albino e Ponte San Pietro
Ci si muove in bici con la mascherina su naso e bocca, il cielo è perennemente grigio, l’aria è irrespirabile. Non è la descrizione di Bergamo, ma di Pechino, anche se i dati potrebbero far pensare al contrario: oggi l’aria della megalopoli cinese infatti è migliore di quella bergamasca.
«Rotte non volabili? Enav aveva garantito il contrario. Ed Arpa a sua volta ha fatto confusione».
Si alzano i livelli di guardia dell’ozono, l’inquinante che si forma dalla reazione chimica tra alcuni elementi presenti nell’aria e le alte temperature. E proprio per tale ragione tipico dell’estate.
La sala operativa regionale della Protezione civile ha messo in allerta per vento forte sulla nostra Regione per le prossime 24 ore.
Riunione della Commissione aeroportuale. Sul tavolo la Vas e la nuova rotta proposta dal Comune di Bergamo.
Scorte d’acqua ridotte del 50% rispetto alla media degli ultimi dieci anni. Lago d’Iseo mai così basso negli ultimi 83 anni. Se non piove, la Regione pronta a disporre la deroga dei prelievi dai bacini idrici. E nel frattempo torna lo smog.