La Questione iraniana tra rischi e prudenza
MONDO. La crisi prolungata (i disordini sono in corso dal 28 dicembre) e profonda (di fatto l’intero Paese è coinvolto) dell’Iran rischia di indurre l’osservatore ad analisi sommarie, tese a ridurre il problema ai suoi minimi termini: i giovani (l’età mediana è di 31 anni) contro un regime di vecchi, le città contro le campagne, dittatura contro democrazia e così via.