La guerra ai civili, l’arma del gelo
MONDO. In seguito ai bombardamenti russi delle centrali elettriche nei giorni scorsi, quasi il 60% di Kiev (capitale di 3,2 milioni di abitanti) è privo di corrente.
MONDO. In seguito ai bombardamenti russi delle centrali elettriche nei giorni scorsi, quasi il 60% di Kiev (capitale di 3,2 milioni di abitanti) è privo di corrente.
ITALIA. Sergio Mattarella torna a parlare per la seconda volta in quattro giorni della pericolosa situazione internazionale, e lo fa con rinnovato vigore per difendere i valori occidentali e i principi sanciti nel secondo Dopoguerra di pace, dialogo, multilateralismo, europeismo, atlantismo, assi lungo i quali si è sempre mantenuta fedele e coerente la nostra Repubblica.
MONDO. La pace non coincide con la fine della guerra ma del conflitto, con la soluzione delle cause che hanno portato allo scontro armato. È un’evidenza che si ricava anche dalla secolare contesa israelo-palestinese.
MONDO. Possiamo dirlo? Finalmente. E dev’essere motivo di orgoglio per noi italiani che a tracciare, finalmente, un’analisi politica di alto livello e a pronunciare un toccante appello alla coscienza di tutti, sideralmente lontani dalla piccola e tragica speculazione dei nazionalismi quotidiani, sia stato Sergio Mattarella, il Presidente della nostra Repubblica.
MONDO. La nostra capacità di reggere il dolore degli altri, anche quando è spiccata, ha dei limiti. I media inoltre spostano l’attenzione su nuove tragedie. Così le stragi quotidiane di civili nella Striscia di Gaza e le sistematiche distruzioni dopo il progrom di Hamas in Israele, dal 7 ottobre 2023 hanno oscurato la guerra in Ucraina.