Sportello di comunità, una risposta alle povertà
ALMENNO SAN SALVATORE. Nato su iniziativa di Circolo Acli e Caritas parrocchiale. In due anni 180 accessi, 58 hanno riguardato la questione lavoro.
ALMENNO SAN SALVATORE. Nato su iniziativa di Circolo Acli e Caritas parrocchiale. In due anni 180 accessi, 58 hanno riguardato la questione lavoro.
ITALIA. Vediamo come vanno le varie tappe delle Regionali, prova generale delle Europee, le più importanti di sempre.
IL PROFILO. «Il legno in comune», «Il legno: dalla natura alle cose», «Come stanno i nostri boschi?»: sono alcuni dei titoli delle mostre e dei convegni ai quali aveva preso parte negli ultimi anni quale relatore Andrea Sartirani: del legno il cinquantaseienne era infatti un vero e proprio cultore.
MONDO. L’avvertimento è perentorio, risposta inflessibile alle parole del Commissario europeo Ursula von der Leyer e al mantra ormai comune della necessità di aumentare le spese militari per garantire pace e sicurezza all’Europa. Papa Francesco ieri all’Angelus ancora una volta si mette di traverso e indica ostinatamente l’unica direzione possibile, cioè quella contraria: «Il disarmo è un dovere…
LA GUERRA. In visita a Washington nel suo giro delle capitali del G7 in preparazione del vertice che si tiene quest’anno in Italia nelle Puglie, a Giorgia Meloni preme essenzialmente confermare una cosa: l’Italia è a fianco dell’Ucraina e degli alleati Nato.
Per salvare il pianeta oggi, bisogna saper prevedere il futuro: a renderlo possibile non è una sfera di cristallo ma è la potenza dei supercomputer e dei modelli di simulazione. Ospite della seconda puntata di ’10 alla 18’, il podcast …
IL VERTICE. Le parole di Giorgia Meloni a Kiev sono inequivocabili. La presidente di turno del G7 impegna tutti i grandi del mondo occidentale e del Giappone a sostenere l’Ucraina nella sua lotta contro l’invasore russo.
ESTERI. Distratto da priorità fuorvianti, agitate dentro un frullatore mediatico che non distingue tra cose futili o importanti, il «sonnambulo Italia» (definizione del Censis) non si accorge che cammina non solo su un terreno accidentato ma proprio sul filo del rasoio.
ITALIA. Il club italiano filo Putin in questi anni è passato dalla bizzarria eccentrica al genere di consumo alternativo: minoritario, ma sempre disponibile al supermarket oltranzista.
IL COMMENTO. L’Europa, bella addormentata nel bosco, è stata risvegliata. Non da un principe azzurro ma da Donald Trump. E non con l’intenzione di portarla all’altare per poi vivere insieme felici e contenti, ma per piegarla ai suoi desideri, disposto a tutto, anche a minacciarla di farla finire tra le grinfie dell’amico Putin. Siamo avvisati.
MONDO. L’allarme suona da tempo in tutte le cancellerie europee e d’oltreoceano, ma adesso si osserva una strana accelerazione. L’idea che si rincorre è che solo il mostrare i muscoli ci potrà regalare la pace.
MONDO. Bisogna ormai prenderne atto: non si può più rimandare la Difesa comune europea (Ced).
IN EUROPA. Riposizionare la Polonia sul percorso europeo, dopo otto anni di scivolate populiste e ultranazionaliste, non sarà affatto facile. Le resistenze interne sono veementi e non lasciano presagire nulla di buono.
E due. Donald Trump vince largamente (nello Iowa aveva stravinto) anche le primarie repubblicane nel New Hampshire, si appresta a conquistare il Nevada, dove correrà da solo, e con ogni probabilità a vincere nella Carolina del Sud, dove pure Nikki Haley, l’unica rivale rimasta a contendergli la nomination, fu la prima donna governatrice dello Stato dal 2011 al 2017.
ESTERI. Nel 2021 Vladimir Putin scriveva in un breve e poco noto saggio: «L’Ucraina è un non Stato, parte della Russia». Riprendeva un antico cavallo di battaglia degli imperialismi zaristi e sovietico, fondamento ideologico della reiterata, violenta repressione di identità, cultura e lingua ucraine.
ESTERI. Quattro viaggi in Medio Oriente in quatto mesi e zero segnali di miglioramento. Anthony Blinken, il segretario di Stato Usa che vive con la valigia in mano, non potrà fare a meno di riflettere su questo amaro bilancio, che rischia di replicarsi pari pari anche nell’attuale tornata.
IL COMMENTO. In una recente intervista al quotidiano «Avvenire», l’arcivescovo Visvaldas Kulbokas, nunzio apostolico a Kiev, ha dichiarato fra l’altro: «Ogni tanto guardo alcune discussioni televisive in Occidente sulla guerra qui. Sono show in cui tutti capiscono tutto o spiegano con estrema facilità ciò che succede. E mi rendo conto che viviamo in mondi paralleli: uno teorico, l’altro reale».
ALTA VAL BREMBANA. Dopo 14 anni si conclude l’attività delle «Donne di montagna». Il testimone a un nuovo gruppo: «Amplieremo la recettività anche nelle baite».
Si parte dalla piazza del Comune, cuore della nuova edizione di «Altopianoland Christmas Village. Il Natale a 1000». La ricca rassegna di eventi è già iniziata: avete tempo fino al 6 gennaio per perdervi tra concerti, presepi artigianali, mercatini e spettacoli
ESTERI. Il conflitto russo-ucraino è in una fase di stallo. L’offensiva di Kiev procede ma non è in grado di sfondare le agguerrite linee difensive del Cremlino nel Donbas e negli Oblast di Kherson e di Zaporizhzhia, il 20% del Paese invaso, peraltro già annesso illegalmente da Mosca nel settembre 2022 dopo i referendum farsa.