Festeggiamo l’Europa con ostinata speranza
MONDO. Il 9 maggio è la Festa dell’Europa. La celebriamo oggi, questa festa minore fra quelle in calendario. Forse nemmeno così conosciuta, ma non lo scopriamo di certo oggi che «l’Europa tira poco».
MONDO. Il 9 maggio è la Festa dell’Europa. La celebriamo oggi, questa festa minore fra quelle in calendario. Forse nemmeno così conosciuta, ma non lo scopriamo di certo oggi che «l’Europa tira poco».
ITALIA. La storia va maneggiata con cura. Il Manifesto di Ventotene esibito nel raduno pro Europa di sabato scorso, «costituisce una delle espressioni più significative del sogno europeista che ha animato tutta la Resistenza al fascismo e al nazismo nei diversi Paesi europei e che propugnava un’Europa libera e unita», come ha spiegato lo storico Agostino Giovagnoli.
MONDO. «I governanti democratici dell’Europa hanno adottato, rovesciandola, quella che fu la parola d’ordine di Gambetta per l’Alsazia e la Lorena: “Parlarne sempre e non pensarci mai” è la loro divisa».