Svolta attesa per l’Ucraina con l’Europa bersaglio
MONDO. Eppur si muove, quindi: a dispetto delle bombe e dei droni, dei colpi ucraini sulle raffinerie russe e di quelli russi sulle infrastrutture civili ucraine, il negoziato procede.
MONDO. Eppur si muove, quindi: a dispetto delle bombe e dei droni, dei colpi ucraini sulle raffinerie russe e di quelli russi sulle infrastrutture civili ucraine, il negoziato procede.
MONDO. Il vertice a Parigi sulla guerra in Ucraina si è chiuso con un accordo sull’architettura di sicurezza per quando cesserà il conflitto: agli Stati Uniti il monitoraggio, mettendo a disposizione intelligence e supporto logistico.
MONDO. La ristretta élite del mondo e lo smantellamento delle regole del diritto. In testa alla classifica dei superpotenti tre nomi di facile riconoscimento: Donald Trump, Vladimir Putin, Xi Jinping.
MONDO. La cronaca di questi giorni, anzi di queste ore, dimostra plasticamente quanto poco abbia di negoziato quello che ci siamo abituati a definire «negoziato sulla guerra in Ucraina».
EUROPA. In assenza di un negoziato diretto fra Mosca e Kiev, è inevitabile assistere da mesi alla spola dei mediatori statunitensi con i «Piani di pace» continuamente corretti. L’unico incontro dal vivo fra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky avvenne all’Eliseo il 9 dicembre 2019, alla presenza del padrone di casa Emmanuel Macron e dell’allora cancelliera Angela Merkel.
MONDO. È l’addio della generazione sovietica. Ecco cosa è la tragedia russo-ucraina: l’impossibilità da parte di chi è nato in Urss di accettare che la Superpotenza non esiste più e che il mondo nel 21° secolo è cambiato.
ITALIA. Sergio Mattarella torna a parlare per la seconda volta in quattro giorni della pericolosa situazione internazionale, e lo fa con rinnovato vigore per difendere i valori occidentali e i principi sanciti nel secondo Dopoguerra di pace, dialogo, multilateralismo, europeismo, atlantismo, assi lungo i quali si è sempre mantenuta fedele e coerente la nostra Repubblica.
MONDO. La nuova «Strategia di sicurezza nazionale» degli Stati Uniti ha esplicitato ciò che era chiaro già dagli esordi del secondo mandato presidenziale di Donald Trump: archiviare ciò che c’è di Unione Europea, come delle altre organizzazioni sovranazionali, per trattare direttamente con i governi, che da soli sono più deboli.
MONDO. Speranze di pace nel bel mezzo di pesanti minacce. Come a poker - tra finte, controfinte e bluff - i giocatori stanno calando il carico sul tavolo nel tentativo di strappare le migliori condizioni in quella che appare essere la possibile fase finale della trattativa.
MONDO. Più che un G20, lo chiamano ironicamente «G20 meno 3».
MONDO. Possiamo dirlo? Finalmente. E dev’essere motivo di orgoglio per noi italiani che a tracciare, finalmente, un’analisi politica di alto livello e a pronunciare un toccante appello alla coscienza di tutti, sideralmente lontani dalla piccola e tragica speculazione dei nazionalismi quotidiani, sia stato Sergio Mattarella, il Presidente della nostra Repubblica.
MONDO . È cambiata la direzione del negoziato ad Est: per la prima volta da quattro anni a questa parte, non sono più gli occidentali a correre dietro ai russi.
MONDO. L’area geografica dell’Europa vive una contraddizione.
MONDO. Le guerre in corso in Ucraina, Sudan e Yemen hanno in particolare un punto che le accomuna: lo smembramento di Stati sovrani riconosciuti dall’Onu e aderenti alla stessa organizzazione.
MONDO. Vladimir Putin all’angolo di fronte all’accordo tra Donald Trump e Xi Jinping. Per la prima volta, dopo quasi quattro anni di conflitto ucraino, Mosca appare oggi isolata e in difficoltà dal punto di vista diplomatico.
MONDO. Sanzioni europee contro il Cremlino dopo quelle americane, le prime con Donald Trump presidente. Ad Est la trattativa per fermare la tragedia russo-ucraina non decolla proprio e si è tornati alle maniere forti.
MONDO. Anche mercoledì 22 ottobre, come ogni giorno da oltre tre anni e mezzo, città e villaggi dell’Ucraina sono stati bersagliati da missili e droni lanciati dagli invasori russi su edifici e infrastrutture civili. A Kharkiv è stato colpito un asilo, i piccoli allievi portati in salvo nei rifugi interrati.
MONDO. La nostra capacità di reggere il dolore degli altri, anche quando è spiccata, ha dei limiti. I media inoltre spostano l’attenzione su nuove tragedie. Così le stragi quotidiane di civili nella Striscia di Gaza e le sistematiche distruzioni dopo il progrom di Hamas in Israele, dal 7 ottobre 2023 hanno oscurato la guerra in Ucraina.
MONDO. Si avvicina a grande velocità il momento della verità, del rischio esponenziale, della nuova «crisi di Cuba», su un altro fronte, come nel 1962. Russia e Paesi dell’Alleanza atlantica sono oggi sull’orlo di un conflitto armato, causato da anni di incomprensioni e di incapacità di parlarsi.
MONDO. Il trattato New Start, il ruolo di Stati Uniti e Russia e la posizione di Pechino.