Strade, dal 2000 a oggi vittime in calo del 58%, ma in tutto 2.302 morti
INCIDENTI . Nel 2000 persero la vita 168 persone, l’anno scorso «soltanto» 71. Giro di vite con la patente a punti. Familiari e vigili del fuoco nelle autoscuole.
INCIDENTI . Nel 2000 persero la vita 168 persone, l’anno scorso «soltanto» 71. Giro di vite con la patente a punti. Familiari e vigili del fuoco nelle autoscuole.
I PRONOSTICI. La graduatoria di settembre riparte sabato 5 dall’Olimpico ed è decisa in tre match.
CODICE DELLA STRADA. Tra le novità in esame anche 75 euro di multa a chi attraversa sulle zebre usando lo smartphone. Le autoscuole: «Minorenni al volante? Solo tra i 100 e 150 casi l’anno». Carminati: l’importante è aver chiari i rischi.
L’ANALISI. Il 2025 è l’anno peggiore degli ultimi dieci, con già 69 deceduti in incidenti: si abbassa l’età media. Le mappe degli incidenti mortali del 2025.
L’EMERGENZA. Quest’anno già più morti dell’intero 2024. Carminati: troppe distrazioni, prevenire è fondamentale.
IL BILANCIO. I morti lo scorso anno furono 50, ma il trend provinciale è in calo. Carminati: «Dietro i dati, i drammi. Basta usare il telefono quando si guida»
I DATI. Quest’anno sono 52 le vittime sul nostro territorio: in tutto lo scorso anno erano state 48. La metà in moto. Carminati: «Età media alta, mai dare troppa confidenza».
L’iniziativa. Domenica 20 novembre l’Associazione dei familiari delle vittime della strada è a Ciserano per ricordare chi ha perso la vita e sensibilizzare i giovani. Con la polizia stradale un percorso «alcol visual» e un simulatore di moto.
Tragedie stradali. Sabato 8 ottobre tre vittime in due schianti lungo la statale 469, sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo. Prima dell’alba a Predore ha perso la vita Elia Martinelli, 23 anni, di Tavernola, ferito l’amico che era in sella con lui. Nel pomeriggio a Riva di Solto sono morti Michele Ferrecchia, 56 anni di Monza, e il suo amico Stefano Varsi, ufficiale dell’Esercito di 55 an…
Mirko, Maria Gabriella, Eleonora, Danny, Claudio e Umberto. Tanti, troppi ancora. Vite spezzate al rientro da una serata tra amici, un giro come tanti, l’ultimo saluto a casa, «ciao, io vado» e poi stop. I loro sorrisi non si cancellano «ma loro non ci sono più, è un vuoto enorme che devasta».