Gamec, Palazzo della Ragione diventa laboratorio condiviso con Fosbury e Claire Fontaine
L’EVENTO. Dal 4 giugno al 18 ottobre a Palazzo della Ragione un’installazione-laboratorio dedicata all’educazione come pratica di libertà.
L’EVENTO. Dal 4 giugno al 18 ottobre a Palazzo della Ragione un’installazione-laboratorio dedicata all’educazione come pratica di libertà.
LA NOVITÀ. Radio Gamec approda alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia come evento collaterale con il progetto «Pedagogy of Hope», a cura di Lorenzo Giusti e Lara Facco.
L’INTERVISTA. L’artista portoghese di origine angolana alla prima personale in Italia pone in primo piano il tema della scarsità di acqua in Africa e le conseguenze che ha soprattutto sui bambini.
Tic Tac. Ana Silva presenta Eau , progetto dedicato alla crisi globale dell’acqua potabile . Attraverso il ricamo — realizzato con una rete di ricamatrici locali e artigiani angolani — l’artista intreccia memoria, cura e denuncia, rendendo visibile un diritto …
La prima personale italiana di Ana Silva trasforma tessuti industriali e scarti globali in una riflessione politica su memoria, ambiente e responsabilità collettiva
L’INAUGURAZIONE. Alla Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo parte il progetto «Pedagogia della Speranza», dove arte, educazione e cittadinanza attiva si intrecciano. In mostra «Eau» di Ana Silva: ricami e tessuti per parlare di acqua, memoria e disuguaglianze globali.
ALla GAMEC. Lo Spazio Zero della Galleria d’arte Moderna e Contemporanea ospiterà, a partire dal 25 febbraio, la mostra dell’artista angolana-portoghese Ana Silva sul tema dell’accessibilità all’acqua.
IL PROGRAMMA. In vista dell’apertura della nuova sede, la Galleria promuove un progetto interdisciplinare di incontri, laboratori e dialogo con linguaggi diversi che coinvolgeranno il pubblico e istituzioni come Fondazione Dalmine.
ITALIA. Raccogliere pareri e indicazioni di vite giovani sulla soglia di una scuola può offrire riverberi forti dentro e fuori questo luogo. Da decenni è nella scuola che si vive l’incontro più vasto tra le generazioni: quelle della vita giovane che cresce tra consegne ed attese, e quelle adulte che le consegne offrono accompagnando le attese.
Tentare di stilare una sorta di «storia dell’ignoranza» è impresa improba, forse impossibile, ma certamente illuminante.