Diesel, batosta pendolari: per raggiungere Milano servono 50 euro in più al mese
EFFETTO GUERRA. Da febbraio incremento del 24,7%, contro il + 6,5% della verde. Mora (Figisc): «Negli ultimi giorni situazione di stallo, ma non si vede un calo».
EFFETTO GUERRA. Da febbraio incremento del 24,7%, contro il + 6,5% della verde. Mora (Figisc): «Negli ultimi giorni situazione di stallo, ma non si vede un calo».
CARBURANTI. Il prezzo medio in provincia è tornato a superare i 2 euro al litro. «E scorte a rischio»
IL PROVVEDIMENTO. Scatta da giovedì 19 marzo il taglio delle accise su benzina e diesel deciso dal governo, ma l’effetto sui prezzi rischia di essere annullato dai rincari applicati nelle stesse ore dalle compagnie petrolifere.
CARBURANTI. Aumento di 4,5 centesimi al litro per il gasolio. In salita anche il prezzo della benzina. Mora (Figisc Confcommercio): «Crescita enorme, ulteriori incrementi previsti nei prossimi giorni».
VIABILITÀ. Il tratto tra la rotatoria di viale Locatelli e quella dell’hotel Daina sarà percorribile anche in direzione Treviglio. I commercianti: «Per noi perdite tra il 15 e il 25%».
CANTIERI. Da mercoledì il secondo lotto dei lavori per i bus elettrici: un tratto della 525 sarà a senso unico. Da lunedì prossimo via anche alla bretella.
L’OPERA. Per i lavori del nuovo sistema di trasporto verso Bergamo la circolazione sarà «ad anello» sulla 525 e sull’asse di via Baschenis.
VERSO TREVIOLO. In Consiglio a Dalmine il via libera. Intervento da 4,3 milioni, primo accordo vent’anni fa. Il sindaco: «Sopperiamo a una carenza storica».
SOPRA I 15MILA ABITANTI. Seriate e Dalmine confermano la guida al centrodestra già al primo turno. Romano va al ballottaggio, ad Albino Esposito eletto con il 50,12%.
I RINCARI. Con il self il costo medio della benzina è intorno a 1,769 euro, per il diesel punte di 1,779 Mora (Ascom): «Pesa la crisi nel Mar Rosso. Ma si è ancora lontani dai prezzi di un anno fa».
I RINCARI. A Bergamo con il self il costo medio della benzina è intorno a 1,769 euro, per il diesel punte di 1,779. Con il servito oltre i 2 euro.
INFRASTRUTTURE. I lavori proseguono secondo i programmi. A fine 2024 la consegna. Secondo le proiezioni l’ingresso in autostrada rivisto libererà anche l’ex 525.
LA NOVITÀ. In vigore l’obbligo di esporre la tariffa dell’impianto e quella regionale o nazionale. E il costo del carburante ha ripreso a salire: in città impossibile trovare la benzina a meno di 1,85 euro al litro.
MESTIERE IN DIFFICOLTÀ. Self-service ormai dominante, poco appeal tra giovani e donne, calo dei distributori. Fusini (Ascom): «Tariffe pazze, stop fidelizzazione».
«Consumi stabili» . La discesa dell’inflazione, generata dalla riduzione dei costi energetici, facilita anche la vita degli automobilisti. Da gennaio il prezzo medio dei carburanti alla pompa è sceso anche nella Bergamasca, riportando le giuste gerarchie tra benzina e diesel.
Il fronte bergamasco.Confermato lo sciopero su rete ordinaria, autostradale e in modalità self service per 48 ore dalla sera di martedi 24 gennaio . Mora: «Dopo l’annuncio della protesta, la beffa di nuovi aumenti».
Carovita. Anche nel tratto dell’A4 tra Dalmine e Rovato i prezzi sono fuori controllo. In città e provincia verifiche della Guardia di finanza. «Non sono i gestori a speculare».
Il caro-vita. È la stima di Assoutenti considerando due pieni al mese per nucleo. Prezzi su di 18 centesimi al litro. I benzinai: «Temiamo un calo dei consumi». Gli utenti: «Che batosta, così addio alla riduzione del cuneo fiscale».
Il fenomeno. Dai 97 centesimi di un anno fa, ora il prezzo al chilo sfiora i 4 euro. E gli utenti optano per la benzina. I gestori dei distributori: «Valori imposti dalle compagnie, non decidiamo nulla. Per noi meno margini e più spese».
L’appello. I rappresentanti della categorie hanno scritto una lettera alle compagnie petrolifere. Mora: «Bollette salatissime e non possiamo intervenire sui prezzi del carburante».