Amore, tempo e memoria: vite in attesa di «Partenze»
LA RECENSIONE. Inevitabilmente l’autobiografia di uno scrittore non si può comporre che di frammenti, scaglie di vita che s’intrecciano e s’impastano di reale e di immaginario, di passato e di un ipotetico futuro che tarda però - con l’avanzare dell’età - ad apparire sempre più credibile.