Morte del piccolo Mattia, confermata l’assoluzione di Monia Bortolotti
IL PROCESSO. La Corte d’Appello di Brescia conferma la sentenza di primo grado per la morte del figlio Mattia: resta la misura in struttura sanitaria per almeno 10 anni.
IL PROCESSO. La Corte d’Appello di Brescia conferma la sentenza di primo grado per la morte del figlio Mattia: resta la misura in struttura sanitaria per almeno 10 anni.
LE MOTIVAZIONI. La relazione degli psichiatri sulla mamma di Pedrengo, accusata della morte dei due figlioletti e assolta.
IL PROCESSO. La Corte d’Assise: nessuna prova per la morte di Alice. Per Mattia incapacità totale. Confermata la permanenza in Rems.
Accusata di avere soffocato i suoi due figli di 4 e 2 mesi, Monia Bortolotti è stata assolta. Per quella di Mattia era totalmente incapace di intendere al momento del fatto. Per quella di Alice per mancanza di prove. Simona …
PEDRENGO. Battaglia sul vizio di mente della 29enne accusata della morte dei neonati di 2 e 4 mesi. La difesa: i decessi dovuti a rigurgiti, va assolta.
Ergastolo e sei mesi di isolamento diurno. Questa la richiesta per Monia Bortolotti, la mamma di Pedrengo di 29 anni accusata di avere soffocato a distanza di un anno, i suoi due figlioletti di 4 e 2 mesi.Dopo una requisitoria …
La Corte d'assise non scioglie per ora la riserva su una nuova perizia psichiatrica su Monia Bortolotti, ma ritiene che siano assolutamente necessari alcuni approfondimenti istruttori in primis una perizia medico legale per approfondire la morte di Mattia, il secondogenito …
E' accusata di avere ucciso i due figli neonati Alice e Mattia nel novenbre 2021 e nell'ottobre 2022. E' iniziato in Corte d'Assise il processo a carico di Monia Bortolotti, 28 anni di Pedrengo che non era in aula.Ed in …
IL PROCESSO. È cominciato venerdì 17 gennaio con una richiesta di nuova perizia psichiatrica, il processo per duplice infanticidio a Monia Bortolotti, la 28enne di Pedrengo accusata di aver ucciso la figlioletta Alice e il figlioletto Mattia, la prima di 4 mesi, il secondo di due mesi, tra il novembre 2021 e l’ottobre 2022.
IL PROCESSO. L’accusa è duplice omicidio volontario aggravato dalla minorata difesa, il legame di parentela e l’aver commesso il fatto a danno di minori. La prima udienza il prossimo 17 gennaio.
IL FENOMENO. Da gennaio 2023 sono nove gli omicidi maturati in ambito familiare e in quasi tutti emergono tra le cause la malattia psichica e la dipendenza da droga.
IL DRAMMA. Nominati due periti per l’incidente probatorio sulla 27enne arrestata il 4 novembre 2023 con l’accusa di aver soffocato i suoi due bimbi di pochi mesi.
LA CLASSIFICA. Dal tragico incidente in A4 al matrimonio speciale tra Lorena e Simone. Incidenti, nubifragi, truffe, ma anche vincite e fiori d’arancio. Guarda qui le dieci notizie più lette dell’anno che si sta concludendo.
IL DRAMMA. La donna accusata di aver ucciso i suoi due bambini si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Resta nella camera di sicurezza del «Papa Giovanni», respinta la richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla difesa.
IL DRAMMA. La ventisettenne arrestata sabato con l’accusa di aver ucciso i suoi due bambini è stata portata al Papa Giovanni ieri: è guardata a vista. Ha minacciato gesti autolesionistici. In mattinata davanti al gip: oltre 200 pagine di ordinanza.
LA TRAGEDIA. Martedì 7 novembre l’interrogatorio della ventisettenne arrestata con l’accusa di aver ucciso i due figli. La donna aveva affidato ai social i suoi pensieri. Sconvolti i vicini. Mattia era stato ricoverato a due settimane di vita. Il compagno: non capirete mai cosa provo.
L’ARRESTATA. Nata in India, era stata adottata a un anno. Cresciuta a Gazzaniga, aveva buoni rapporti coi genitori.
L’INDAGINE. La donna è in carcere, i piccoli avevano 4 e 2 mesi. La prima morte fu archiviata come naturale: indagine partita dopo la seconda.
La mamma avrebbe soffocato i suoi due figli piccoli in due diversi momenti. I sospetti dopo il secondo decesso, poi le indagini che hanno portato al provvedimento di custodia cautelare in carcere.
Evviva la solidarietà dei Club Amici dell’Atalanta. Il Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo, pieno come non mai nella tradizionale festa di fine anno del tifo organizzato nerazzurro, ha accolto nel migliore dei modi mister Gian Piero Gasperini e i suoi ragazzi, acclamati anche da tutti i giocatori del settore giovanile presenti in sala, oltre che dai responsabili dei Club sparsi in tutta la…