Avis Lombardia in prima linea nella ricerca La cura anti virus passa anche dal plasma
Nella ricerca di una cura contro Covid-19 si sta facendo strada la terapia basata sul plasma.
Nella ricerca di una cura contro Covid-19 si sta facendo strada la terapia basata sul plasma.
Capacità di monitoraggio; capacità di accertamento diagnostico, indagine e gestione dei contatti; stabilità di trasmissione e tenuta dei servizi sanitari. Sono i tre indicatori con valori di soglia e di allerta che dovranno essere monitorati nella fase 2.
I pediatri dell’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo hanno lanciato un’allerta nazionale dopo che in un mese si è registrato un numero eccezionale di bambini colpiti da una rara sindrome infiammatoria che si teme legata al Covid-19.
Non solo mascherine: l’Inail fornisce l’elenco dei dispositivi di protezione per i lavoratori che rientrano per la Fase 2.
I primi residenti di Alzano, Nembro e Albino si sono sottoposti al test sierologico nella mattinata di giovedì 23 aprile. Da settimana prossima i test andranno avanti in tutta la provincia fino a esaurimento.
Marito, moglie e figlia al lavoro in corsia, da Sant’Omobono al Papa Giovanni. Altri due figli a casa da soli: uno prepara la maturità.
Hanno combattuto il virus negli ospedali dove lavorano, alcuni di loro si sono ammalati, molti sono stati intervistati. A quasi due mesi dallo scoppio della pandemia in Lombardia, un gruppo di medici di diverse specialità e di centri in tutta Italia non ci sta a farsi tirare per la giacca e avverte: «Per ripartire dobbiamo tornare a fare i medici, a ragionare con metodo scientifico per partire da…
«Dietro al coronavirus c’è il primato dell’uomo sulla natura che ha finito per non rispettare più nemmeno i vincoli posti dal buon senso. L’aveva sottolineato tempo fa Papa Francesco nell’Enciclica “Laudato Sì”, lo dice adesso il ministro dell’ambiente tedesco: se non avremo attenzione all’ecosistema e al microambiente, e finché metteremo sempre gli interessi della nostra specie al centro di tutt…
Ecco cosa accadde domenica 23 febbraio all’ospedale di Alzano. Evacuato 4 ore. Un primario: lo volevamo chiuso, ma telefonarono da Milano.
Questo spazio è dedicato ai lettori che ci scrivono per condividere i loro sentimenti, i progetti in questo momento di isolamento forzato per combattere il coronavirus. Scrivete al nostro indirizzo email: [email protected] oppure attraverso la pagina Facebook de L’Eco di Bergamo.
L’epidemia analizzata dall’Imperial College. «Le misure restrittive funzionano e devono continuare».
Segui qui la quotidiana conferenza stampa in programma in Regione Lombardia.
E’ un bel ginepraio, che parte da un presupposto incerto e da una necessità certa. Og…
L’arbitro ha appena fischiato la fine. Florenzi parlamenta agitato. I nerazzurri si a…
Nuove restrizioni per tutta l’Italia sono state varate con un dpcm firmato l’11 marzo dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, per fronteggiare il contagio di nuovo coronavirus. Le disposizioni del decreto saranno in vigore fino al 25 marzo.
Il professor Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto Negri: la prima cosa da fare è mantenere la calma, i casi gravi sono pochi. Nel frattempo ci sta facendo capire quanto sia prezioso il nostro Servizio sanitario nazionale.
Continuiamo gli aggiornamenti sulla situazione in Italia e in Lombardia sul coronavirus, con aggiornamenti in tempo reale.
L’uomo sarebbe ricoverato all’ospedale «Papa Giovanni»: sottoposto al test per accertare la presenza del Sars-CoV-2. Parla l’uomo rientrato dalla Cina e che era stato a cena col manager di Codogno ora ricoverato in gravi condizioni. Prima vittima italiana nel Padovano: è un ex impresario edile di 78 anni. Anche l’area del Veneto coinvolta (c’è anche un altro contagiato) verso le misure straordina…
Da sabato 22 stop alle fermate di Codogno, Maleo e Casalpusterlengo, nel Lodigiano. Medici di base, eccome come muoversi. Tutta la giornata di venerdì 21 febbraio minuto per minuto.
Alcune considerazioni sulla mostra fotografica “Il suono del becco del picchio” fino al 17 maggio, grazie a GAMeC. Il futuro comincia negli spazi al margine degli scatti dell’artista parmense