Angelo Turani: «Quella Coppa a casa mia per due settimane dopo la conquista»
L’ultimogenito del senatore e presidente atalantino Daniele, ricorda: «L’allora braccio destro del papà, l’ingegner Luigi Tentorio, ospite a casa mia nell’abitazione di Redona, mostrando orgogliosamente la Coppa ce la lasciò per un paio di settimane prima di collocarla nell’allora piazza Vittorio Veneto».