Domenica delle Palme: «La forza dell’amore è capace di risuscitare la vita»
LA CELEBRAZIONE. Il vescovo di Bergamo in Cattedrale: «Nella Croce vediamo un Dio che non rinuncia ad amare là dove il male vuole affermarsi».
LA CELEBRAZIONE. Il vescovo di Bergamo in Cattedrale: «Nella Croce vediamo un Dio che non rinuncia ad amare là dove il male vuole affermarsi».
Il 18 marzo. La corona di fiori gialla e rossa al Cimitero monumentale e l’inaugurazione del Bosco della Memoria alla Trucca: guarda i video e le foto. Il discorso del sindaco: il grazie all’Esercito e al piano vaccinale. A Nembro l’omaggio sul monte Cereto. Albino, il sindaco Terzi: «Primo 18 marzo fuori dall’emergenza». Al Cimitero monumentale la preghiera interreligiosa.
«Sibi nomen imposuit Franciscum». Era il 13 marzo, dieci anni fa, una sera piovigginosa, la sera in cui la Chiesa si è affidata ad un Papa nuovo e non solo ad un nuovo Papa.
Capitale della Cultura. Dall’ex diurno di piazza Dante riaperto alle chiese dei monasteri San Benedetto e Matris Domini: sei performance originali in città bassa il 28 e il 29 gennaio. E musica anche in Città Alta il 29 gennaio tra rock, folk, classica e jazz.
Tutti gli appuntamenti. Il prossimo fine settimana, dal 27 al 29 gennaio, si torna ai festeggiamenti con un calendario ricco di proposte. Qui tutti, ma proprio tutti, gli eventi.
Concerti, spettacoli teatrali per bambini, film per ogni età, musei aperti e visite guidate, letture nelle biblioteche e presentazioni di libri. E poi mostre e progetti speciali con sculture fatte di oggetti riutilizzati e un focus sull’artigianato bergamasco. Dopo la grande apertura di sabato scorso, Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023 continua all’insegna degli artisti made in Bg
Mondo. Colpisce, leggendo i commenti sui giornali dopo la morte di Benedetto XVI - ma in realtà sono pochi a leggere i giornali - la lettura che viene data di continuo delle vicende di Chiesa.
L’addio. Durante la preghiera con i collaboratori di Curia è stato letto anche un brano dell’Enciclica «Spe salvi» del Papa emerito.
Piazza San Pietro. Folla per i funerali di Benedetto XVI, il Papa: «Che la tua gioia sia perfetta nell’udire la voce del Signore». Tra le autorità, il presidente Mattarella e la premier Meloni.
La Messa in suffragio. In Duomo nella serata di mercoledì 4 gennaio il ricordo e la preghiera per il Papa emerito.
In Vaticano. Bandiere a mezz’asta in segno di lutto. Attesi leader mondiali. Papa Francesco: «È stato un grande maestro». Segui la diretta web sul sito de «L’Eco di Bergamo».
Joseph Ratzinger. Mercoledì 4 gennaio alle 18 in cattedrale monsignor Francesco Beschi presiederà la celebrazione, mentre giovedì alle 9.30 guiderà una preghiera in Curia.
Roma. Terzo e ultimo giorno, mercoledì 4 gennaio, di omaggio a Benedetto XVI nella basilica di San Pietro. Giovedì i funerali. Le parole di Papa Francesco prima dell’udienza generale.
Il lutto. Nella Basilica di San Pietro continuano ad affluire i fedeli per rendere omaggio al Papa emerito. Per i funerali si allunga la lista di presidenti e leader religiosi che giovedì 5 parteciperanno a titolo personale.
Il lutto. La salma del Papa emerito è stata trasportata nella basilica alle 7 di lunedì 2 gennaio. Nella prima giornata sono arrivate 65 mila persone. L’omaggio proseguirà martedì e mercoledì, giovedì i funerali.
Giovedì 5 gennaio il trio bergamasco presenterà il nuovo disco al Druso di Ranica (in apertura Tangle). Ne abbiamo approfittato per intervistarli e saperne di più del nuovo lavoro, che si annuncia parecchio interessante, groovoso, viscerale e ovviamente moostruoosoo. Dulco: «è un disco che suona come un esorcismo». Franz: «è una seduta di psicanalisi pubblica». Igor: «il caos è la nostra guida»
Città Alta. Domenica 1° gennaio, solennità di Maria Madre di Dio e Giornata mondiale della pace, il vescovo Francesco Beschi ha presieduto la Messa in Cattedrale.
Bergamo. Sabato 31 dicembre si è tenuta la veglia di preghiera con l’accensione delle lampade dalla Luce di Betlemme, la fiamma che arde perennemente nella basilica della Natività in Terrasanta.
Un nastro nero sui drappi con lo stemma del Papa emerito Benedetto XVI e su quello della piccola cittadina bavarese di Marktl, al confine tedesco-austriaco, dove Joseph Ratzinger nacque il 16 aprile 1927.
Il discorso di fine anno. «Dobbiamo stare dentro il nostro tempo, non in quello passato, con intelligenza e passione. Per farlo dobbiamo cambiare lo sguardo con cui interpretiamo la realtà. Dobbiamo imparare a leggere il presente con gli occhi di domani». Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella nel suo messaggio agli italiani di fine anno.