Nuovo record per Simone Moro, sognando il Nanga Parbat
In attesa di ripetere il tentativo di conquista del Nanga Parbat nella stagione invernale, Simone Moro batte un nuovo record, questa volta in elicottero.
In attesa di ripetere il tentativo di conquista del Nanga Parbat nella stagione invernale, Simone Moro batte un nuovo record, questa volta in elicottero.
Al via ieri sera su Rai 2 "Monte Bianco", una gra nella quale sette 'vip' accompagnati da guide alpine devono conquistare la vetta più alta d'Europa. Capo-cordata, un alpinista d'eccezione: il bergamasco Simone Moro.
«Tito sei un mito». Ci scappa anche la rima per sottolineare l’ennesimo, meritato riconoscimento per il giovane alpinista Tito Arosio, cui è stato assegnato a Nembro (per il quarto anno consecutivo) il Premio alpinistico Marco e Sergio Dalla Longa.
Non sarà solo una spedizione, l’ennesimo tentativo invernale che Simone Moro cercherà di portare a casa in extremis con una tabella di marcia giocoforza serrata considerata la partenza a stagione ormai avanzata.
Dopo il rinvio del 12 dicembre, dovuto ad un blackout degli aeroporti londinesi che hanno bloccato Simon Yates, è stato fissato per venerdì 19 dicembre, sempre alle 21 all’Auditorium Modernissimo di Nembro, l’incontro con il celebre alpinista britannico che interviene all’interno della rassegna Il Grande Sentiero di Lab 80.
Al passo della Manina, sopra Lizzola, è ormai tutto pronto. Il valico, posto a 1.800 metri di quota, è stato scelto per ospitare una piastra in acciaio, più conosciuta come «rosa dei venti», con l’indicazione di tutte le cime circostanti.
Viene definito storico» l’incontro tra i vertici del Club alpino italiano e della Federazione motociclistica italiana che hanno avviato un dialogo sul tema della tutela dell’ambiente, e del rapporto tra montagna e motocross.
È stato il giorno dei funerali di Alberto Bonanno, l’alpinista 41enne di Levate a cui è stata fatale domenica una scivolata mentre stava risalendo il canalone ghiacciato del pizzo Redorta durante un’escursione solitaria.
Un 41enne residente a Levate è stato ricoverato in condizioni molto gravi all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dopo una rovinosa caduta dal canale centrale del Redorta, in territorio di Valbondione. È ruzzolato per un centinaio di metri sbattendo contro le rocce.
Una Messa per ricordare Enrico Villa e Domenico Capitanio, i due amici bergamaschi, nomi molto noti nel Cai orobico e morti nell’ottobre 2013 sul Resegone in un tragico incidente alpinistico. L’appuntamento è il 26 luglio al «Tagliaferri».
A Nives Meroi (di Bonate Sotto) - che dello scrittore Erri De Luca è grande amica e che domenica ai Piani dei Resinelli è arrivata dopo aver partecipato alla tappa conclusiva del Tour delle Grigne - è successo di scoprire che due non è solo il contrario di uno.
All’inizio di «My family goes to Auckland» (Fazi) Paolo Re avverte: non leggete questo libro, scegliete qualcosa sul pilates o sullo yoga, siete ancora in tempo! La sua storia, infatti, non è una semplice guida di viaggio.
Prendi un quattordicenne che ha appena finito gli esami di terza media, una passione smodata per l’arrampicata e una convocazione fresca fresca in nazionale. Aggiungi talento (quanto basta) e un titolo di campione italiano specialità boulder conquistato lo scorso anno.
Martedì 8 luglio potrebbe essere il D-Day, quello dello «sbarco» (almeno secondo il Cai) di mezzi a motore su sentieri e mulattiere di montagna. Il dibattito è acceso e ruota attorno al progetto di legge numero 124.
Sarà un Bepi in versione chansonnier quello che salirà sul palco di piazza Libertà stasera alle 21,30 in occasione della Notte bianca di Ponte San Pietro dove sarà l’ospite di spicco della serata. Il Cai di Ponte riproporrà la salita e discesa del campanile della parrocchiale.
Giuseppe Musitelli era iscritto al Cai da tempo, da una dozzina d’anni era in pensione dopo aver lavorato in una ditta meccanica. Due anni fa era rimasto vedovo della moglie Franca Nezosi, la coppia non aveva figli ma Musitelli era molto legato a due nipotini.
Il conto alla rovescia è ormai terminato: a Gandino è tutto pronto per la tradizionale Corsa delle uova di venerdì sera, la successiva Notte Bianca e l’esordio del tour 2014 de L’Eco café, che in 14 tappe da qui a ottobre percorrerà Valli, Bassa e Isola, senza dimenticare ovviamente la città.
Dopo il successo dello scorso anno, «In viaggio sulle Orobie» fa il bis. Il trekking – organizzato dal mensile Orobie – si svolgerà dal 10 al 13 luglio tra le montagne lombarde per eccellenza: le Grigne con un anteprima il 5 luglio ai Piani dei Resinelli.
«Siamo in tanti perché Adriano ha lasciato tanto in ognuno di noi». Con questa frase, pronunciate durante l’omelia, don Luigi Zanoletti, parroco di Gazzaniga ha voluto sottolineare la figura dell’alpinista 61enne morto domenica mentre stava scalando la cima Busazza nel gruppo della Paganella.
Il gruppo alpini Curno in collaborazione con il Nucleo Volontari di Protezione Civile anche quest’anno organizza le «Quattro serate alpine». La manifestazione ha lo scopo di raccogliere fondi per sostenere i progetti del Gruppo di Curno.