Estorsione e rapina aggravata Cinque anni al boss «Pino» Romano
Un nome noto quello di Pino Romano, considerato uomo dei clan calabresi a Romano, già coinvolto in maxi-inchieste sull’ndrangheta in Bergamasca.
Un nome noto quello di Pino Romano, considerato uomo dei clan calabresi a Romano, già coinvolto in maxi-inchieste sull’ndrangheta in Bergamasca.
È stata arrestata in flagranza di reato mercoledì sera a Treviglio dai Carabinieri della locale Compagnia, con le gravi accuse di rapina impropria e lesioni personali aggravate, una 30enne pregiudicata, domiciliata con il proprio nucleo familiare nel campo nomadi di via Calvenzano, più volte oggetto di controlli e accertamenti da parte dei militari dell’Arma ma anche della Polizia Locale cittadin…
Insulti, minacce, percosse e tentativi di suicidio per far sentire in colpa l’ex moglie. Un 57enne è stato arrestato dai carabinieri e nei suoi confronti è stata applicata la misura di sicurezza della casa di cura e custodia.
Nella serata di martedì, in orario prossimo alla chiusura, i Carabinieri della Stazione di Calcinate hanno arrestato un 37enne, nullafacente, già noto per precedenti specifici, per aver messo a segno una rapina a mano armata al panificio “Market Bravi” di Bagnatica.
Stava scontando la pena della detenzione domiciliare a Treviglio, a casa in particolare del compagno, un magrebino regolare in Italia, che offrendole ospitalità aveva «garantito» per lei.
La Polizia ha arrestato un 26enne tunisino per maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna. È il cugino di Arjoun Ezzedine che lo scorso 2 febbraio ha ucciso Marisa Sartori.
Dovrà scontare 10 mesi di reclusione e quattro d’arresto per fatti che risalgono a qualche anno fa.
Intensificati i controlli a Berzo Inferiore: qui è stato arrestato un pregiudicato albanese con 4 etti di cocaina e undicimila euro in contanti.
È accaduto nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 febbraio in una struttura ricettiva di Verdellino.
È accaduto nella serata di giovedì 7 febbraio all’Iper di Brembate.
I carabinieri di Treviglio e Zogno hanno arrestato sei persone per truffa aggravata e ricettazione.
«Provo angoscia e rimorso per quello che è successo». Chiara Alessandri, la donna accusata del brutale omicidio di Stefania Crotti a Gorlago, piange e si dispera tra le braccia della madre Clara Camadini, 77 anni, che per la prima volta ha avuto l’autorizzazione di farle visita in carcere.
Equipaggiati di giubbetti antiproiettile i carabinieri di Treviglio hanno arrestato un 37enne a Romano di Lombardia: spari con una scacciacani dopo che la casa era finita all’asta.
Disposta anche la sospensione della patente di guida per ulteriori 6 mesi.
Con il matrimonio la donna avrebbe permesso al cittadino albanese di ottenere la cittadinanza italiana. Ma non è successo niente di ciò.
Dopo la separazione era stata minacciata più volte dal marito. Un’altra donna ammazzata in Bergamasca in 20 giorni.
In manette nel Milanese 4 kosovari e un albanese. «Reinvestivano i bottini in auto di lusso e case». Nel mirino anche le Cartiere Pigna di Alzano.
Nella notte tra martedì 29 e mercoledì 30 gennaio i due avevano messo a segno un furto rubando 400 euro.
Aveva rotto il finestrino di un’auto parcheggiata, il proprietario se ne è accorto, il ladro prima di fuggire lo ha colpito al volto ferendolo al labbro.
Arrestate 16 persone dalla Squadra mobile di Catania per associazione per delinquere di tipo mafioso; gli appartenenti alla banda, denominata “Vikings”, devono inoltre rispondere di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e violenza sessuale.