Giornata della Memoria: con gli studenti di Sarpi, Lussana, Donadoni e Da Rosciate per non dimenticare - Le foto
Le celebrazioni. Dopo l’appuntamento in Rocca il sindaco Giorgio Gori ha ricordato le vittime dell’Olocausto con gli studenti.
Le celebrazioni. Dopo l’appuntamento in Rocca il sindaco Giorgio Gori ha ricordato le vittime dell’Olocausto con gli studenti.
Attualità. «So cosa dice la gente del Giorno della Memoria. La gente già da anni lo dice, basta con questa idea, che cosa noiosa». Lo sfogo amaro di qualche giorno fa da parte della senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, è stato forse liquidato un po’ troppo in fretta. Dobbiamo leggerlo come il pericolo che da sempre aleggia sullo sterminio di 11 milioni di uomini e donne: q…
In vendita con «L’Eco». Il libro di Silvia Pascale e Orlando Materassi racconta dei 650mila italiani che si rifiutarono di passare nella Rsi. Il racconto dal lager di un soldato: «Chi sono gli amici e i nemici? Ora sono il numero 137.260».
Il Giorno della Memoria vede la collaborazione sinergica di istituzioni e associazioni culturali della città, che hanno dato vita ad un ricco programma raccolto e curato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. E che punta a sensibilizzare la cittadinanza creando momenti per incontrarsi, ricordare, comprendere e riflettere. A partire dal progetto delle Pietre d’Inciampo
Endenna. Giuseppe Chiesa si salverà, Giovanni Zanchi morì a 20 anni. Il figlio: «Rifiutarono le offerte dei nazisti» Venerdì la consegna della Medaglia d’onore alla memoria.
L’iniziativa. Anche quest’anno nuove pietre d’inciampo saranno collocate in città e provincia a ricordo delle vittime delle deportazioni naziste.
Valle Seriana. Nell’incontro degli studenti con Gabriele Nissim, tra i promotori del Giardino dei giusti, l’invito ad un ricordo dell’olocausto oltre la retorica. L’esperienza di Premolo con il ricordo di don Antonio Seghezzi.
Mondo. La guerra in Ucraina corre tragicamente verso l’11° mese dal suo inizio, senza prospettive ravvicinate di un cessate il fuoco se non di un serio negoziato di pace.
Mondo. Nell’acceso e talvolta sbragato dibattito sulle origini del conflitto tra Mosca e Kiev, viene fatto riferimento anche alla figura di Stepan Bandera, che durante la Seconda guerra mondiale, alla guida del movimento nazionalista ucraino Oun, fondò l’esercito partigiano Upa: combatté prima contro i polacchi, poi si oppose all’Armata rossa al fianco dei nazisti e infine si rivoltò agli s…
È fisiologico che i partiti italiani abbiano posizioni diverse su come venire a capo del conflitto russo-ucraino. Ma al netto di alcune dichiarazioni recenti pro Putin di Silvio Berlusconi, poi corrette, e posizioni passate filo Cremlino di Matteo Salvini, in Parlamento non siedono forze dichiaratamente a favore di Mosca. Il discrimine è sull’invio di armi a Kiev e sulle sanzioni alla Russia.
Venerdì la ricorrenza. Le tappe mattutine alla Rocca, piazza Matteotti e Torre dei Caduti, riaperta al pubblico. Alle 16 le medaglie d’onore.
Da ieri la Russia è geograficamente più grande, o almeno si considera tale. «Voglio che mi sentano a Kiev, che mi sentano in Occidente: le persone che vivono nel Lugansk, nel Donetsk, a Kherson e Zaporizhzhia diventano nostri cittadini per sempre», ha affermato Vladimir Putin, aprendo la cerimonia di firma dei trattati di annessione a Mosca delle quattro regioni ucraine. Parole che tradiscono un’…
Non basta più la scritta «Press» (stampa) sull’auto o sul giubbotto antiproiettile, così come non è più sufficiente la croce rossa sui veicoli perché giornalisti e operatori umanitari vengano risparmiati da bombardamenti o spari.
Le notizie che arrivano dal fronte del conflitto russo-ucraino, vengono etichettate come propaganda a seconda delle posizioni ideologiche assunte dalla tifoseria nata purtroppo intorno alla guerra. Accade negli inguardabili talk show che degenerano in liti ma anche nei social. Una brutta contesa che non si ferma nemmeno di fronte alla tragedia delle stragi, al dolore delle persone.
Parafrasando una citazione contenuta sia nella Bibbia che nel Talmud («Chi salva una vita salva il mondo intero»), possiamo dire «chi uccide una persona uccide il mondo intero». La civiltà si regge infatti su un presupposto umano: nessuna esistenza è nella disponibilità di qualcuno. Se questo principio venisse rispettato e difeso, il mondo sarebbe un luogo decisamente migliore e non quella selva …
Il fatto più eclatante, quello di cui tutti hanno parlato e di cui si parlerà ancora, è la resa dei soldati del Battaglione Azov, per un mese asserragliati nell’acciaieria Azovstal, a sua volta ultimo bastione della resistenza ucraina nella città di Mariupol’, per il resto totalmente occupata dai russi. Un evento che ha assunto un rilievo mediatico assai superiore alla sua importanza sul campo. M…
Era stata costruita a fine 1800, sopravvissuta ai due conflitti mondiali e considerata tra i 100 istituti più prestigiosi dell’Ucraina. È di 60 morti il primo bilancio del bombardamento russo nella regione di Lugansk che ha colpito una scuola-rifugio a Bilohorivka. Da quando è iniziata l’invasione voluta dal Cremlino, le lezioni sono sospese in tutto il Paese aggredito e le aule sono diventate st…
«Il 25 Aprile ci ricorda che resistere è necessario, è un dovere, ieri come oggi. Ovunque la giustizia e la dignità vengano attaccate, umiliate, distrutte, ora e sempre, è necessaria la resistenza. Questo deve essere lo slogan, il grido che sempre deve accompagnare il nostro atteggiamento verso la guerra». Le parole della senatrice a vita Liliana Segre, che fu deportata ad Auschwitz, esprimono il…
La guerra Il segretario generale delle Nazioni Unite incontrerà i due leader in settimana. Nuova fossa comune a Mariupol, mille morti.
Il conflitto Il presidente Usa Joe Biden: Putin pensava di distruggere la Nato, ma l’Occidente resterà unito.