Bloccata in Kenya per il suo cane: nuovo rinvio per il processo
VERDELLO. L’animale morse la manager di Briatore. La legale: trattenuta senza motivo. L’ambasciatore italiano pronto a intervenire.
VERDELLO. L’animale morse la manager di Briatore. La legale: trattenuta senza motivo. L’ambasciatore italiano pronto a intervenire.
ESTERI. Nel 2021 Vladimir Putin scriveva in un breve e poco noto saggio: «L’Ucraina è un non Stato, parte della Russia». Riprendeva un antico cavallo di battaglia degli imperialismi zaristi e sovietico, fondamento ideologico della reiterata, violenta repressione di identità, cultura e lingua ucraine.
Giornalista freelance e storica del Vicino Oriente, Paola Caridi presenterà il suo libro «Hamas. Dalla resistenza al regime» (Feltrinelli, 2009) mercoledì 17 gennaio alle 18 alla Fondazione Serughetti La Porta
ESTERI. Quattro viaggi in Medio Oriente in quatto mesi e zero segnali di miglioramento. Anthony Blinken, il segretario di Stato Usa che vive con la valigia in mano, non potrà fare a meno di riflettere su questo amaro bilancio, che rischia di replicarsi pari pari anche nell’attuale tornata.
IL COMMENTO. In una recente intervista al quotidiano «Avvenire», l’arcivescovo Visvaldas Kulbokas, nunzio apostolico a Kiev, ha dichiarato fra l’altro: «Ogni tanto guardo alcune discussioni televisive in Occidente sulla guerra qui. Sono show in cui tutti capiscono tutto o spiegano con estrema facilità ciò che succede. E mi rendo conto che viviamo in mondi paralleli: uno teorico, l’altro reale».
IL 3 GENNAIO. Ieri, centinaia di vittime in Iran per gli ordigni fatti esplodere durante una cerimonia funebre in onore del generale Qassem Soleimani, ucciso il 3 gennaio di tre anni fa da un drone americano.
MONDO. In un momento in cui le crisi internazionali proliferano e si sono aperti tragici scenari di guerra come quello ucraino e israeliano, l’incontro svoltosi lo scorso novembre a San Francisco tra Biden e Xi Jinping va considerato di per sé un segnale estremamente positivo.
ITALIA. C’è chi ha letto il discorso del presidente Mattarella come l’amara denuncia dei mali che ci affliggono. Ma, secondo noi, proprio questa manifesta preoccupazione ha evidenziato la capacità ricostruttrice dell’arbitro del Colle.
MONDO. Più scontate di così non potrebbero essere. Le presidenziali russe, la cui campagna elettorale è ormai iniziata da circa 15 giorni, hanno un netto favorito: Vladimir Putin. Al momento non è chiaro quali saranno gli altri candidati a cui verrà permesso di partecipare alla consultazione del 15-17 marzo prossimo.
ITALIA. Non c’è nulla più di un appuntamento elettorale a richiedere dai partiti di definire meglio la loro politica: programmi, alleanze, leadership.
ESTERI. L’Europa poteva scegliere se inviare un messaggio di determinazione o di stanchezza. Ha deciso per il primo, battendo così un buon colpo: l’apertura dei negoziati di adesione di Ucraina e Moldavia all’Unione europea, più la Georgia con lo status di candidato e una prospettiva aperta per la Bosnia.
MONDO. Netanyahu è «un buon amico» però «deve cambiare il suo Governo», che è «il Governo più conservatore nella storia di Israele», un Governo che «non vuole la soluzione a due Stati», anche se «Netanyahu non potrà dire no a uno Stato palestinese in futuro». In conclusione, con le sue azioni a Gaza «Israele sta cominciando a perdere sostegno in tutto il mondo».
ESTERI. Il conflitto russo-ucraino è in una fase di stallo. L’offensiva di Kiev procede ma non è in grado di sfondare le agguerrite linee difensive del Cremlino nel Donbas e negli Oblast di Kherson e di Zaporizhzhia, il 20% del Paese invaso, peraltro già annesso illegalmente da Mosca nel settembre 2022 dopo i referendum farsa.
STAGIONE BIANCA. La proposta stagionale o settimanale consentirà agli sciatori discese su 40 chilometri di piste e 18 impianti di risalita. I presidenti: facciamo sistema per promuovere il turismo invernale.
ESTERI. La notizia della sconfitta dell’Italia per Expo 2030 è durata lo spazio di un mattino. Forse per carità di patria o perché premono altri problemi.
MONDO. Nella storia di Israele il 7 ottobre 2023 rappresenta il giorno del «pogrom», quando si è materializzata la più grave caccia all’ebreo dai tempi della Shoah: 1.400 persone uccise dai miliziani di Hamas, cercate e giustiziate una a una, compresi i bambini ancora nei loro letti e le donne, che hanno subìto anche di violenze sessuali.
Il picarismo di Francesco Locatelli Lanzi e l’amore di Giuseppe Terzi di Sant’Agata, ma anche le idee tolstoiane (e visionarie) di don Casciola e monsignor Portaluppi: sabato 25 novembre alle 15.30, il primo appuntamento alla libreria Incrocio Quarenghi dal titolo «Spigolature russo-bergamasche di arte, cultura e società»
MONDO. Un bombardamento russo in due tempi nella regione di Zaporizhzhia ha provocato la morte di due soccorritori, intervenuti dopo un primo raid su un condominio che pochi minuti prima aveva ferito quattro civili e provocato un incendio.
L’auto era stata rubata nel milanese, grazie alla segnalazione della targa è stata avvistata sulla Villa d’Almè-Dalmine.
L’ANALISI. La notizia in sé conta, e si qualifica, già nell’incontro avvenuto fra Biden e Xi Jinping a San Francisco di ieri sera, a un anno esatto dal loro ultimo faccia a faccia.