Contro-macumba di Calderoli «Ora sono fratello della Kyenge»
«Ora le cose vanno bene, devono avermi adottato. Sono diventato il 37° fratello della Kyenge». Chi poteva dire queste parole se non Roberto Calderoli?
«Ora le cose vanno bene, devono avermi adottato. Sono diventato il 37° fratello della Kyenge». Chi poteva dire queste parole se non Roberto Calderoli?
Benché il dibattito sui sistemi elettorali (Italicum 1, Italicum 2) non tocchi apparentemente le questioni centrali della vita – salute, lavoro, istruzione ecc... – e sia monopolizzato da una ristretta cerchia di esperti, in realtà esso parla della madre di tutte le questioni.
Potenza della spending review: le elezioni amministrative ed europee dello scorso 25 maggio sono costate 3 euro ad ogni cittadino del capoluogo.
Matteo Rossi è il nuovo presidente della Provincia. L’esponente del Pd ha vinto sull’altro candidato, Beppe Pezzoni, sindaco di Treviglio con il 59,15% delle preferenze. Ma al tirar delle somme il centrosinistra ha ottenuto solo 7 consiglieri su 16.
Il giorno del voto è arrivato: domenica 28 settembre dalle 8 alle 20, nelle tre sezioni allestite alla Cittadella dello sport, 2.851 amministratori dei Comuni bergamaschi (sindaci e consiglieri comunali) eleggeranno il nuovo presidente della Provincia e i sedici membri del Consiglio.
Sabato 27 settembre si è tenuto il congresso cittadino della Lega Nord di Bergamo che ha eletto il nuovo segretario ed il direttivo. È stato eletto a maggioranza Massimo Bandera, 40 anni, militante dal 1994, già assessore nella Giunta Tentorio e laureato in scienze ambientali
Un voto di Bergamo vale come 30 di Blello. La Provincia 2.0 dovrebbe essere la Provincia dei 242 Comuni bergamaschi, ma non tutti i Comuni - per la legge - sono uguali. Si scrive «voto ponderato», si legge che il voto dei Comuni «pesa» in base a quanti abitanti hanno.
Chiamata al voto domenica 28 settembre per la nuova Provincia. Sono 2.851 gli iscritti tra consiglieri comunali e sindaci bergamaschi in carica che voteranno per l’elezione del nuovo presidente e del consiglio di Via Tasso nella versione rinnovata dalla Legge Delrio.
Matteo Rossi, candidato alla presidenza della Provincia di Bergamo, presenta il suo programma a una settimana dalle elezioni, un progetto «orientato a una rappresentanza ampia dei bergamaschi».
Le urne in Scozia si sono chiuse alle 22 locali, in Italia erano le 23, e l’affluenza si preannuncia record. In 15 ore di voto gli scozzesi hanno deciso se rompere o meno il loro legami con Londra sanciti oltre 300 anni orsono. Si preannuncia una corsa all’ultimo voto.
Segui sul Guardian la diretta dello spoglio
Sono cominciate in Scozia le operazioni di voto per il referendum sull’indipendenza. I seggi rimarranno aperti fino alle 22 di giovedì (le 23 in Italia). In Europa il risultato è atteso da tutti i movimenti indipendentisti, compresa la Lega, che sperano in una vittoria del sì. Se tu fossi scozzese, cosa faresti?
«Quella sulla Lombardia a Statuto speciale come la Sicilia è una battaglia da fare, perché noi siamo più speciali della Sicilia, per quello che abbiamo fatto e per quello che stiamo continuando a fare». Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.
ll Movimento Cinque Stelle « non intende proporre candidati in nessuna provincia manifestando piena adesione al programma nazionale. A decidere gli eletti non saranno i cittadini, ma i sindaci e i consiglieri comunali. Così la casta sarà tranquilla».
Tra il Pd Matteo Rossi, consigliere provinciale uscente e Giuseppe Pezzoni, sindaco di Treviglio, sarà un testa a testa a giudicare dal numero di firme, rispettivamente 499 e 497 (ne bastavano 433), raccolte per sostenere la candidatura a presidente della nuova Provincia.
Quattro liste e due candidati: il quadro per le elezioni del 28 settembre del presidente della Provincia è pronto. Allo scadere del termine del le 12 di lunedì 8 settembre, Beppe Pezzoni, sindaco di Treviglio, ha presentato le sue 497 firme.
Rocco Gargano, che si era presentato candidato sindaco nella lista «L’altra Bergamo» e Roberto Trussardi hanno tenuto venerdì 5 settembre una conferenza stampa per ribadire la loro posizione sulla variante al piano integrato di via Autostrada.
Non ci sarà nessun candidato del Patto Civico nella lista dei consiglieri in rappresentanza della provincia orobica alle prossime elezioni del 28 settembre. La motivazione? «È mancato da parte del Pd - spiega Roberto Bruni - il riconoscimento del ruolo fondamentale giocato dalle liste civiche».
Giuseppe Pezzoni, sindaco di Treviglio, ha sciolto la riserva. Sarà lui a sfidare Matteo Rossi nella gara a due per la presidenza della Provincia. L’annuncio ufficiale è stato dato nel pomeriggio di mercoledì 3 settembre dallo stesso Pezzoni
«Una lavagna interattiva multimediale per scuola primaria». Il nuovo progetto lanciato dal sito Kendoo.it de L’Eco di Bergamo porta a Parre. Promotore del progetto è la Pro Loco di Parre: si pone come obiettivo la raccolta di 1.700 euro per la scuola primaria del paese.
Tramonta l’ipotesi Fabio Terzi come sfidante di Matteo Rossi alla presidenza della Provincia, e torna in auge, con il sostegno della Lega, quella di Giuseppe Pezzoni, sindaco di Treviglio. Sempre – nota bene– che l’interessato accetti: il primo cittadino dovrebbe comunicare la sua scelta.