Tentato furto in via XX Settembre: arrestato nella notte un 45enne
L’intrusione in un negozio della via del centro di Bergamo si è conclusa con il fermo del ladro che non è riuscito a rubare nulla.
L’intrusione in un negozio della via del centro di Bergamo si è conclusa con il fermo del ladro che non è riuscito a rubare nulla.
In carcere un tunisino di 43 anni e rimpatriato un connazionale di 32.
Alessandro Patelli lo ha riferito nell’interrogatorio, dal pm il nullaosta al trasferimento. Il gip ne sottolinea la «pericolosità sociale e l’incapacità di controllare i propri impulsi». «Lui ha provocato Tayari».
Alessandro Patelli ha risposto alle domande, fornendo una sua versione dei fatti che per gli inquirenti risulterebbe su più punti incongruente e con diverse contraddizioni. Ma per la difesa il giovane avrebbe agito per paura, dopo il battibecco avuto con il tunisino: temeva di essere aggredito.
L’avvocato difensore Pelillo: «Sconvolti per tutti coloro che ora stanno soffrendo».
È durato oltre due ore e mezzo l’interrogatorio di convalida del 19enne Alessandro Patelli: il giovane ha riconfermato la sua versione, avrebbe agito per paura. In ospedale eseguita anche l’autopsia sul corpo di Marwen Tayari, ucciso con sei coltellate domenica 8 agosto in via Novelli.
Indagini Secondo il pm, Alessandro Patelli è uscito dal portone di casa con l’arma in mano per affrontare il tunisino che si stava allontanando.
Parla Eleonora Turco, la vedova di Marwen Tayari, che ricostruisce la vita difficile del compagno: «Voglio una giustizia esemplare, l’ha ammazzato davanti alle sue figlie».
Il questore: «L’attenzione sulla zona stazione è massima. Gli interventi saranno diversificati». Sollecitati giro di vite sulle licenze commerciali e posa di cartelli anti-alcol.
In attesa che la sua versione dei fatti la confermi anche davanti al gip nell’interrogatorio di garanzia, il diciannovenne Alessandro Patelli si è limitato a riferire al pm Paolo Mandurino di essersi «difeso» nella lite scoppiata domenica 8 agosto.
Normale, nella sua banalità, è l’aggettivo che avremmo utilizzato per descrivere una domenica d’agosto come quella di ieri. Una come tante d’estate, in centro città. Ora di pranzo, famiglie a passeggio, qualche turista straniero con trolley al seguito. Fa caldo, ma non troppo. E invece di normale, in questa tragica giornata di follia, sangue e morte, non c’è davvero nulla. Ve la raccontiamo come …
La Questura ha identificato alcuni partecipanti che sono accusati di radunata sediziosa e interruzione di pubblico servizio.
L’interrogatorio al giovane Alessandro Patelli è proseguito fino a mezzanotte: «Mi sono difeso» avrebbe detto al Pm.
Cosa ha scatenato una reazione tanto violenta in un quasi ventenne senza precedenti? Il prefetto Enrico Ricci e il questore Maurizio Auriemma hanno convocato lunedì 9 agosto un vertice per fare il punto sulla dinamica del tragico evento che, in pieno centro, ha sconvolto l’ora del pranzo di quella che doveva essere una tranquilla domenica d’agosto.
I tentativi di riformare il processo penale in Italia hanno sempre scatenato una ridda di polemiche. A questo clima non si sono sottratte le novità introdotte dal ministro della Giustizia Marta Cartabia. Forse è inevitabile - ma non le violenze verbali - trattandosi di materia delicata. Comunque la si pensi, lo status quo però è inaccettabile: nel nostro Paese i procedimenti durano il quadruplo r…
Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di slittamento del provvedimento Enac. Previste ulte da 10 a 50 mila euro per chi non si adeguerà.
«Le cose per l’economia italiana vanno bene e si spera che vadano anche meglio».
Controlli in città da parte del Nucleo Interventi di Sicurezza Urbana con il cane antidroga Tenai. Trovati anche 42 grammi di hashish abbandonati in Borgo Palazzo.
La Questura ha emesso un provvedimento di divieto di avvicinamento e stazionamento nei locali pubblici a Selvino per un 51enne «socialmente pericoloso» che aveva minacciato con una pistola giocattolo un barista il 24 giugno scorso.
I lavori, fermi da fine 2019, assegnati a un consorzio riminese. Sarà pronto non prima di metà 2023. E il Tar stoppa la Rota Nodari.