Via d’uscita dall’Iran, le pressioni di Trump
MONDO. Esiodo giustamente ammoniva che «la hubris trasforma la forza in tracotanza», così Trump ha ascoltato le sirene di un fulmineo trionfo clamoroso e si è consegnato in un vicolo cieco.
MONDO. Esiodo giustamente ammoniva che «la hubris trasforma la forza in tracotanza», così Trump ha ascoltato le sirene di un fulmineo trionfo clamoroso e si è consegnato in un vicolo cieco.
MONDO. Rispondendo alle domande dei giornalisti, prima di lasciare Castel Gandolfo martedì scorso, Leone XIV ha risposto così a una domanda sulla missione della «Flotilla»: «Bisogna fare un nuovo appello per il rispetto dei diritti umani di tutti.
MONDO. La dimostrazione lampante che i conflitti contemporanei, tutti, non risolvono i problemi ma ne creano di ancora più grossi.
MONDO. «Trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele».
ITALIA. Forse lo sciopero nazionale dei trasporti, come assicura il ministro Matteo Salvini, non è granché riuscito – meno del 2% dei treni bloccati, dice - ma di sicuro le piazze dei manifestanti per Gaza erano piene in tutta Italia ben più di quanto si potesse prevedere alla vigilia.
MONDO. L’attacco finale contro Gaza City e la Striscia, preceduto come da quasi due anni da un’ondata di bombardamenti e da centinaia di morti, è arrivato insieme con altri due eventi: la conferenza stampa di Benjamin Netanyahu e le conclusioni della Commissione indipendente dell’Onu.
MONDO. Dopo la Striscia di Gaza, la Cisgiordania, il Libano, l’Iraq, la Siria, lo Yemen e l’Iran, anche il Qatar ha avuto il dubbio onore di essere bombardato da Israele.
MONDO. Tra il vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai e i rapporti tra Stati Uniti e paesi europei.
MONDO. Anche riguardo alle guerre, sono legittime opinioni diverse che pongono l’accento su alcuni fatti piuttosto che su altri. Ma i fatti restano tali e vanno riconosciuti, tanto più quando riguardano la vita delle persone.
MONDO. Nello scenario mondiale attuale sono tre i protagonisti: Stati Uniti d’America, Russia, Cina. Ognuna delle tre superpotenze consapevole, pur nelle differenze, del proprio ruolo. È un dato di fatto.
MONDO. Sarebbe davvero difficile credere che sia casuale la quasi perfetta coincidenza tra l’approvazione del mega-insediamento E1 (3.500 nuove unità abitative da costruire a Est di Gerusalemme, per tagliare in due la Cisgiordania e rendere impossibile qualunque ipotesi di Stato palestinese) e l’inizio delle operazioni militari per completare l’occupazione della Striscia di Gaza, che le forze i…
MONDO. Il grande fotografo Robert Capa diceva che «non esistono foto belle o brutte ma prese da vicino o da lontano». La distanza permette di vedere la realtà nelle sue dimensioni ma solo la vicinanza è una posizione che assicura di cogliere dettagli importanti e decisivi.
MONDO. In questi anni di guerra, abbiamo mai avuto la sensazione che l’Europa potesse o volesse decidere qualcosa che avrebbe avviato una svolta positiva?
MONDO. Com’era facile prevedere, le atroci immagini degli ostaggi israeliani ancora prigionieri di Hamas, ridotti quasi a scheletri e costretti a scavarsi la fossa, e il costante e ormai incomprensibile rifiuto di Hamas di accettare una trattativa che implicherebbe una sorta di resa, hanno spinto Benjamin Netanyahu e il suo Governo a varare un ulteriore giro di vite su Gaza.
GRES ART 671. Nell’ambito della mostra «de bello» i premi Nobel Jody Williams e Kailash Satyarthi e la reporter Cecilia Sala.
MONDO. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, il 95% delle famiglie di Gaza affronta una grave carenza idrica, «con un accesso giornaliero ben al di sotto del minimo necessario per bere e per l’igiene».
MONDO. Il giorno più infame fu il 14 luglio, quando in poche ore oltre mille adulti e ragazzi (il più giovane aveva 13 anni) furono fucilati uno a uno in un capannone agricolo, i corpi occultati in fosse comuni.
ITALIA. Due nuove manifestazioni di pacifisti a Roma, dopo quella del 7 giugno organizzata ufficialmente dai partiti di sinistra a Piazza San Giovanni a Roma.
ITALIA. Siamo ormai vicini alla manifestazione pro Palestina che si terrà sabato prossimo a Porta San Paolo a Roma, e la sinistra ribolle già di polemiche e maldipancia.
MONDO. La guerra, ogni guerra, rappresenta la forma di violenza più vasta, più profonda e più impunita sull’umanità. Più vasta perché al calcolo dei morti e dei feriti, degli edifici distrutti andrebbero aggiunti gli effetti non visibili: le malattie psichiatriche che genera, la perdita di beni realizzati in una vita, danni fisici che possono portare alla morte dopo mesi o invalidità permanenti…