L’ennesima bufala in rete «Coca Cola contaminata»
Circola un messaggio allarmistico (e sgrammaticato) su una possibile contaminazione della bevanda. E la Polizia interviene.
Circola un messaggio allarmistico (e sgrammaticato) su una possibile contaminazione della bevanda. E la Polizia interviene.
Il provvedimento riguarderebbe anche realtà come Facebook, Amazon, Booking.com e Airbnb.
In fase di rilascio la funzione che permette di individuare connessioni free. Ma a Bergamo il wifi di Palafrizzoni conta su ben 120 hotspot.
Una guida realizzata dalla Polizia di Stato in collaborazionecon il portale Subito.it.
Addio a Yahoo. Dopo essere stato pioniere del web e dopo 21 anni di storia, il motore di ricerca così come è stato finora conosciuto sparisce.
L’ufficio scolastico: «Sempre alta l’attenzione sul rapporto degli adolescenti con il mondo on line». L’episodio di una balena disegnata sul braccio da un dodicenne.
La Camera dei deputati ha approvato definitivamente le Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo, con 432 voti a favore e nessuno contrario.
La Polizia sta eseguendo arresti e perquisizioni in 25 province nei confronti di soggetti che, a vario titolo, avrebbero gestito il traffico e lo spaccio di droga sul darknet, la parte nascosta e anonima di internet dove si può trovare merce di ogni tipo.
Il nuovo sito internet di Orobie è online. È un regalo che il mensile ha deciso di fare agli affezionati amici e lettori che, a loro volta, da anni ricambiano pubblicando splendidi reportage: foto fantastiche, gli itinerari, le notizie, gli …
Come evitare di essere truffati in Rete? Lo spiega Paolo Attivissimo, giornalista e scrittore, esperto di bufale informatiche e truffe digitali.
Dopo la Malpensata gli hot-spot arrivano nelle Biblioteche Mai e Tiraboschi.
Proponevano sul web vetture usate e ricambi a costi stracciati e, una volta che erano riusciti a conquistarsi la fiducia dei clienti, e ottenuto il pagamento su carte prepagate, sparivano senza consegnare la merce. Denunciati due bergamaschi e due palermitani.
La città di Wellington ha aperto una selezione per talenti hi-tech. I 100 migliori profili verranno invitati per un colloquio a maggio: volo e alloggio pagato.
Facebook, Instagram, WhatsApp, Twitter, YouTube, Snapchat. Sono “luoghi” social in cui i genitori provano a rincorrere i figli.
Video in crescita, così come gli accessi da mobile. Ma resta la distanza verso gli altri Paesi.
Prioritaria per l’Unione europea, prioritaria per il governo, prioritaria per la Regione, la Provincia e anche i Comuni. Eppure in provincia di Bergamo la banda è tutt’altro che larga.
I carabinieri hanno organizzato un finto appuntamento con il proprietario della bici rubata che l’ha riconosciuta in rete in un sito di compravendite.
A trainare il fenomeno in questa fascia d’età sono soprattutto le donne. Ma una famiglia su 3 non ha ancora l’accesso da casa.
Si chiama deseat.me ed è un tool che permetter di cancellare alcune delle tracce che abbiamo lasciato on line.
I consigli degli esperti di Kaspersky.lab, uno degli antivirus più diffusi nel mondo hi-tech.