Il vigile bagnino
Giorgio Gandola Trauma distorsivo al rachide cervicale. Infrazione costale dell’emitorace destro. Ma anche una meno esotica contusione al ginocchio. Erano le cause delle prolungate assenze per malattia di un vigile urbano milanese
Giorgio Gandola Trauma distorsivo al rachide cervicale. Infrazione costale dell’emitorace destro. Ma anche una meno esotica contusione al ginocchio. Erano le cause delle prolungate assenze per malattia di un vigile urbano milanese
Da oggi grazie a un dispositivo applicato sottopelle si potranno evitare molti casi di ictus finora difficilmente prevenibili, casi scatenati da subdole anomalie del battito cardiaco (aritmie) asintomatiche e «invisibili» ai normali metodi diagnostici.
Proseguono anche nel mese di luglio gli incontri di educazione sanitaria dal titolo «Ho a cuore il mio cuore», che l’Unità operativa di Riabilitazione di Humanitas Gavazzeni propone, ogni 2 settimane, ai pazienti di cardiologia, cardiochirurgia, riabilitazione e a i loro parenti e familiari durante il loro percorso di cura e riabilitazione.
Ha il sapore del mare «Ababordo sulle Mura», il nuovo spazio estivo allo Spalto di San Michele. La struttura ricorda il corpo di una barca rovesciata e sembra davvero che il mare sia arrivato in città. Con tanti appuntamenti legati alla musica e alle famiglie.
Sono proprio felice che si sia svegliato, andrò in ospedale a fargli visita». A parlare è Giovanni Cantini, il volontario di 71 anni della Croce Rossa di Mozzanica che giovedì ha soccorso per primo R.B., il 14enne del paese colpito da un arresto cardiaco.
Si è svegliato sabato 28 giugno nel suo letto nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Treviglio e risponde agli stimoli R. B., il ragazzino di 14 anni di Mozzanica che giovedì sera, all’oratorio del paese, è stato colpito da un arresto cardiaco.
Una variante genetica che figura all’origine di aritmie e cardiopatie è stata identificata da una ricerca condotta dal prof. Paolo Gasparini, dell’istituto pediatrico Burlo Garofolo di Trieste e dal prof. Gianfranco Sinagra dell’Università giuliana, pubblicato nella rivista scientifica «Nature Genetics».
«Se ne farà carico l’ospedale». Carlo Nicora, il direttore generale del Papa Giovanni XXIII risponde così, al telefono, riferendosi ad un farmaco di alto costo, non ancora rimborsabile dal sistema sanitario nazionale, e necessario ad una donna di 60 anni che ne ha bisogno per la propria cura anti cancro.
Con oltre mille casi nel 2014, è allerta morbillo in Italia. L’allarme per l’incremento «esponenziale» dei casi segnalati arriva dai pediatri, in occasione del 70/o Congresso Italiano di Pediatria svoltosi a Palermo: «Stiamo tornando indietro di 15 anni» avvertono gli specialisti
Triplicata la tassa sull’idoneità alloggiativa a Telgate. Il nuovo importo è di 325 euro. Un caso che fa discutere, ma il primo cittadino Fabrizio Sala è fermo sulle sue posizioni: «Come avevamo anticipato in precedenza, siamo intransigenti e non faremo marcia indietro».
Skerdi Prifti, albanese, aveva una gravissima insufficienza respiratoria. Nel suo Paese non c’è l’Ecmo, la macchina che fa «riposare» i polmoni. Ora, salvato a Bergamo, può tornare a Bergamo.
Una ricerca presentata nel corso del convegno e promossa da American Pistachio Growers, l’associazione che rappresenta i coltivatori di pistacchio USA, suggerisce che il consumo di pistacchi potrebbe migliorare la resistenza all’insulina e quindi proteggere contro il diabete di tipo 2.
Un approccio di tipo nutrizionale o nutraceutico oppure l’aggiunta di alcuni integratori possono avere un effetto protettivo per cuore e circolazione. In più sostanze naturali possono contribuire alla riduzione delle dosi dei farmaci.
Il principe «ha avuto un trapianto che funziona perfettamente e potrebbe essere un formidabile testimonial per tutti gli ammalati di reni. Potrà certo fare molto perché nessun ammalato debba più morire di insufficienza renale acuta entro il 2025».
La «febbre da maxischermo» sta cominciando a salire. Con l’uscita dai blocchi dei Mondiali brasiliani e il conto alla rovescia per il debutto dell’Italia di Prandelli ormai agli sgoccioli in città e provincia è partita la caccia all’«evento».
Non antibiotici di nuova generazione che tardano ad essere sviluppati, ma una terapia del tutto innovativa potrebbe rappresentare il futuro contro le infezioni batteriche: la cosiddetta terapia dei fagi, basata sull’uso di cocktail di virus innocui per gli uomini ma killer di precisione per i batteri, i fagi appunto.
Non stava bene e, dopo pranzo, si era messo in strada per raggiungere l’ospedale di Lovere e farsi controllare dai medici, ma quel malore che aveva avvertito non gli ha dato scampo. È morto così Livio Cadei, un sessantenne di Vigolo.
Una folla immensa che a stento la chiesa parrocchiale di Grassobbio è riuscita a contenere. Per l’ultimo saluto al piccolo Davide non è voluto mancare nessuno. Tutti stretti attorno al dolore dei genitori, la mamma Monica e il papà Emanuele. Un addio straziante, un addio fra le lacrime.
Una grande folla arriverà lunedì 2 giugno a Grassobbio - qualcuno anche da fuori provincia - per l’ultimo saluto al piccolo Davide Vecchi: il bambino di 9 anni si è spento venerdì sera al Papa Giovanni XXIII, in seguito ad alcune patologie cardiache.
Il segreto per creare un vaccino efficace contro la malaria potrebbe nascondersi nelle «doti innate» di bimbi per natura immuni alla malattia, bimbi che producono un anticorpo in grado di annientare il parassita.