Berlusconi a Bergamo? Forza Italia al lavoro
Silvio Berlusconi potrebbe arrivare a Bergamo il 5 dicembre in occasione della manifestazione «Forza Italia, Forza Lombardia!».
Silvio Berlusconi potrebbe arrivare a Bergamo il 5 dicembre in occasione della manifestazione «Forza Italia, Forza Lombardia!».
«Abbiamo 700 mila euro di debiti, ma dal prossimo anno dovremmo tornare alla normalità». Sforato il Patto di stabilità, l’ente non ha potuto partecipare a bandi pubblici e ha ridotto gli aiuti alle associazioni.
Bergamo, eletto per acclamazione il nuovo coordinatore cittadino di Forza Italia il 24 ottobre alla Casa del giovane.Ventotto anni, Benigni è già consigliere comunale e coordinatore regionale dei giovani di Forza Italia.
Le immagini del Congresso cittadino di Forza Italia alla Casa del giovane. Video-intervista a Stefano Benigni e Desilia Boccardo
«La crisi non si supera se ognuno di noi non fa qualcosa per il Paese», così la presidente della Camera Laura Boldrini durante la sua visita a Bergamo. All’esterno del Donizetti ha trovato il «benvenuto» della Lega. All’interno invece tanti giovani.
Va riconosciuto al Presidente Renzi di avere molto mutato, con le riforme e il rinnovo generazionale della classe dirigente, la politica economica italiana, invero in precedenza alquanto inconcludente.
C’è una parola che regola la politica di Matteo Renzi in tutte le sue scelte. È la parola discontinuità. Anche presentando questa legge di Stabilità per il 2016 il premier non si è smentito. Prendiamo il capitolo con le misure definite per combattere la povertà assoluta: Renzi, decidendo di investire risorse andando così in controtendenza rispetto a tutti gli ultimi governi, non ha voluto però da…
«Nomineremo entro fine mese il nuovo vice presidente e il nuovo assessore al Welfare, che in base alla riforma da poco entrata in vigore raggruppa le due precedenti deleghe alla Sanità e al Welfare. Faremo tutto entro la fine di ottobre». Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni dopo l’arresto di Mario Mantovani.
Guardi la foto di Francesca Riccardi, la fascia stretta alle spalle, quella testolina di due settimane di vita che fa capolino, e pensi: beate loro. Beata Francesca, avvocato e consigliere comunale del Pd che lunedì si è portata la sua bambina appena nata in Consiglio a Palafrizzoni. Beata Lucrezia che si è fatta il suo riposino e la poppata della sera senza grossi problemi.
La mediazione è metodologia indispensabile dell’azione politica. Ma non significa affiancare posizioni diverse, producendo una soluzione contraddittoria e ambigua. Questo però sembra il caso del nuovo Senato che uscirebbe oggi dall’approvazione del progetto di revisione costituzionale.
La sua segreteria era nata dal seguente accordo: Matteo Salvini alla guida del partito, Flavio Tosi futuro candidato premier. Sotto la firma di Roberto Maroni. Eravamo a dicembre 2013 e il congresso del Carroccio sancì questo patto. Dopo un anno tutto è cambiato. La Lega salviniana, prima alle Europee e poi alle Regionali, è lievitata fino al 15 per cento, quota record mai toccata nemmeno ai temp…
«Non ho seguito questo caso che apprendo da voi e neppure conosco questa persona. Per quanto mi riguarda non dovrebbe più’ essere sindaco». Parole di Matteo Salvini.
Ai greci con la vittoria di Alexis Tsipras la vita non cambia cosi come non sarebbe cambiata se le elezioni le avesse vinte il partito conservatore di Nea Demokratia. I destini greci si giocano a Bruxelles, a Francoforte e a Washington cioè rispettivamente nelle sedi dell’Unione europea, della Banca centrale europea e del Fondo monetario internazionale, cioè di quella troika che Syriza, il partit…
La forzatura (e l’azzardo) di Matteo Renzi che ha imposto a tutti – al presidente del Senato Grasso, alla maggioranza, alla opposizione, al suo stesso partito – il passaggio diretto all’aula di Palazzo Madama della riforma costituzionale saltando l’esame in Commissione, sembra dunque che poggi su qualche certezza del presidente del Consiglio.
Già la chiamano «la sfida dei Mattei». Facile gioco di parole, per via dell’omonimia tra Matteo Renzi e Matteo Salvini. E loro ci stanno, al gioco, e se le danno di santa ragione: «Sei una bestia» ha tuonato il presidente del Consiglio dalla festa dell’Unità parlando di immigrazione. «E tu sei un verme» ha replicato da par suo il successore di Umberto Bossi che non si risparmiava certo sulle paro…
Va bene il superamento del bicameralismo perfetto che impone il defatigante doppio percorso di ogni legge alla Camera e al Senato. Va bene la semplificazione del macchinoso sistema delle autonomie con l’abolizione delle Province. Va bene la sforbiciata alla selva di vantaggi, privilegi, autentiche ruberie della Casta.
Il sindaco di Seriate: Expo non è Gardaland, andiamoci preparati
Sulla maxi rissa scoppiata mercoledì sera in piazzale Alpini ci sono ancora molti punti oscuri. In compenso pugni, calci e bottigliate hanno riacceso la polemica sulla sicurezza in città, scatenando le reazioni agguerrite delle minoranze e la risposta stizzita del vicesindaco Sergio Gandi. Ora è arrivata la controreplica, con richiesta di scuse.
Il governo ha stanziato circa 100 miliardi di euro, di cui 54 del Fondo di coesione e gli altri di provenienza Ue, per invertire il sottosviluppo «greco» del Sud. Si tratta di una vecchia illusione. La Cassa del Mezzogiorno ha convogliato verso il Sud, dal 1950 al 1984, un fiume di centomila miliardi, che sono andati a perdersi in autostrade mai finite, in edilizia popolare atroce, in cavalcavia …
Gorle e la Carta di Milano: parla il sindaco Giovanni Testa