Atalanta, dimenticare Salerno per tornare a vincere
IL PUNTO. È nelle difficoltà che emerge una grande squadra non viceversa.
IL PUNTO. È nelle difficoltà che emerge una grande squadra non viceversa.
L’ANALISI. Che colpiscono e fanno riflettere dopo l’inattesa sconfitta di Salerno sono le parole di Gasperini e quell’aria mogia di chi a sua volta sembra chiedersi «ma cosa sta succedendo?». Il tecnico si è in tutta onestà assunto la responsabilità del tonfo, di quel secondo tempo con la «squadra cotta».
Lo studio dei dati di Gianluca Besana
L’OMICIDIO. Il cugino arrestato per l’omicidio di Stefania Rota in paese è descritto come un guascone. La vittima nel suo diario: «Attenzione a lui». Il 61enne ha ammesso. Movente, non si escludono questioni di denaro.
SERIE A. Esaminati gli atti, l’Atalanta non procederà contro la decisione del giudice sportivo. Per gli abbonati non è previsto il rimborso della partita persa.
La match analysis di Gianluca Besana
SERIE A. Le parole del tecnico atalantino dopo la sconfitta con la Salernitana. «Sono responsabile per l’atteggiamento del secondo tempo: ci siamo sciolti e non abbiamo avuto il carattere per portare almeno in porto il risultato».
L’editoriale post partita
CALCIO GIOVANILE. Quattro mesi dopo la rissa in campo al Torneo Cassera per Allievi, dirigenti e capitani hanno chiuso l’episodio con una stretta di mano nella sede della Delegazione Figc.
Lo scritto di Ombra
La storia di Dino Nikpalj
SERIE A. Il danese è stato incluso nell’elenco dei convocati per la Salernitana dopo il via libera nella rifinitura. Si gioca sabato 13 maggio alle 15 allo stadio Arechi.
I PROVVEDIMENTI. Individuati grazie alle telecamere 9 tifosi che hanno intonato cori razzisti nel finale della partita Atalanta-Juventus.
Un racconto di Stefano Corsi
Un’analisi di Gianluca Besana
VERSO SALERNO . Atalanta ancora in emergenza in attacco: sabato 13 maggio alle 15 i nerazzurri saranno di scena a Salerno e mister Gasperini dovrà rinunciare a Lookman e Boga, ma anche Højlund è in forte dubbio.
L’approfondimento di Lorenzo Sala
L’approfondimento di Valerio Mazzola
ATALANTA. Højlund più sì che no, Lookman più no che sì. Sono queste le indicazioni emerse dalla doppia seduta di mercoledì dell’Atalanta in vista della trasferta di sabato sul campo della Salernitana.
IN LIBRERIA. Il 2 giugno 1963, giusto sessant’anni fa, l’Atalanta vinceva quello che, fino a oggi, è l’unico trofeo della sua storia: la Coppa Italia. Quell’eccezionale avventura sportiva, iniziata nel settembre 1962, e conclusasi con il 3-1 a San Siro contro il Torino, non fu mai festeggiata perché il giorno seguente, il 3 giugno, moriva Giovanni XXIII, il Papa bergamasco, e ogni celebrazione v…