Il rapporto Draghi e le nostre diversità
MONDO. Una constatazione lapidaria, e solo in apparenza semplice, racchiude la storia della nostra Europa, ideale prima ancora che economica: «Siamo diversi». E qui sta anche il suo futuro possibile.
MONDO. Una constatazione lapidaria, e solo in apparenza semplice, racchiude la storia della nostra Europa, ideale prima ancora che economica: «Siamo diversi». E qui sta anche il suo futuro possibile.
L’APPUNTAMENTO. Un dibattito a dieci giorni dalla presentazione del Rapporto sulla competitività e il futuro dell’Europa.
MONDO. L’acquisto del 9% della tedesca Commerzbank da parte di UniCredit fa risvegliare mai sopiti riflessi nazionalistici. Deutsche Bank si mette di traverso e valuta di far proprio il 12% del pacchetto azionario attualmente detenuto dallo Stato tedesco.
EUROPA. Il Rapporto di Mario Draghi sulla competitività dell’Europa, o meglio sul rischio che l’Europa non sia più competitiva, può essere un punto di avvio del nuovo ciclo dell’Unione europea, ma è lecito temere che gli ostacoli politici che nasceranno possano trasformarlo in un’altra occasione perduta.
MONDO. Molti operatori privati europei coinvolti nella transizione ecologica attraversano una situazione complicata.
MONDO. Un taglio dei tassi piccolo piccolo, un quarto di punto, come tutti si aspettavano.
MONDO. Del rapporto presentato da Mario Draghi, intitolato «Il futuro della competitività europea», le nostre classi dirigenti potrebbero fare tesoro in tanti modi.
ITALIA. La recente assemblea dell’Abi si può dire che non abbia fatto notizia, ma questo è un bene.
MONDO. L’Occidente intero è nel vivo di una tempesta perfetta, ed è giusto chiedersi cosa accadrà già nell’immediato all’Italia, piccola scialuppa in mezzo ai marosi, sovranista del nulla. Il mondo un tempo chiamato libero, stava male di salute già da un po’, ma ora è davvero entrato nel cuore dell’uragano.
MONDO. Il tempo è poco, scade il 7 luglio, e il luogo è quello delle grandi svolte della storia, la Francia, ma non possiamo davvero compiacerci dei guai che riguardano i nostri cugini francesi. Passa da Parigi, anzi dal voto dell’immensa provincia francese, il futuro che riguarda l’Europa e molto da vicino l’Italia.
LA CADUTA . Dopo il terzo trimestre consecutivo di ribasso preoccupazione tra gli imprenditori che puntano il dito sulla situazione d’incertezza: «Ma restiamo competitivi».
I DATI. Nel 2023 calo del 24,4% rispetto al 2022, per effetto dei tassi elevati Belotti (Valore Casa&Terreni): «Ma adesso il mercato beneficerà del “taglio” deciso dalla Bce».
LA BANCA CENTRALE EUROPEA HA DECISO LA RIDUZIONE DI 25 PUNTI BASE SEGNANDO L’INIZIO DI UNA FASE DI DISCESA CHE PORTERà A UN TAGLIO TOTALE DI ALMENO 50 PUNTI. L’EFFETTO SARÀ QUASI IMMEDIATO SUI VARIABILI, ANCHE SE resteranno PIÙ ALTI RISPETTO AL FISSO CHE RIMANE AL MOMENTO QUELLO Più RICHIESTO
CAROVITA A BERGAMO. Inflazione, la variazione su base mensile passa da 0,3% a 0,2%, quella annuale da 1% a 0,9 per cento. E Bergamo è 3a in Lombardia per percentuale più alta.
MONDO. La competitività di una singola azienda e di un intero settore industriale, da cui discende la capacità di generare ricchezza e lavoro per un’area specifica o tutto un Paese, non si misura in astratto ma in un contesto di riferimento - nazionale e, sempre più spesso, internazionale - che cambia continuamente.
ITALIA. L’evoluzione della rete con le sue sempre più avanzate tecnologie analitiche fra cui la «crittografia» - applicazione di metodi per rendere un messaggio comprensibile solo a persone autorizzate a leggerlo - ha determinato un cambiamento radicale, e per molti versi inquietante, nell’economia globale.
MONDO. Se l’economia italiana è strettamente legata a quella della Germania, che è il nostro primo partner commerciale, l’economia lombarda - nello specifico - lo è ancora di più.
ECONOMIA. La difesa comune è il nuovo obiettivo. Fa seguito ad altre priorità che erano in cima alle preoccupazioni della politica europea: il cambiamento climatico e la transizione energetica.
I DATI. A febbraio 2024 i tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento sono in diminuzione.
MERCATO IMMOBILIARE. Serve prestare attenzione alle categorie catastali, non si devono possedere altri immobili. Tassa al 2% se si compra da privato.