Ucraina, il vero negoziato sarà a tre
MONDO. Russi e ucraini continuano a darsele di santa ragione nonostante capiscano che una soluzione militare al conflitto sia ormai introvabile.
MONDO. Russi e ucraini continuano a darsele di santa ragione nonostante capiscano che una soluzione militare al conflitto sia ormai introvabile.
MONDO. Prepariamoci a lunghe settimane di alta tensione tra Russia e Unione europea anche lontano dalla frontiera Est. Con gli Stati Uniti di Donald Trump distratti dalla guerra nel Golfo Persico, i veri giocatori sono entrati alla fine in campo.
LA RASSEGNA. Saranno cinque incontri dedicati ad altrettante città che nei secoli hanno segnato la storia, contribuendo alla nascita e allo sviluppo di importanti movimenti culturali, la cui influenza si è successivamente rivelata fondamentale.
MONDO. L’Ucraina come propaggine del nazismo imperante in Europa: parola di Putin, che mette in guardia il mondo intero: «Non accetteremo mai le distorsioni dei fatti». Nazismo è una parolaccia: è un’etichetta che squalifica in modo irrimediabile un avversario politico.
ITALIA. Guerra commerciale e guerra vera e propria hanno riempito le piazze nello scorso week end, prendendosi lo spazio che il dibattito politico non riesce ad occupare con chiarezza.
MONDO. Nove novembre 1989. Ci sono date che segnano dei veri spartiacque nella storia dell’umanità. Trentacinque anni fa è finito il «secolo breve» (il Novecento), quello delle ideologie, del sangue e delle guerre; iniziava un’epoca piena di speranze per il futuro in cui si ponevano le fondamenta dell’attuale globalizzazione.
MONDO. Il 17 febbraio 2022, in una lettera all’ambasciatore statunitense a Mosca, John Sullivan, il Cremlino nega che ci sia un piano di invasione dell’Ucraina, nonostante truppe e carri armati russi siano ammassati al confine.
MONDO. Se qualcuno pensa che finirà qua si sbaglia di grosso: i «torbidi» in Russia sono solo all’inizio. L’uscita di scena di Yevghenij Prigozhin ribadisce soltanto nuovamente l’ovvio, ossia che la verticale del potere moscovita ha solo un uomo al comando. E diversamente non potrebbe essere, altrimenti tale sistema non funzionerebbe.
IL COMMENTO. Con la rivolta di sabato scorso sono iniziati i mal di pancia russi per la comunità internazionale. E adesso che cosa succederà in un Paese con migliaia di bombe atomiche? In un Paese in cui lo Stato ha perso il monopolio della forza e si è rotta la catena di comando? Purtroppo è accaduto quello che alcuni specialisti «Cassandre» - tra i quali chi scrive - temevano fin dalla primave…
Per l’esperto, cofondatore del centro studi Osservatorio Globalizzazione, avere una visione politica e strategica è un passo fondamentale per pensare il futuro post-bellico. E sulla soluzione al conflitto il modello è quello “coreano”
Il COMMENTO. Nel mondo sono in corso 36 guerre. La più analizzata e dibattuta è quella in Ucraina, per una serie di ragioni: ha evidenti ricadute geopolitiche e una finalità chiara, ridisegnare «l’ordine mondiale unipolare» come ha ribadito più volte il presidente russo Vladimir Putin, anche se sarebbe più corretto parlare di disordine e non andrebbe dimenticato l’impero cinese che rende l’attua…
Dopo il lutto, i bilanci. Ed è fin troppo facile, passata la prima emozione per la scomparsa, compilare a carico di Mikhail Gorbaciov l’elenco degli errori e dei risultati mancati. Ma per apprezzare i sei anni tumultuosi (1985-1991) del provinciale di Stavropol’ diventato giovanissimo segretario generale del Pcus, quindi l’uomo più potente dell’Urss (a 54 anni, secondo solo a Stalin che ne aveva …
Qualunque documento segnato come «classificato». Qualunque informazione o comunicazione relativa a «sottrazione, conservazione o trasmissione di documenti relativi alla difesa nazionale o classificati». Qualunque documento del Governo o della presidenza creato tra il 20 gennaio 2017 e il 20 gennaio 2021 (la presidenza Trump, ndr). Qualunque prova consapevole di alterazione, distruzione o occultam…
Come è possibile che il Patriarca di Mosca, Kirill, condivida la guerra contro l’Ucraina? E che legame c’è con Putin? Lo scopo di Kirill è sempre stato quello di difendere l’ortodossia russa. Quando nel 1971 diventa rappresentante ufficiale presso il Consiglio ecumenico delle Chiese, a Ginevra, ha l’occasione per conosce le altre Chiese cristiane e la cultura occidentale. Il potere sovietico, di …
L’avvelenamento, o presunto tale, del miliardario Roman Abramovich ha rubato la scena al dramma dell’Ucraina. Intanto perché sempre di una celebrity si tratta. E poi perché l’oligarca, già fiduciario della famiglia Eltsin, già governatore della Ciukotka (per otto anni, i primi dell’era Putin) e fresco ex proprietario del Chelsea, secondo molte fonti sta facendo da mediatore tra il presidente ucra…
E chi li tira fuori adesso i russi dal pantano ucraino? La loro avanzata si è fermata e le perdite sono pesanti, certificano fonti occidentali. La diplomazia sta tentando di trovare delle convergenze. Rappresentanti di Mosca e di Kiev sarebbero riusciti a identificare un possibile futuro status dell’Ucraina a metà fra Svezia e Austria nel Dopoguerra.
Il tabellino segna 6 punti in 2 partite, 51 (cinquantuno…) tiri subiti e una sola rete incassata contro 4 fatte. Più che alla stella da sceriffo che ostenta sul simbolo e le maglie, lo Sheriff nelle sue prime due partite …
Ci mancava anche lo scandalo del doping nello sport per isolare ulteriormente la Russia proprio adesso che sono in corso tentativi di riavvicinarla all’Europa e all’Occidente e non buttarla tra le braccia dei cinesi. La decisione dell’Agenzia mondiale anti-doping (Wada) è stata presa all’unanimità, segno che qualcosa di veramente grave è davvero avvenuto: sarebbero state presentate prove false e …
Dopo 30 anni un giornale nuovo di zecca su carta, tabloid di 40 pagine, agile, con grafica vivace e testi asciutti.
Giorgio Gandola Vogliamo vedere il sindaco», scandivano davanti al portone i dissidenti dell’Ucraina libera (o meglio l’Ucraina russa) nella città di Kharkiv - un milione e 700 mila abitanti - qualche giorno fa.