La salma di Pamela martedì torna a Bergamo. Venerdì i funerali a Strozza
IL FEMMINICIDIO. Nella mattinata di lunedì 20 ottobre, il magistrato ha dato il nullaosta per la sepoltura. I famigliari di Pamela Genini chiedono rispetto per il lutto.
IL FEMMINICIDIO. Nella mattinata di lunedì 20 ottobre, il magistrato ha dato il nullaosta per la sepoltura. I famigliari di Pamela Genini chiedono rispetto per il lutto.
IL DELITTO. Lo dicono i primi esiti dell’autopsia, effettuata venerdì 17 ottobre a Milano. Gli inquirenti al lavoro per accertare le violenze pregresse: nel settembre 2024 fu medicata all’ospedale di Seriate. La famiglia non sapeva. La madre: «Lei era tutto per me».
LA FAMIGLIA. «Era da tempo che Pamela voleva trasferirsi a vivere qui in paese per stare vicina al papà e alla mamma, anche se per lavoro era più comoda a Milano»
LA DENUNCIA. L’uomo, un 57enne, ha denunciato lo scippo del suo orologio, un prezioso Patek Philippe da 50 mila euro.
IN PIENO CENTRO. Aggressione in viale Papa Giovanni, a Bergamo, all’altezza della pensilina Atb di Porta Nuova, davanti al negozio dell’Atalanta. Altri due casi lo scorso febbraio.
Il concerto giovedì 23 luglio al Teatro Gavazzeni all’interno del Trofeo Salvetti per ricordare il poliziotto Beppe Salvetti morto dieci anni fa. L’incasso, ad offerta libera partendo da un minimo di 5 €, verrà devoluto all’associazione benefica che affianca i bambini ricoverati
Inseguimento, mercoledì sera 6 maggio, a Nembro: la polizia dell’Unione ha fermato un extracomunitario con numerosi precedenti penali che si era dato alla fuga. Auto e denaro sequestrati.
La polizia della Squadra Mobile ha arrestato un pregiudicato tunisino del 1986, che era in affidamento in prova, per maltrattamenti nei confronti della compagna.
È arrivato in bicicletta ed è entrato nella farmacia Guidetti di Città Alta con il volto coperto da una maschera di Carnevale e in mano una pistola.
Aperta in provincia la mostra dedicata ai cento anni della Questura. Il 14 novembre arriverà a Bergamo per un convegno ad hoc il capo della Polizia, Franco Gabrielli.
Presentato alla stampa il bilancio delle azioni mirate messe in atto dalle forze dell’ordine nella zona «calda» della stazione ferroviaria di Bergamo.
La Polizia Stradale di Bergamo ha controllato 22 veicoli e 41 persone nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 novembre.
Messa in ginocchio dalla Polizia una banda che era specializzata in questo tipo di furti. Gli arresti sono stati eseguito subito dopo l’ultimo colpo avvenuto all’autogrill dell’A4 di Dalmine la notte tra il 22 e il 23 novembre.