Degrado alla stazione di Seriate, il sindaco scrive a Rfi e al ministro: «Inaccettabile» - Foto
Cristian Vezzoli, primo cittadino di Seriate, scrive a Rfi e al ministro Giovannini per le condizioni della stazione ferroviaria di Seriate.
Cristian Vezzoli, primo cittadino di Seriate, scrive a Rfi e al ministro Giovannini per le condizioni della stazione ferroviaria di Seriate.
Parte della rete gestita da Rfi non può sopportare il peso dei nuovi convogli a media distanza. La soluzione è stata trovata diminuendo la capienza a bordo. Partono i viaggi di prova sulla Lecco-Bergamo.
Rfi: avrà la stessa capacità di prima della chiusura. Pellegrini: «Ora Trenord renda noti gli orari».
Caloscu, al viadotto sull’Adda ora in fase di manutenzione restano ancora 20 anni di «vita». Si studiano «sostituti» a sud.
Alle 15 esatte taglio del nastro sul ponte tra Calusco e Paderno che nel pomeriggio di venerdì 8 novembre, alle 15.40, ha riaperto al traffico automobilistico. Il tutto alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli. Sul viadotto si può passare a senso unico alternato, regolato da impianto semaforico.
Le chiusure, però, non sono finite: per consentire i lavori il traffico sarà vietato da martedì 12 a venerdì 15 novembre, solo in orari notturni.
Nevica a Foppolo e sul Monte Pora, ma anche sul Monte Alben a 1.600 metri e in paese a Vilminore. Le foto della grandinata di mercoledì 6 novembre dalle sentinelle del traffico di «Colazione con Radio Alta» e gli ascoltatori di Teo Mangione.
Chiusa l’inchiesta sul deragliamento del treno che nel gennaio 2018 costò la vita a tre persone, tra cui due bergamaschi. Dodici persone verso il processo: due manager e sette tra dipendenti e tecnici di Rete ferroviaria italiana, la stessa società e due ex vertici dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie.
Dopo la lettera dei pendolari l’assessore Terzi chiede di rimodulare le coincidenze sulla linea Bergamo-Milano.
Tanti percorrono ogni giorno quella tratta da Bergamo a Milano via Carnate: a un mese dalla chiusura del ponte di San Michele nessuna soluzione alternativa realmente attendibile.
Tutto in 24 ore, quelle tra giovedì 13 e venerdì 14 settembre, giorno della decisione di chiudere il Ponte San Michele. Decisione presa in fretta e furia a giudicare dalla corrispondenza tra Rfi e gli enti locali.
L’arte italiana del procrastinare, con un post su Facebook , il Comitato pendolari bergamaschi prende posizione sulla modalità con cui è stato gestito un problema noto da tempo.
Resterà il binario unico per il ponte sul Brembo. Sulla carta cancellate diverse fermate intermedie chieste dalla Provincia.
L’ipotesi di reato principale è disastro ferroviario colposo. L’iscrizione è un atto dovuto per consentire agli indagati di partecipare, tramite loro esperti, alla super consulenza e alle autopsie.
Tecnici con pettorine Rfi sorpreso nell’area sotto sequestro. La Procura: saranno denunciati per «violazione di sigilli»
Con tutto il senso della tragedia che si accompagna all’ennesima sciagura italiana, «con la dovuta, necessaria, sentita partecipazione al dolore», come ha detto al termine del Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana il segretario monsignor Nunzio Galantino, dobbiamo tutti augurarci che questi eventi, «ci insegnino qualcosa». Finora ci hanno insegnato poco. Gli incidenti ferrovia…
La testimonianza su Facebook di Elisabetta, una delle migliaia di pendolari della Bassa.
L’ad di Rfi, Gentile: «È uno degli impianti più controllati e delicati d’Italia, di quelli che ricevono una manutenzione molto attenta: ci passano dai 400 ai 500 treni al giorno» Su L’Eco di Bergamo del 26 gennaio 8 pagine di approfondimento
Il 12 dicembre doppio taglio del nastro. Ma i treni (8 al giorno per il momento) cominceranno a fermarsi dal 10.
Le nuove assunzioni di rientrano nel più ampio piano di ricambio generazionale del Gruppo FS Italiane che sta inserendo nei propri organici molti giovani,