Travolto da una trave a Cortenuova, muore Luca Piccinini: «Mio padre sapeva fare il suo mestiere»
LA TRAGEDIA. Luca Piccinini, 66 anni, di Nembro, colpito mentre montava una tettoia nel parcheggio dell’hub Md. Forse all’origine l’urto di un muletto.
LA TRAGEDIA. Luca Piccinini, 66 anni, di Nembro, colpito mentre montava una tettoia nel parcheggio dell’hub Md. Forse all’origine l’urto di un muletto.
IL LUTTO. Sgomento per la morte di Marco Meazza, deceduto mentre supervisionava alcuni lavori di pulizia di una sorgiva a Romano. I funerali non sono stati ancora fissati.
LA TRAGEDIA. Il 32enne, il più grave dei due, era ricoverato dal 28 aprile al Papa Giovanni. La Cgil: «Tragedia che si poteva evitare».
I DATI. La nostra provincia è terza in Lombardia per numero di decessi. Martedì l’autopsia sul 27enne morto alla Montello. Partita una raccolta fondi.
I DATI . Nei primi dieci mesi del 2025 denunciati 10.509 incidenti, in lieve diminuzione, ma le vittime salgono da 16 a 20. L’ultimo Mohssine Ghouati, 27 anni, deceduto il 3 dicembre alla Montello.
L’ANALISI. La sicurezza sul lavoro resta un’emergenza nella nostra provincia. I dati di settembre 2025, raccolti dalla Cgil, lo confermano. «Serve agire concretamente».
L’ORDINANZA. Da mercoledì è scattato il divieto regionale dalle 12.30 alle 16 nei giorni a rischio. Ma in tanti hanno lavorato. Costruttori e artigiani: «Attenti alla salute, ma le norme non sono chiare». Il Comune: «C’è il nodo opere urgenti».
I DATI. Anche nel 2024 Bergamo è risultata infatti la provincia lombarda con più denunce di malattie professionali: sono state 1.002 nell’anno da poco concluso, praticamente un pareggio delle 1.004 pratiche del 2023.
IL BILANCIO. Nel 2024 presentate 12.965 pratiche all’Inail. Diminuite del 3,6%, ma in rialzo i casi mortali (18). I sindacati: «L’attenzione resti alta, più controlli» .
IL BILANCIO. Negli ultimi cinque anni sono stati circa 65mila gli infortuni sul lavoro denunciati in Bergamasca: 14.010 nel 2019 (l’anno peggiore del lustro), 12.102 nel 2020, 12.100 nel 2021, infine 13.359 nel 2022 e 13.450 nel 2023.
IL FENOMENO. I sindacati: «Non più lavoratori trovati senza documenti, ma catene infinite di subappalti ed esternalizzazioni di manodopera».
IL REPORT INAIL. La Bergamasca è la provincia lombarda dove sono aumentati di più (+ 46,7%): erano 15 nel 2022. I sindacati: «Serve una formazione più incisiva e concreta».
LAVORO. Dal 2018 in provincia oltre un caso su quattro del totale regionale. I sindacati: «Territorio a rischio, ma sorveglianza e controlli più meticolosi». L’edilizia tra i settori più esposti al fenomeno. L’approfondimento su L’Eco di Bergamo di domenica 19 novembre.
L’ALLARME. Da gennaio a maggio 11 le vittime, erano 6 nello stesso periodo del 2022. Il totale degli infortuni calato del 3,23%, meno della media lombarda.
I dati Inail. Le denunce di infortunio nella Bergamasca sono passate dalle 11.930 del 2021 alle 13.359 dello scorso anno.
I numeri. I dati dai sindacati che sabato parteciperanno alla manifestazione di Roma. Nella nostra provincia ogni giorno 38 denunce di infortunio e più di un infortunio mortale al mese.
Enti bilaterali. Voucher per i libri di testo dei figli, indennità per pagare la retta dell’asilo nido dei più piccoli e un importante contributo dedicato direttamente ai dipendenti che studiano e contemporaneamente lavorano. In provincia di Bergamo le prestazioni di Elba e Wila riguardano circa 24mila persone al lavoro in 6.500 imprese.
Incidenti sul lavoro. In due giorni nella nostra provincia hanno perso la vita due giovani lavoratori: Omar Ait Yussef di 31 anni e Gianluigi Marchesi di 34 anni. Le dinamiche dei due gravi infortuni mortali lasciano tutto il mondo del lavoro bergamasco incredulo su quanto accaduto.
L’evento A giugno la scuola all’Accademia Gera d’Adda: è il secondo anno consecutivo. Durerà 5 giorni: già aperte le iscrizioni tra i 7 e i 16 anni. In programma anche lezioni di spagnolo.
La Cgil Bergamo «L’ennesima giovane vittima sul lavoro - sottolineano - non può e non ci deve lasciare indifferenti».